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Istituzionale

Tutte le notizie da Area Science Park

20.05.2026
La Presidente Petrillo al Welcome Day del Master in Coffee Economics and Science – Ernesto Illy
La Presidente di Area Science Park, Prof. Caterina Petrillo, ha partecipato al  Welcome Day del periodo residenziale del Master in Coffee Economics and Science – Ernesto Illy, il percorso internazionale dedicato alla cultura scientifica, economica e sostenibile del caffè realizzato da La Fondazione Ernesto Illy, in collaborazione con illycaffè, l’Università degli Studi di Trieste, l’Università degli Studi di Udine, la SISSA e Area Science Park. L’incontro è stato sia un momento in cui accogliere gli studenti del Master, che trascorreranno un mese a Trieste tra lezioni, laboratori e attività sul campo, sia un’occasione per valorizzare la rete di partner che contribuisce alla qualità e all’unicità del percorso formativo. È proprio la collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese e istituzioni a rendere il Master un’esperienza fortemente multidisciplinare e internazionale. Giunto alla sua quindicesima edizione, il Master ha formato, nelle precedenti quattordici edizioni, 294 Alumni provenienti da oltre 40 Paesi, tra produttori e consumatori di caffè, creando una rete globale di professionisti, ricercatori e imprenditori accomunati dall’obiettivo di promuovere un settore caffeicolo sempre più sostenibile, equo e orientato all’eccellenza. Nel suo intervento, la Presidente Petrillo, ricordando che Illy Caffè da sempre coniuga tradizione e innovazione, ha sottolineato come il Master in Coffee Economics and Science interpreti la  cooperazione internazionale come condivisione di conoscenze e tecnologie per una crescita etica e sostenibile.
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12.05.2026
Area Science Park partecipa a R2i – Research To Innovate Italy
La Presidente di Area Science Park, prof. Caterina Petrillo, è intervenuta oggi a Bologna nel corso della prima edizione di R2i – Research To Innovate Italy, iniziativa nazionale promossa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzato dalla Regione Emilia-Romagna. Due giorni di confronto sulle politiche per l’innovazione a cui partecipano tutte le Regioni italiane, un laboratorio di idee e connessioni, una piattaforma per stimolare collaborazione strategica e progetti concreti a beneficio della crescita del Paese. All’apertura dei lavori, anche il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Nel ricco programma dell’iniziativa, un panel, organizzato dalla Regione Sardegna, è stato dedicato al ruolo delle grandi infrastrutture di ricerca nel trasformare i territori. Veri e propri motori di sviluppo economico, sociale e culturale, i grandi laboratori sono capaci di influenzare il futuro di una regione per decenni. Ed è proprio in questo panel, che è intervenuta la Presidente Petrillo portando il significativo esempio della Regione Friuli Venezia Giulia e, in particolare, dell’esperienza di Area Science Park e della nascita dell’infrastruttura di ricerca Elettra Sincrotrone Trieste, centro di ricerca multidisciplinare specializzato nella generazione di luce di sincrotrone e laser ad elettroni liberi per applicazioni in analisi dei materiali e biologia. Tra i punti su cui si è focalizzata la Presidente Petrillo la visione accompagnata da lungimiranti investimenti in ricerca che hanno portato alla nascita del Polo scientifico triestino. “L’investimento in ricerca continua a essere la strategia migliore per la crescita dei territori” ha dichiarato la Presidente Petrillo. “A distanza di decenni, l’esempio di Trieste e più in generale del Friuli Venezia Giulia dimostra che calare un’infrastruttura di ricerca all’interno di un ecosistema dell’innovazione, è la migliore garanzia di crescita sostenibile. Per Trieste, la visione condivisa a livello territoriale e nazionale, accompagnata da investimenti importanti e allineati, ha permesso di proiettare l’intero sistema della ricerca e dell’impresa nel contesto internazionale, con ricadute in termini di