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Istituzionale

Tutte le notizie da Area Science Park

31.07.2026
Area ospiterà tre ricercatori kenyoti presso le proprie infrastrutture di ricerca
Sono tre i ricercatori/le ricercatrici kenyote che potranno svolgere attività scientifica presso i laboratori e le infrastrutture di ricerca di Area Science Park grazie a un contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca che l’Ente ha ottenuto partecipando a un bando competitivo nell’ambito degli investimenti del PNRR. In particolare, i tre ricercatori/ricercatrici selezionati saranno ospitati a Trieste per tre mesi e potranno svolgere attività di ricerca presso PRP@CERIC, l’infrastruttura altamente specializzata per lo studio di agenti patogeni emergenti, operando su ORFEO, centro per il calcolo ad alte prestazioni (HPC) di Area Science Park. Le attività riguarderanno lo sviluppo di strumenti per l’analisi dei dati genomici, lo studio dell’efficienza dei modelli di intelligenza artificiale generativa e la realizzazione di nuove simulazioni numeriche. L’iniziativa MUR rappresenta un’attuazione concreta della cooperazione scientifica prevista dal Piano Mattei per l’Africa e degli strumenti di cooperazione bilaterale sottoscritti tra Italia e Kenya nei settori dell’istruzione superiore, della ricerca e dell’innovazione. Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha infatti promosso e finanziato con 500.000 euro un’iniziativa nazionale sperimentale di mobilità internazionale che consentirà a ricercatori di nazionalità kenyota di svolgere attività di ricerca presso infrastrutture di eccellenza finanziate dal PNRR. Il programma coinvolge complessivamente 13 enti e istituzioni della ricerca italiana, con il finanziamento di 19 progetti e 48 slot trimestrali di mobilità. Diversi gli ambiti scientifici interessati dalle assegnazioni, che riguardano alcuni dei settori più strategici per la ricerca italiana: dalla biodiversità alle tecnologie quantistiche, dall’high performance computing e big data alle terapie geniche e farmaci a RNA. Questa azione contribuirà allo sviluppo di collaborazioni tra Area Science Park e le istituzioni scientifiche kenyote di riferimento.
Comunicati Stampa Istituzionale
30.07.2026
Qualità della ricerca: ottimi risultati per Area Science Park
Area Science Park si posiziona tra i principali Enti Pubblici di Ricerca (EPR) italiani per la qualità della ricerca e la capacità di ottenere fondi su progetti competitivi. È quanto emerge dai risultati della quarta Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024, il principale esercizio nazionale di valutazione della qualità della ricerca svolto dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR). La VQR 2020-2024 ha coinvolto 132 istituzioni (100 università, 13 enti pubblici di ricerca e 19 istituzioni volontarie), analizzando oltre 199.000 prodotti scientifici e le attività di oltre 75.800 ricercatrici e ricercatori. Nei risultati aggregati pubblicati dall’ANVUR, Area Science Park si colloca al terzo posto tra gli Enti Pubblici di Ricerca per qualità della ricerca (indicatore R1_2, valore 1,09) e al secondo posto per la qualità dei progetti ottenuti su base competitiva (indicatore R5, valore 1,22). Questi risultati confermano la capacità dell’Ente di coniugare ricerca scientifica di eccellenza e competitività nell’accesso ai finanziamenti, valorizzando un modello che integra infrastrutture di ricerca, competenze scientifiche e trasferimento tecnologico. L’ANVUR ha inoltre avviato, in via sperimentale, una valutazione delle infrastrutture di ricerca, un ambito in cui Area Science Park ha, di recente, operato importanti investimenti e che sarà oggetto della prossima VQR.    
