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Istituzionale

Tutte le notizie da Area Science Park

08.04.2026
I Colori dell’Energia: Area Science Park nel Comitato scientifico
Il Direttore Generale di Area Science Park, Giorgio Graditi, entra a far parte del Comitato scientifico de I Colori dell’Energia, l’iniziativa dedicata ai temi della transizione energetica, della sostenibilità e dell’innovazione, che si propone come punto di riferimento a livello nazionale ed europeo per la sua visione industriale e il dialogo con il sistema confindustriale. Il Comitato – coordinato da Ugo Patroni Griffi, esperto di infrastrutture e logistica sostenibile dell’Università di Bari – riunisce rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e industriale con l’obiettivo di contribuire alla definizione dei contenuti dell’edizione 2026, in programma dal 15 al 17 ottobre a Brindisi, e orientare il confronto su alcune delle principali sfide del sistema energetico italiano: sicurezza e autonomia energetica integrazione delle reti per lo sviluppo di sistemi intelligenti ruolo delle rinnovabili e delle tecnologie emergenti sviluppo di un mix energetico equilibrato e sostenibile dimensione globale della questione energetica, con particolare attenzione alla riduzione della dipendenza dalle fonti fossili. La partecipazione di Area Science Park si inserisce nel più ampio impegno dell’ente a supporto della transizione energetica, in particolare attraverso la creazione di un hub avanzato per la ricerca e l’innovazione nelle tecnologie dell’idrogeno verde. In questa direzione, infatti, si collocano le attività legate allo sviluppo della North Adriatic Hydrogen Valley e del progetto North Adriatic Smart Communities Hydrogen Accelerator, insieme alla realizzazione di infrastrutture sperimentali – con due laboratori dedicati ad attività dimostrative su impianti reali – alla ricerca sui materiali chiave della filiera e all’analisi socio-economica dei sistemi energetici emergenti, che ha come oggetto temi di studio quali disponibilità delle materie prime, solidità delle catene di fornitura, costi delle tecnologie lungo il ciclo di vita e accettazione sociale delle soluzioni. Un contributo che rafforza il ruolo di Area Science Park nella costruzione di ecosistemi territoriali dell’innovazione e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche strategiche per una transizione energetica sostenibile, competitiva e integrata a livello europeo.
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26.03.2026
SiS FVG: verso il rinnovo dell’accordo strategico con MAECI e MUR
Martedì 24 marzo Area Science Park ha ospitato il Consiglio di Indirizzo del Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia, incontro tecnico tra i promotori della rete –  Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, MUR e MAECI–  e i 21 partner scientifici, dedicato a fare il punto sui risultati conseguiti nel 2025 e a definire il piano di lavoro dei prossimi mesi.  Durante l’evento sono intervenuti Alessia Rosolen, Assessore al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia; Caterina Petrillo, Presidente di Area Science Park; Francesco Ciardiello della Segreteria Tecnica della Direzione generale della ricerca per la programmazione dei finanziamenti e per l’innovazione tecnologica del Ministero dell’Università e della Ricerca; Lamberto Moruzzi, Ministro Plenipotenziario e Vice Direttore Generale, Direttore Centrale per la diplomazia scientifica, spaziale e sportiva del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.  I principali avanzamenti presentati hanno riguardato nel dettaglio:  la mappatura in corso delle infrastrutture di ricerca regionali, essenziale per promuovere al meglio il portafoglio di competenze e dotazioni scientifiche del territorio;  il rafforzamento delle attività di europrogettazione, con l’incremento della partecipazione coordinata degli enti regionali a programmi europei;  le attività di comunicazione, considerate strumento strategico per attrarre talenti e rafforzare la visibilità del SiS FVG a livello nazionale e internazionale.  Il tema della diplomazia scientifica portato all’attenzione dal Ministro Plenipotenziario Lamberto Moruzzi è stato un altro degli argomenti al centro del confronto, evidenziando il ruolo del SiS FVG come piattaforma di coordinamento capace di promuovere sinergie tra ricerca, politica estera e sviluppo economico, valorizzando la vocazione internazionale degli enti scientifici del Friuli Venezia Giulia.  Nel corso della riunione è stato approvato l’allargamento della rete del SiS FVG, con l’ingresso del nuovo membro Immaginario Scientifico, approvato all’unanimità dai partner. Con questa adesione, la rete  si espande a ben 22 soggetti, consolidando ulteriormente la collaborazione tra istituzioni, enti di ricerca e attori dell’innovazione regionale.  Sottoscritto nel 2016, rinnovato nel 2021 per un ulteriore quinquennio dai firmatari Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell’Università e della Ricerca e dall’Amministrazione regionale, l’accordo si avvia al rinnovo per un nuovo ciclo, a conferma dei risultati ottenuti e in ottica di consolidamento della governance del sistema. 