attrattività di talenti e finanziamenti”. A quasi cinquant’anni dalla sua istituzione, oggi Area Science Park è una realtà integrata in un territorio attivo e produttivo a livello scientifico, con una rinnovata missione che punta allo sviluppo e all’implementazione di infrastrutture di ricerca e tecnologiche a sostegno dell’innovazione deep tech. — R2i – Research To Innovate Italy promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzato dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso la propria società in house ART-ER. Attrattività Ricerca Territorio, con il coinvolgimento di tutte le Regioni italiane e altri partner dell’ecosistema nazionale dell’innovazione. Con il Patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
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04.05.2026
Graditi nel Consiglio Scientifico della Fondazione Rome Technopole
Il Direttore Generale di Area Science Park, Giorgio Graditi, entra a far parte del Consiglio Scientifico della Fondazione Rome Technopole. La nomina è avvenuta nel corso dell’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2026. Istituita nel 2022, la Fondazione rappresenta l’ecosistema dell’innovazione del Lazio e aggrega tutte le università pubbliche e private della regione, i principali centri di ricerca nazionali, istituzioni e una vasta rete di imprese, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo scientifico, tecnologico e industriale del territorio e promuovere lo sviluppo di progetti strategici in settori chiave come la transizione energetica, la digitalizzazione e la salute. La scelta di Graditi rafforza il ruolo di Area Science Park quale attore di rilevanza nazionale nel contesto degli ecosistemi dell’innovazione. La partecipazione al Consiglio Scientifico della Fondazione rappresenta, infatti, un’opportunità strategica per contribuire alla definizione delle traiettorie di sviluppo della ricerca e dell’innovazione, favorendo al contempo la creazione di sinergie tra università, enti di ricerca e sistema produttivo. In un contesto in cui la capacità di fare rete tra territori e competenze rappresenta un fattore chiave per la competitività del Paese, Area Science Park consolida il proprio posizionamento come nodo attivo e riconosciuto a livello nazionale. Un impegno che si traduce nel rafforzamento del dialogo tra ricerca e industria, contribuendo alla crescita di ecosistemi dell’innovazione sempre più integrati e attrattivi. Per approfondire > Vai alla news
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24.04.2026
Astrofisica e food science conquistano FameLab Trieste
Dai raggi cosmici alle proteine del futuro: sono questi i temi che hanno conquistato il palco di FameLab Trieste 2026, il talent internazionale della comunicazione scientifica. A vincere la selezione locale, andata in scena il 23 aprile in un affollato Teatro Miela, sono Pietro Monti-Guarnieri (studente di dottorato in fisica delle astroparticelle all’Università di Trieste e INFN Trieste) e Roberta Pratolini (dottoranda all’Università di Udine), che accederanno alla finale nazionale di FameLab Italia. In soli tre minuti, i 18 concorrenti in gara hanno trasformato temi complessi in racconti accessibili e coinvolgenti, dimostrando come la scienza possa essere chiara, sorprendente e persino divertente. A guidare la serata è stato Simone Kodermaz, fisico, violinista e vincitore della prima edizione triestina del 2013. Terzo posto e premio del pubblico a Smritirekha Talukdar dell’Ufficio Supporto al Sistema Imprenditoriale di Area Science Park, che ha unito neuroscienze ed energia sostenibile in un racconto brillante sulla neuroplasticità e sulle possibili alternative ai combustibili fossili. L’evento è stato organizzato dall’Immaginario Scientifico, con Università di Trieste, Università di Udine, SISSA e Comune di Trieste, nell’ambito del protocollo Trieste Città della Conoscenza. A valutare i concorrenti una giuria composta da Nicola Bressi (Museo Civico di Storia Naturale di Trieste), Vieri Candelise (Università di Trieste), Giulia Casasole (SISSA) e Valeria Filì (Università di Udine).