Infrastrutture di ricerca Istituzionale
30.07.2026
Il Presidente del CNR Andrea Lenzi visita Area Science Park
La Presidente di Area Science Park, prof. Caterina Petrillo, ha incontrato, nella sede istituzionale dell’Ente presso il Campus di Padriciano, il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Andrea Lenzi, in visita a Trieste per una due giorni dedicata alla conoscenza del sistema scientifico cittadino e al confronto con i principali enti di ricerca e di alta formazione presenti sul territorio. Lenzi, accompagnato dal Direttore Generale del CNR Jacopo Greco, ha partecipato a un incontro che ha visto la partecipazione, oltre che della Presidente Petrillo, anche di Salvatore La Rosa, Direttore della Struttura Ricerca e Innovazione, Andrea Zelco, Direttore della Struttura Gestione e Sviluppo del Parco Scientifico e Tecnologico, Regina Ciancio, Responsabile del Laboratorio di Microscopia Elettronica, Federica Mantovani, Infrastructure Manager, e Matteo Biagetti, ricercatore del Laboratorio Data Engineering. La Presidente Petrillo ha illustrato le principali attività dell’Ente e la nuova visione strategica, incentrata sullo sviluppo di infrastrutture di ricerca e tecnologiche come motore della ricerca, dell’innovazione, del trasferimento tecnologico e della competitività del Paese. Si è poi soffermata sui progetti e sulle collaborazioni in corso tra Area Science Park e il CNR, in particolare con l’Istituto Officina dei Materiali. La visita s’inserisce in un programma più ampio che ha portato il Presidente Lenzi e il Direttore Generale Greco a incontrare alcuni dei principali protagonisti del sistema scientifico triestino, tra cui il Presidente di Elettra Sincrotrone Trieste Giovanni Comelli. La visita conferma il valore strategico del sistema scientifico triestino, riconosciuto a livello nazionale e internazionale come un ecosistema capace di integrare ricerca di frontiera, grandi infrastrutture, innovazione e trasferimento tecnologico, favorendo la collaborazione tra enti pubblici, università e imprese.    
Infrastrutture di ricerca Istituzionale
21.07.2026
Salvatore La Rosa nominato Presidente dell’Assemblea Generale di CERIC-ERIC
Il 16 luglio l’Assemblea Generale di CERIC-ERIC ha nominato il Salvatore La Rosa nuovo Presidente. La Rosa è fisico e Direttore della Struttura Ricerca e Innovazione di Area Science Park a Trieste. È stato ricercatore di primo livello presso Elettra Sincrotrone Trieste, l’ente che rappresenta l’Italia all’interno di CERIC-ERIC, e ha lavorato nell’ambito delle politiche italiane ed europee per la ricerca presso il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e, in qualità di Esperto Nazionale Distaccato, presso la Direzione Generale Ricerca e Innovazione della Commissione europea. In qualità di delegato italiano nella maggior parte degli ERIC a cui il Paese partecipa, ha seguito i negoziati internazionali per la loro costituzione. Da molti anni è inoltre delegato italiano presso lo stesso CERIC-ERIC, del quale conosce approfonditamente il funzionamento e le attività. Per un mandato di tre anni, presiederà l’Assemblea Generale, l’organo di governo di CERIC-ERIC che definisce le politiche del Consorzio in materia scientifica, tecnica e amministrativa ed è composto da due rappresentanti ministeriali per ciascun Paese membro.