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22.04.2026
Il Ministro Bernini e i Presidenti degli Enti di Ricerca in visita al Quirinale
In occasione della Giornata della ricerca italiana nel mondo, celebrata il 22 aprile, il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, è stata ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ad accompagnare il Ministro Bernini i Presidenti degli Enti pubblici di ricerca tra cui anche la Presidente di Area Science Park prof. Caterina Petrillo e il Presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS prof. Nicola Casagli; entrambi gli Enti hanno la sede principale in Friuli Venezia Giulia, a Trieste. Durante la visita il Ministro ha illustrato i principali interventi introdotti negli ultimi mesi per rafforzare il sistema italiano della ricerca e valorizzare il capitale umano, con particolare attenzione ai giovani ricercatori. “Desidero ringraziare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – ha dichiarato il Ministro Bernini – per l’attenzione costante e la sensibilità che ha sempre dedicato alla ricerca. La Giornata della ricerca italiana nel mondo è una straordinaria occasione per riconoscerne il valore strategico per il futuro del Paese e per valorizzare il contributo dei nostri ricercatori, in Italia e all’estero, nel rafforzare la capacità dell’Italia di innovare, competere e affermarsi nello scenario globale. Quella di oggi è una celebrazione che acquista ancora più valore perché sostenuta da scelte concrete. L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sul percorso avviato dal Ministero in questi mesi e per condividere con il Presidente della Repubblica le misure che stiamo portando avanti: interventi reali che, passo dopo passo, stanno delineando una direzione chiara. Una direzione in cui la ricerca torna al centro delle politiche pubbliche e si afferma come leva strategica per lo sviluppo e il futuro del Paese“. La Presidente di Area Science Park, Caterina Petrillo, e il Presidente dell’OGS, Nicola Casagli, hanno espresso vivo apprezzamento per l’incontro al Quirinale, evidenziando il forte valore simbolico e istituzionale dell’iniziativa e sottolineando il ruolo centrale del sistema della ricerca quale leva strategica per la crescita, l’innovazione e la competitività del Paese, nonché per il rafforzamento della sua presenza nello scenario internazionale. https://www.areasciencepark.it/wp-content/uploads/2026/04/Video-tg1-mattarella.mp4 Servizio del TG1, edizione delle 13 del 22.04.2026 (fonte: rainews.it) L’intervento completo del presidente Mattarella può essere rivisto sul canale YouTube della Presidenza della Repubblica Italiana.
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08.04.2026
I Colori dell’Energia: Area Science Park nel Comitato scientifico
Il Direttore Generale di Area Science Park, Giorgio Graditi, entra a far parte del Comitato scientifico de I Colori dell’Energia, l’iniziativa dedicata ai temi della transizione energetica, della sostenibilità e dell’innovazione, che si propone come punto di riferimento a livello nazionale ed europeo per la sua visione industriale e il dialogo con il sistema confindustriale. Il Comitato – coordinato da Ugo Patroni Griffi, esperto di infrastrutture e logistica sostenibile dell’Università di Bari – riunisce rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e industriale con l’obiettivo di contribuire alla definizione dei contenuti dell’edizione 2026, in programma dal 15 al 17 ottobre a Brindisi, e orientare il confronto su alcune delle principali sfide del sistema energetico italiano: sicurezza e autonomia energetica integrazione delle reti per lo sviluppo di sistemi intelligenti ruolo delle rinnovabili e delle tecnologie emergenti sviluppo di un mix energetico equilibrato e sostenibile dimensione globale della questione energetica, con particolare attenzione alla riduzione della dipendenza dalle fonti fossili. La partecipazione di Area Science Park si inserisce nel più ampio impegno dell’ente a supporto della transizione energetica, in particolare attraverso la creazione di un hub avanzato per la ricerca e l’innovazione nelle tecnologie dell’idrogeno verde. In questa direzione, infatti, si collocano le attività legate allo sviluppo della North Adriatic Hydrogen Valley e del progetto North Adriatic Smart Communities Hydrogen Accelerator, insieme alla realizzazione di infrastrutture sperimentali – con due laboratori dedicati ad attività dimostrative su impianti reali – alla ricerca sui materiali chiave della filiera e all’analisi socio-economica dei sistemi energetici emergenti, che ha come oggetto temi di studio quali disponibilità delle materie prime, solidità delle catene di fornitura, costi delle tecnologie lungo il ciclo di vita e accettazione sociale delle soluzioni. Un contributo che rafforza il ruolo di Area Science Park nella costruzione di ecosistemi territoriali dell’innovazione e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche strategiche per una transizione energetica sostenibile, competitiva e integrata a livello europeo.
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26.03.2026
SiS FVG: verso il rinnovo dell’accordo strategico con MAECI e MUR
Martedì 24 marzo Area Science Park ha ospitato il Consiglio di Indirizzo del Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia, incontro tecnico tra i promotori della rete –  Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, MUR e MAECI–  e i 21 partner scientifici, dedicato a fare il punto sui risultati conseguiti nel 2025 e a definire il piano di lavoro dei prossimi mesi.  Durante l’evento sono intervenuti Alessia Rosolen, Assessore al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia; Caterina Petrillo, Presidente di Area Science Park; Francesco Ciardiello della Segreteria Tecnica della Direzione generale della ricerca per la programmazione dei finanziamenti e per l’innovazione tecnologica del Ministero dell’Università e della Ricerca; Lamberto Moruzzi, Ministro Plenipotenziario e Vice Direttore Generale, Direttore Centrale per la diplomazia scientifica, spaziale e sportiva del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.  I principali avanzamenti presentati hanno riguardato nel dettaglio:  la mappatura in corso delle infrastrutture di ricerca regionali, essenziale per promuovere al meglio il portafoglio di competenze e dotazioni scientifiche del territorio;  il rafforzamento delle attività di europrogettazione, con l’incremento della partecipazione coordinata degli enti regionali a programmi europei;  le attività di comunicazione, considerate strumento strategico per attrarre talenti e rafforzare la visibilità del SiS FVG a livello nazionale e internazionale.  Il tema della diplomazia scientifica portato all’attenzione dal Ministro Plenipotenziario Lamberto Moruzzi è stato un altro degli argomenti al centro del confronto, evidenziando il ruolo del SiS FVG come piattaforma di coordinamento capace di promuovere sinergie tra ricerca, politica estera e sviluppo economico, valorizzando la vocazione internazionale degli enti scientifici del Friuli Venezia Giulia.  Nel corso della riunione è stato approvato l’allargamento della rete del SiS FVG, con l’ingresso del nuovo membro Immaginario Scientifico, approvato all’unanimità dai partner. Con questa adesione, la rete  si espande a ben 22 soggetti, consolidando ulteriormente la collaborazione tra istituzioni, enti di ricerca e attori dell’innovazione regionale.  Sottoscritto nel 2016, rinnovato nel 2021 per un ulteriore quinquennio dai firmatari Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell’Università e della Ricerca e dall’Amministrazione regionale, l’accordo si avvia al rinnovo per un nuovo ciclo, a conferma dei risultati ottenuti e in ottica di consolidamento della governance del sistema. 
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25.03.2026
Area ospita una delegazione di studenti dalla Norvegia
Area Science Park ha accolto 95 studenti e due professori del Dipartimento di Matematica e Fisica della Norwegian University of Science and Technology (NTNU) di Trondheim, in visita al campus di Padriciano nell’ambito di un programma di approfondimento sul sistema scientifico e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia. La visita si inserisce nel solco di una prima esperienza realizzata nel marzo 2024, che aveva riscosso grande apprezzamento tra studenti e docenti dell’ateneo norvegese, spingendoli a tornare nel 2026 con una delegazione ancora più numerosa. Nel corso della mattinata, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere alcune delle eccellenze scientifiche e tecnologiche di Area: il LAME – Laboratorio di Microscopia Elettronica e il LADE – Laboratorio di Data Engineering. Spazio anche a due realtà insediate nel parco scientifico e tecnologico: Picosats Srl, specializzata nello sviluppo e nella progettazione di nanosatelliti per applicazioni scientifiche e tecnologiche, e l’ICGEB – Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie, di cui hanno visitato i laboratori, prima di concludere la mattinata con la presentazione del Master in Data Management and Curation (MDMC) e del Data Center ORFEO. La visita ad Area Science Park rientra in un soggiorno di tre giorni a Trieste, durante il quale la delegazione norvegese ha avuto l’opportunità di conoscere altre istituzioni di eccellenza del territorio, tra cui la SISSA, l’Università degli Studi di Trieste (UNITS) e l’ICTP, a dimostrazione della capacità di attrazione internazionale delle istituzioni scientifiche operanti in regione.