Istituzionale
20.07.2026
Consiglio tecnico-scientifico di Area Science Park: aperta la selezione per i 5 componenti esterni
Il Consiglio Tecnico‐Scientifico esercita funzioni consultive sulle strategie dell’Ente, formula proposte ed esprime pareri sugli atti di pianificazione e di visione strategica e sulle attività connesse alla valorizzazione europea e internazionale della ricerca e dell’impresa mediante il trasferimento tecnologico. Per rinnovarne i componenti esterni per il prossimo quadriennio è aperta fino al 15 settembre la procedura di selezione dedicata. L’avviso pubblico è consultabile nella sezione del portale amministrazione trasparente di Area Science Park: accedi all’avviso pubblico. Profili ricercati Imprenditori, manager, professionisti, scienziati e studiosi italiani e stranieri di chiara fama: tra questi si cercano i 5 nuovi componenti esterni del Consiglio Tecnico-Scientifico. Con particolare e qualificata professionalità ed esperienza in posizioni di rilievo in almeno due delle seguenti aree professionali: • ricerca scientifica o industriale • gestione dell’innovazione tecnologica o organizzativa o di processo • protezione della proprietà intellettuale • analisi e metodologie di valorizzazione dei risultati della conoscenza • gestione delle attività di trasferimento tecnologico • creazione di reti internazionali di cooperazione e collaborazione per la ricerca e l’innovazione. L’incarico, della durata di quattro anni, prevede la presenza saltuaria presso la sede di Area Science Park, un gettone di presenza per ogni seduta e il rimborso delle spese di missione preventivamente autorizzate. Consulta l’avviso pubblico
Istituzionale Opportunità
03.07.2026
Microscopy Europe e NFFA2050 nella Roadmap ESFRI 2026
Area Science Park è partner di due nuove infrastrutture di ricerca inserite nella Roadmap 2026 dell’European Strategy Forum on Research Infrastructures (ESFRI), il documento di programmazione strategica che identifica le infrastrutture di ricerca prioritarie per l’Europa e fondamentali per la competitività scientifica e tecnologica per i prossimi 10-20 anni. La selezione delle infrastrutture avviene in due fasi: una rigorosa valutazione scientifica da parte di esperti internazionali, seguita da un processo di approvazione da parte di delegati dei Governi dei Paesi membri dell’UE e dei Paesi associati. Le due nuove iniziative di cui Area Science Park è partner sono Microscopy Europe, la prima infrastruttura europea distribuita dedicata alla microscopia elettronica avanzata per la caratterizzazione dei materiali su scala atomica, e NFFA2050, infrastruttura digitale per la nanoscienza per l’integrazione di esperimenti, simulazioni e gestione FAIR dei dati. Nel dettaglio, Microscopy Europe nasce dall’impegno di tre Paesi, Repubblica Ceca, Italia e Germania, che per primi hanno condiviso la necessità di dotare l’Europa di un’infrastruttura integrata per la microscopia elettronica avanzata al servizio della ricerca sui materiali. Sotto la guida della Repubblica Ceca, oggi Microscopy Europe riunisce 26 laboratori di eccellenza in 15 Paesi europei e rappresenta una piattaforma strategica per lo sviluppo, la comprensione e l’ingegnerizzazione dei materiali. L’iniziativa supera l’attuale frammentazione dei servizi grazie a un modello integrato che offre – attraverso un unico punto di ingresso – accesso a una rete distribuita di strumentazioni avanzate, supportata da servizi digitali e strumenti di intelligenza artificiale.  Area Science Park ha un ruolo centrale nello sviluppo del programma scientifico dell’infrastruttura attraverso le competenze del Laboratorio di Microscopia Elettronica (LAME), guidato dalla ricercatrice Regina Ciancio, ed è il referente nazionale italiano all’interno del consorzio europeo. NFFA2050, coordinata dall’Istituto Officina dei Materiali (IOM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche ed è stata presentata da cinque Paesi europei e partecipata da ventisette istituzioni scientifiche europee.  Si basa su 11 anni di fruttuosa operatività dell’infrastruttura NFFA-Europe, sostenuta anche dal progetto PNRR NFFA-DI di cui Area fa parte. L’Ente, con il suo Laboratorio di Data Engineering (LADE), contribuirà a NFFA2050 come nodo nazionale specializzato nella gestione dei dati di Material Science, mettendo a disposizione l’infrastruttura HPC ORFEO e le proprie competenze su modelli di metadatazione, interoperabilità, pipeline FAIR e IA applicata ai flussi sperimentali. “L’ingresso di Microscopy Europe e NFFA2050 nella Roadmap ESFRI 2026 rappresenta per Area Science Park un importante riconoscimento della strategia perseguita e dei significativi investimenti realizzati, negli ultimi anni, nella scienza dei materiali e nella microscopia elettronica avanzata” ha commentato la Presidente di Area Science Park, prof. Caterina Petrillo che ha aggiunto “Un risultato che rafforza il ruolo dell’Ente nella strategia europea per le infrastrutture di ricerca e contribuisce a dare continuità e sostenibilità, nel lungo periodo, allo sviluppo di un settore strategico per il mondo della ricerca e dell’industria”.