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25.03.2026
Il Direttore Generale Graditi nel Comitato Direttivo del CODIGER
Nel corso dell’Assemblea Generale del CODIGER – Conferenza permanente dei Direttori Generali degli Enti Pubblici di Ricerca Italiani del 5 marzo è stato eletto il nuovo Comitato Direttivo dell’Associazione, di cui entra a far parte anche Giorgio Graditi, Direttore Generale di Area Science Park. Insieme a Graditi sono stati eletti Maria Chiara Zaganelli, Direttore Generale del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), e Giovanni Torre, Direttore Generale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Fondata nel 1994, la Conferenza permanente dei Direttori Generali degli Enti Pubblici di Ricerca Italiani riunisce i Direttori Generali dei ventuno EPR aderenti con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento gestionale del sistema nazionale della ricerca. L’Assemblea promuove studi e iniziative sui principali aspetti organizzativi, normativi e finanziari degli enti, favorisce la condivisione di buone pratiche, realizza iniziative di formazione e aggiornamento per il personale e contribuisce allo sviluppo di strumenti operativi a supporto della governance del settore. CODIGER, inoltre, opera con l’obiettivo di favorire una maggiore omogeneità operativa tra le amministrazioni anche attraverso tavoli tecnici tematici e gruppi di lavoro. Attraverso attività di confronto tecnico e istituzionale, CODIGER supporta inoltre la Consulta dei Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca (ConPER) e sviluppa forme di collaborazione con i sette Ministeri vigilanti e competenti su temi strategici per il funzionamento degli enti e la valorizzazione del personale. L’ingresso del Direttore Generale Graditi nel Comitato Direzionale dell’Associazione rappresenta per Area Science Park un’opportunità per contribuire alle attività di coordinamento tra gli EPR italiani e per rafforzare il dialogo sui temi dell’innovazione organizzativa, della gestione delle risorse e dello sviluppo del sistema nazionale della ricerca, anche in relazione alle attuali sfide a livello europeo e internazionale. https://www.codiger.it/costituzione-nuovo-comitato-direttivo-del-codiger/
Istituzionale
24.03.2026
Anche Elettra Sincrotrone apre una collaborazione con il GOAP
Si amplia la rete di collaborazione tra istituzioni scientifiche del territorio impegnate nella promozione della parità di genere e nel contrasto alla violenza e alle discriminazioni. Elettra Sincrotrone Trieste entra infatti nella convenzione tra Area Science Park e il GOAP – Gruppo Operatrici Antiviolenza e Progetti, già estesa lo scorso anno anche all’OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale. L’estensione dell’accordo rappresenta un ulteriore passo nel percorso condiviso dalle istituzioni scientifiche del territorio per promuovere la cultura del rispetto, della parità di genere e del contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione. La violenza di genere è infatti un fenomeno diffuso e trasversale che attraversa la società e che richiede un impegno costante da parte delle istituzioni, anche attraverso attività di informazione, prevenzione e sensibilizzazione. La collaborazione con il GOAP di Area Science Park, OGS ed Elettra Sincrotrone Trieste punta proprio a rafforzare queste azioni, valorizzando il ruolo che gli enti di ricerca possono svolgere nel promuovere ambienti di lavoro sempre più attenti ai temi dell’inclusione e della parità, oltre che nel favorire una maggiore consapevolezza sul fenomeno della violenza di genere. “L’adesione di Elettra Sincrotrone Trieste a questa iniziativa rappresenta un passo importante per rafforzare l’impegno delle istituzioni scientifiche nella promozione della parità di genere e nel contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione – dichiara Michele Svandrlik, Coordinatore Generale e Referente del Gender Equality team di Elettra Sincrotrone Trieste. – La collaborazione con Area Science Park, GOAP e OGS consente di costruire una rete territoriale capace di offrire strumenti di informazione, formazione e supporto, contribuendo a creare ambienti di lavoro sempre più consapevoli, inclusivi e rispettosi. Come referente del Gender Equality Team di Elettra e dell’attuazione dell’accordo, ritengo fondamentale che questi temi trovino spazio non solo nelle politiche istituzionali, ma anche nella vita quotidiana delle organizzazioni scientifiche.” Attraverso iniziative condivise, momenti formativi e attività di divulgazione, la rete intende contribuire a diffondere conoscenza e strumenti utili per riconoscere e prevenire situazioni di discriminazione e violenza, promuovendo azioni e relazioni basate sul rispetto e sulla responsabilità reciproca all’interno delle comunità scientifiche e professionali.