Infrastrutture di ricerca Istituzionale
25.06.2026
KEY-The Energy Transition Expo: Area Science Park nell’advisory board
Il Direttore Generale di Area Science Park, Giorgio Graditi, entra a far parte del Comitato Tecnico Scientifico di KEY – The Energy Transition Expo, evento di riferimento in Italia dedicato alle tecnologie, ai servizi e alle soluzioni per la transizione energetica e la sostenibilità, in programma presso il Quartiere Fieristico di Rimini dal 10 al 12 marzo 2027. L’advisory board riunisce esperti provenienti dal mondo della ricerca, delle istituzioni e dell’industria con il compito di definire e validare i contenuti del programma convegnistico della manifestazione, individuando le tematiche emergenti e offrendo un quadro aggiornato delle innovazioni tecnologiche e dell’evoluzione normativa nei diversi ambiti della transizione energetica e della sostenibilità. La manifestazione si articola attorno a sette pilastri tematici: energia solare ed eolica, idrogeno, efficienza energetica, materiali, sistemi di accumulo, mobilità elettrica e città sostenibili. La nomina di Graditi rappresenta un ulteriore riconoscimento del ruolo di Area Science Park nel panorama nazionale della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Attraverso le proprie attività di ricerca, in particolare nei settori dei materiali avanzati per l’energia, dell’idrogeno e dell’intelligenza artificiale, oltre alle attività legate al trasferimento tecnologico, l’ente contribuisce allo sviluppo di soluzioni innovative e alla costruzione di ecosistemi capaci di mettere in relazione ricerca, impresa e istituzioni. La partecipazione all’advisory board di KEY rafforza inoltre la presenza di Area Science Park nei principali contesti di confronto e indirizzo strategico nei settori della ricerca e dell’innovazione tecnologica, favorendo la condivisione di competenze e la creazione di nuove opportunità di collaborazione a livello nazionale e internazionale.
Istituzionale
18.06.2026
Delegazione del Kosovo, guidata dalla Ministra Kusari Lila, visita Area
Una delegazione della Repubblica del Kosovo guidata dalla Ministra dell’Industria, dell’Imprenditoria, del Commercio e dell’Innovazione, Mimoza Kusari Lila, ha visitato oggi Area Science Park con l’intento di conoscere le attività dell’ente nazionale di ricerca e approfondire il modello di sviluppo e gestione del suo parco scientifico e tecnologico. Assieme alla Ministra anche l’Ambasciatrice della Repubblica del Kosovo in Italia, Nita Shala, entramba a Trieste per partecipare al forum economico “Doing Business in Kosovo”, appuntamento dedicato al rafforzamento delle relazioni economiche, commerciali e degli investimenti tra il Kosovo e il Friuli Venezia Giulia. Ad accogliere la Ministra Kusari Lila e l’ambasciatrice Shala, la Presidente di Area Science Park, prof. Caterina Petrillo che ha illustrato il modello sviluppato da Area Science Park: un ecosistema di ricerca e innovazione consolidato che, di recente, ha integrato al suo interno infrastrutture di ricerca e tecnologiche. L’interesse della delegazione nasce dal progetto avviato dal Governo kosovaro per trasformare un’ampia area dismessa a Prizren in un ecosistema dell’innovazione capace di integrare ricerca, trasferimento tecnologico, imprenditorialità innovativa e attrazione di investimenti. La delegazione ha, inoltre, approfondito diversi aspetti: dalla logistica all’offerta di servizi, dalla sostenibilità alla gestione degli insediamenti. “Siamo stati lieti di poter accogliere oggi la delegazione del Kosovo e di condividere esperienze e buone prassi maturate e sperimentate in quasi cinquant’anni dall’istituzione dell’ente”, ha dichiarato la Presidente di Area Science Park, Caterina Petrillo. “Area può contare su una consolidata esperienza nel capacity building e nella condivisione di modelli, competenze e strumenti a supporto dello sviluppo di ecosistemi di ricerca e innovazione. Mettere questo patrimonio di conoscenze a disposizione di realtà impegnate in percorsi di trasformazione rappresenta per noi un’importante opportunità di collaborazione e scambio”.
Dai nostri campus Istituzionale
16.06.2026
La Presidente Petrillo a Torino all’incontro Clustering Life Sciences & Health
Un confronto a più voci sull’importanza di fare rete nel settore delle scienze della vita, dagli ecosistemi dell’innovazione ai modelli integrati di sviluppo dell’intera filiera della salute, che ha riunito i principali attori del settore: centri di ricerca, istituzioni, imprese, startup e cluster territoriali. Questi i temi al centro di “Clustering Life Sciences & Health: dagli ecosistemi di innovazione ai modelli integrati di sviluppo della filiera della salute”, l’appuntamento promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia insieme a BioIndustry Park Silvano Fumero, bioPmed Piemonte Innovation Cluster, Federated Innovation @MIND, Cluster Scienze della Vita Friuli Venezia Giulia, Polo Tecnologico Alto Adriatico e AstraZeneca Italia, che si svolto oggi a Torino presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali. L’evento ha segnato un passaggio cruciale: non più solo ecosistemi territoriali, ma reti di ecosistemi connessi, capaci di operare come piattaforme nazionali di innovazione e sviluppo, superando la frammentazione tra territori per rispondere alle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei (invecchiamento della popolazione, cronicità, sostenibilità, medicina personalizzata). Tra gli interventi della mattinata anche quello della Presidente di Area Science Park, prof. Caterina Petrillo, che ha voluto sottolineare il ruolo strategico che hanno le infrastrutture di ricerca nello sviluppo degli ecosistemi dell’innovazione e della filiera delle scienze della vita. La Presidente ha evidenziato l’importanza di integrare laboratori, competenze e grandi strumentazioni di ricerca all’interno di reti nazionali e internazionali, capaci di mettere in connessione ricerca, imprese e territorio. In questo contesto, Area Science Park rappresenta un esempio concreto di ecosistema integrato, grazie alla presenza di infrastrutture di ricerca e tecnologiche, laboratori avanzati e servizi per l’innovazione che operano in sinergia e sono inseriti in reti nazionali a supporto della competitività del sistema della ricerca e dell’innovazione. La Presidente ha, infine, richiamato l’esperienza delle due infrastrutture di ricerca di Area Science Park attive nel campo delle scienze della vita, entrambe nate grazie a progetti competitivi MUR: PRP@Ceric, dedicata allo studio dei patogeni emergenti, e INGenIO, la nuova infrastruttura distribuita per lo studio delle malattie rare che integra tecnologie multi-omiche, intelligenza artificiale e competenze specialistiche presenti sul territorio nazionale per favorire la diagnosi precoce, la comprensione molecolare delle patologie e lo sviluppo di terapie personalizzate. Le infrastrutture di ricerca gestite da Area Science Park sono aperte sia al mondo della ricerca sia a quello delle imprese. “Il grande vantaggio – ha dichiarato la Presidente Petrillo – risiede nella possibilità di accedere alle numerose installazioni, strumenti e competenze disponibili presso le due infrastrutture PRP@Ceric e INGenIO e distribuite su tutto il territorio nazionale, attraverso la piattaforma unica di accesso che abbiamo sviluppato in Area. Si chiama Epiro e sarà disponibile per ricercatori e imprese”.