Comunicati Stampa Istituzionale
24.02.2026
Dal MUR il Piano Triennale della Ricerca: bandi, strumenti e risorse
”Uno strumento strategico, da lungo atteso, che permette di pianificare gli interventi e programmare le attività di ricerca, a vantaggio della stabilità e della crescita degli enti” così ha commentato la Presidente di Area Science Park, Caterina Petrillo, il Piano Triennale della Ricerca 2026-2028 del Ministero dell’Università e della Ricerca. Il MUR ha, infatti, pubblicato il nuovo Piano in attuazione della legge di Bilancio 2026. Il decreto firmato dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, introduce un nuovo modello di programmazione e finanziamento della ricerca, fondato su un calendario dei bandi certo, un fondo unico e su risorse definite. Un’impostazione che introduce stabilità e prevedibilità  per università ed enti di ricerca, assicurando continuità e chiarezza nella programmazione dei finanziamenti. Il calendario dei bandi Il Piano Triennale della Ricerca prevede un cronoprogramma definito che permette di conoscere in anticipo, per ogni annualità, gli strumenti di finanziamento previsti dal MUR, i tempi – gli avvisi saranno pubblicati entro il 30 aprile di ogni anno – e le modalità dei bandi, comprese le date di pubblicazione degli avvisi e delle graduatorie, nonché la dotazione economica. Il Fondo per la Programmazione della Ricerca A supporto del Piano viene istituito presso il MUR il nuovo Fondo per la Programmazione della Ricerca (FPR), nel quale confluiscono i principali strumenti ministeriali destinati alla ricerca di base e applicata: il Fondo per gli Investimenti nella Ricerca Scientifica e Tecnologica (FIRST), il Fondo integrativo speciale per la ricerca (FISR), il Fondo Italiano per la Scienza (FIS), il Fondo Italiano per le Scienze Applicate (FISA) e il Fondo per la ricerca in campo economico e sociale (FRES). Le linee di finanziamento comprendono inoltre i Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) e il sostegno alla partecipazione a partenariati di ricerca europei e all’attuazione di accordi bilaterali, rafforzando anche il ruolo del MUR nell’ambito del Piano Mattei. La dotazione economica La dotazione del Fondo per la Programmazione della Ricerca, nel triennio 2026-2028, è pari a 259.029.354 euro nel 2026, 257.633.003 euro nel 2027 e 285.703.366 euro nel 2028; per gli anni successivi è fissata in 665.901.239 euro nel 2029 e nel 2030 e in 687.830.876 euro nel 2031. A queste risorse si aggiungono quelle destinate ai PRIN che, come previsto dalla legge di Bilancio 2026, diventano annuali e acquisiscono una dotazione minima strutturale pari a 150 milioni di euro per ciascun anno. Per il 2026, tuttavia, lo stanziamento supera i 270 milioni di euro, risultando quasi raddoppiato rispetto alla soglia minima prevista. Complessivamente, le risorse destinate alla ricerca ammontano quindi a oltre 409 milioni di euro nel 2026, superano i 407 milioni nel 2027 e raggiungono circa 435 milioni nel 2028. I fondi saranno assegnati attraverso procedure competitive e processi di valutazione fondati sul merito scientifico e su standard internazionali di peer review. I nuovi strumenti Accanto agli strumenti di finanziamento già consolidati, la riforma introduce nuove misure dedicate alla ricerca innovativa e di frontiera, ciascuna con una dotazione finanziaria specifica. Si tratta dei PRIN Hybrid e dei Synergy Grant. I PRIN Hybrid – finanziati nel 2026 con 59 milioni di euro – costituiscono una nuova linea di finanziamento orientata alla valorizzazione della multidisciplinarità, promuovendo l’integrazione tra saperi umanistici e applicazione delle nuove tecnologie – dalle tecnologie quantistiche all’high performance computing, fino all’intelligenza artificiale – in una logica di ibridazione delle competenze. I Synergy Grant, con una dotazione di 50 milioni di euro per il 2026, sono invece pensati per rafforzare la cooperazione tra comunità scientifica e sistema produttivo. Lo strumento sostiene progetti di ricerca applicata e innovativa che richiedono integrazione di competenze multidisciplinari e capacità di tradursi in soluzioni concrete per il benessere dei cittadini e per la competitività del Paese.
Infrastrutture di ricerca Istituzionale
04.02.2026
Ricerca, 40 milioni a Enti pubblici
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato un decreto per l’assegnazione di un finanziamento premiale per gli Enti Pubblici di Ricerca pari a 40 milioni di euro. Le risorse sono assegnate sulla base di criteri specifici, come i risultati scientifici conseguiti, il contributo alle infrastrutture strategiche del Paese e la capacità di realizzare gli interventi finanziati dal PNRR. Il decreto si inserisce nel quadro delle priorità del Ministero sul rafforzamento della ricerca scientifica e tecnologica, richiamate anche in occasione della Settimana STEM, dedicata alla promozione delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche. Anche Area Science Park e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, enti MUR con sede principale in Friuli Venezia Giulia, sono tra i destinatari delle risorse; 2,67 milioni di euro è il finanziamento premiale ottenuto dall’OGS, 1,1 milioni di euro quello destinato ad Area Science Park. Il meccanismo premiale è stato istituito nel 2025 ed è destinato a proseguire anche nel 2026 e nel 2027. Le risorse sono attribuite sulla base di criteri specifici: il primo, relativo alla qualità della ricerca, assorbe il 50% delle risorse complessive messe a disposizione; il secondo criterio, pari al 25% delle risorse stanziate riguarda la partecipazione degli Enti alle infrastrutture di ricerca ricomprese nel Programma Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca (PNIR); il terzo criterio, anch’esso pari al 25%, valuta la capacità di spesa delle risorse assegnate nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.   DICHIARAZIONE OGS “Questo finanziamento riconosce l’impegno degli Enti pubblici di ricerca e rappresenta una conferma della qualità scientifica e del valore strategico delle attività dell’OGS. È un sostegno che contribuisce a valorizzare competenze e infrastrutture e a rafforzare il ruolo dell’Ente nell’affrontare le grandi sfide del Paese”, dichiara il prof. Nicola Casagli, presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS. DICHIARAZIONE AREA SCIENCE PARK “Negli ultimi anni, grazie anche ai finanziamenti PNRR, l’Ente ha fatto importanti investimenti per lo sviluppo scientifico nel settore dei materiali funzionali e per la realizzazione di infrastrutture di ricerca e tecnologiche” ha commentato la Presidente Prof. Caterina Petrillo. “Il premiale, oltre a riconoscere il lavoro fatto e i risultati ottenuti, sostiene la continuità del percorso intrapreso, in linea con le strategie nazionali in ricerca e innovazione in un’ottica di crescita dei territori”.
Comunicati Stampa Istituzionale
GLI EVENTI IN AREA SCIENCE PARK
Workshop, corsi, incontri e tavole rotonde a carattere scientifico e divulgativo
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Interviste e video racconti dal mondo della ricerca di Area Science Park