Infrastrutture di ricerca Istituzionale
03.06.2026
Pietro Campiglia nuovo componente del Consiglio di Amministrazione di Area
Il professor Pietro Campiglia, Ordinario di Chimica Farmaceutica e Prorettore Vicario dell’Università degli Studi di Salerno, è il nuovo Consigliere di Amministrazione di Area Science Park. La nomina di Campiglia, avvenuta con decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca, contribuisce a rafforzare le competenze scientifiche dell’Ente nell’ambito delle scienze della vita, con particolare riferimento alle scienze omiche, uno dei settori su cui Area Science Park sta investendo attraverso lo sviluppo di infrastrutture di ricerca, come PRP@Ceric e INgenIO. Laureato in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Campiglia ha conseguito presso lo stesso ateneo anche il Dottorato di ricerca in Scienze Farmaceutiche. La sua attività scientifica si concentra principalmente sulla sintesi organica di peptidi e composti eterociclici di interesse farmacologico, sull’identificazione di composti bioattivi da fonti naturali, sulla chimica analitica avanzata e sulle scienze omiche, con particolare riferimento alla metabolomica, alla lipidomica e alla proteomica. Ha maturato una significativa esperienza nella gestione di strutture universitarie, programmi di ricerca e iniziative di trasferimento tecnologico. Dal 2018 al 2024 è stato Direttore del Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno e ha ricoperto incarichi di Ateneo come Delegato del Rettore per la Ricerca, il Fundraising e il Trasferimento Tecnologico, nonché per i fondi strutturali. È responsabile scientifico e coordinatore di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali nei settori farmaceutico, biomedico, diagnostico e nutraceutico, con particolare attenzione alla medicina di precisione, alle tecnologie RNA, alle scienze omiche, all’innovazione terapeutica e alla valorizzazione dei risultati della ricerca.  
Istituzionale
03.06.2026
Delegazione in visita per lo sviluppo del futuro Innovation Campus di Burgas
Area Science Park ha ospitato una delegazione della Città di Burgas, in Bulgaria, impegnata nello sviluppo del Burgas Innovative Student and Scientific Campus, un ambizioso progetto che punta a creare un polo integrato per formazione, ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico nel Sud-Est della Bulgaria. La visita si è svolta nell’ambito di un percorso di capacity building finalizzato ad approfondire esperienze e buone pratiche nella progettazione e gestione di ecosistemi dell’innovazione. La delegazione, guidata dal sindaco di Burgas Dimitar Nikolov e da rappresentanti della Fondazione Burgas 2032, ha incontrato i responsabili di Area Science Park per approfondire i principali aspetti che caratterizzano un parco scientifico e tecnologico: governance, sviluppo infrastrutturale, sostenibilità, servizi per l’innovazione, gestione di infrastrutture tecnologiche avanzate e valorizzazione della ricerca. Durante la visita sono stati illustrati il percorso evolutivo di Area Science Park, il suo modello organizzativo e il ruolo svolto nel sistema regionale della ricerca e dell’innovazione. Particolare attenzione è stata dedicata alle infrastrutture scientifiche e digitali, ai servizi per imprese e startup e alle attività di data engineering e intelligenza artificiale sviluppate attraverso il Data Center ORFEO. Il progetto di Burgas, supportato dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), prevede la realizzazione di un campus condiviso e multidisciplinare destinato a università, organizzazioni di ricerca, studenti, ricercatori e imprese innovative. Attualmente il progetto si trova in una fase avanzata di sviluppo: i lavori di costruzione sono in corso e l’apertura è prevista nel 2028. La visita si è conclusa con un tour del Campus di Padriciano e delle sue principali infrastrutture, offrendo ai partecipanti un’occasione concreta di confronto con un modello consolidato di integrazione tra ricerca, innovazione e impresa. L’incontro ha confermato il ruolo di Area Science Park come partner di riferimento a livello europeo per iniziative di sviluppo territoriale basate sulla conoscenza e sull’innovazione.
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29.05.2026
Giovanni Comelli nuovo Presidente di Elettra Sincrotrone
Il professor Giovanni Comelli è stato nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Elettra Sincrotrone Trieste S.C.p.A., la società d’interesse nazionale senza fini di lucro che gestisce una delle più avanzate infrastrutture di ricerca al mondo basate sull’uso della luce di sincrotrone e dei laser a elettroni liberi. Professore ordinario di Fisica Sperimentale della Materia e Applicazioni all’Università degli Studi di Trieste, autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche e attivo in numerosi programmi di ricerca e infrastrutture scientifiche nazionali ed europee, Comelli è stato designato membro del nuovo Consiglio di Amministrazione dal Ministro dell’Università e della Ricerca (MUR) On. Anna Maria Bernini e nominato Presidente dall’Assemblea dei soci. Raccoglie il testimone dal professor Alfonso Franciosi, entrato in quiescienza dall’Università di Trieste, che conclude un servizio di oltre vent’anni alla guida della società. Elettra Sincrotrone Trieste è partecipata da Area Science Park, socio di maggioranza con il 55 ,87% del capitale sociale, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (35,87%), dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (4,62%) da Invitalia Partecipazioni S.p.A. (3,64%). “La nomina di Giovanni Comelli, componente designato dal MUR, alla Presidenza di Elettra Sincrotrone rappresenta una scelta di continuità e allo stesso tempo di sviluppo e rilancio per la Società” ha dichiarato la Presidente di Area Science Park, Caterina Petrillo che ha aggiunto “Con Giovanni Comelli si assicura ad Elettra un solido ruolo nel sistema della ricerca nazionale e una rinnovata prospettiva in chiave internazionale. Le sue competenze, unite a una solida visione strategica e una elevata apertura alla collaborazione, costituiscono elementi fondamentali per rafforzare le relazioni con Area Science Park. Ci aspettiamo di lavorare assieme a nuove progettualità e iniziative capaci di accrescere la competitività scientifica e tecnologica del Paese. Sono certa che il professor Comelli saprà contribuire in modo significativo a consolidare il ruolo di Trieste come punto di riferimento internazionale per la scienza e l’innovazione. Un ringraziamento speciale va al Presidente uscente Prof. Franciosi per aver guidato la società fino ad oggi”. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è ora composto dal professor Giovanni Comelli (Università degli Studi di Trieste), Presidente, dalla prof.ssa Anna Gregorio (Università degli Studi di Trieste), dalla dott.ssa Caterina Vozzi (Consiglio Nazionale delle Ricerche), dal prof. Giorgio Rossi (Università degli Studi di Milano) e dal dott. Paolo Valente (Direttore della Sezione INFN di Roma). Il nuovo Collegio Sindacale nominato anch’esso dai Soci è composto dai sindaci effettivi dott. Gianpaolo Graberi (Presidente), dott. Francesco Battaglia, dott.ssa Sara Rossi, dott.ssa Gabriella Magurano e dott. Pietro Coluzzi, con il dott. Vittorio Pella e la dott.ssa Paola Rodighiero quali sindaci supplenti. Per entrambi gli organi viene garantita una significativa continuità rispetto alla composizione precedente, accompagnata dall’ingresso di nuove figure caratterizzate da elevate competenze scientifiche, accademiche e professionali.  
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GLI EVENTI IN AREA SCIENCE PARK
Workshop, corsi, incontri e tavole rotonde a carattere scientifico e divulgativo
RUBRICHE VIDEO
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