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25.03.2026
Area ospita una delegazione di studenti dalla Norvegia
Area Science Park ha accolto 95 studenti e due professori del Dipartimento di Matematica e Fisica della Norwegian University of Science and Technology (NTNU) di Trondheim, in visita al campus di Padriciano nell’ambito di un programma di approfondimento sul sistema scientifico e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia. La visita si inserisce nel solco di una prima esperienza realizzata nel marzo 2024, che aveva riscosso grande apprezzamento tra studenti e docenti dell’ateneo norvegese, spingendoli a tornare nel 2026 con una delegazione ancora più numerosa. Nel corso della mattinata, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere alcune delle eccellenze scientifiche e tecnologiche di Area: il LAME – Laboratorio di Microscopia Elettronica e il LADE – Laboratorio di Data Engineering. Spazio anche a due realtà insediate nel parco scientifico e tecnologico: Picosats Srl, specializzata nello sviluppo e nella progettazione di nanosatelliti per applicazioni scientifiche e tecnologiche, e l’ICGEB – Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie, di cui hanno visitato i laboratori, prima di concludere la mattinata con la presentazione del Master in Data Management and Curation (MDMC) e del Data Center ORFEO. La visita ad Area Science Park rientra in un soggiorno di tre giorni a Trieste, durante il quale la delegazione norvegese ha avuto l’opportunità di conoscere altre istituzioni di eccellenza del territorio, tra cui la SISSA, l’Università degli Studi di Trieste (UNITS) e l’ICTP, a dimostrazione della capacità di attrazione internazionale delle istituzioni scientifiche operanti in regione.
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25.03.2026
Il Direttore Generale Graditi nel Comitato Direttivo del CODIGER
Nel corso dell’Assemblea Generale del CODIGER – Conferenza permanente dei Direttori Generali degli Enti Pubblici di Ricerca Italiani del 5 marzo è stato eletto il nuovo Comitato Direttivo dell’Associazione, di cui entra a far parte anche Giorgio Graditi, Direttore Generale di Area Science Park. Insieme a Graditi sono stati eletti Maria Chiara Zaganelli, Direttore Generale del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), e Giovanni Torre, Direttore Generale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Fondata nel 1994, la Conferenza permanente dei Direttori Generali degli Enti Pubblici di Ricerca Italiani riunisce i Direttori Generali dei ventuno EPR aderenti con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento gestionale del sistema nazionale della ricerca. L’Assemblea promuove studi e iniziative sui principali aspetti organizzativi, normativi e finanziari degli enti, favorisce la condivisione di buone pratiche, realizza iniziative di formazione e aggiornamento per il personale e contribuisce allo sviluppo di strumenti operativi a supporto della governance del settore. CODIGER, inoltre, opera con l’obiettivo di favorire una maggiore omogeneità operativa tra le amministrazioni anche attraverso tavoli tecnici tematici e gruppi di lavoro. Attraverso attività di confronto tecnico e istituzionale, CODIGER supporta inoltre la Consulta dei Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca (ConPER) e sviluppa forme di collaborazione con i sette Ministeri vigilanti e competenti su temi strategici per il funzionamento degli enti e la valorizzazione del personale. L’ingresso del Direttore Generale Graditi nel Comitato Direzionale dell’Associazione rappresenta per Area Science Park un’opportunità per contribuire alle attività di coordinamento tra gli EPR italiani e per rafforzare il dialogo sui temi dell’innovazione organizzativa, della gestione delle risorse e dello sviluppo del sistema nazionale della ricerca, anche in relazione alle attuali sfide a livello europeo e internazionale. https://www.codiger.it/costituzione-nuovo-comitato-direttivo-del-codiger/
Istituzionale
24.03.2026
Anche Elettra Sincrotrone apre una collaborazione con il GOAP
Si amplia la rete di collaborazione tra istituzioni scientifiche del territorio impegnate nella promozione della parità di genere e nel contrasto alla violenza e alle discriminazioni. Elettra Sincrotrone Trieste entra infatti nella convenzione tra Area Science Park e il GOAP – Gruppo Operatrici Antiviolenza e Progetti, già estesa lo scorso anno anche all’OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale. L’estensione dell’accordo rappresenta un ulteriore passo nel percorso condiviso dalle istituzioni scientifiche del territorio per promuovere la cultura del rispetto, della parità di genere e del contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione. La violenza di genere è infatti un fenomeno diffuso e trasversale che attraversa la società e che richiede un impegno costante da parte delle istituzioni, anche attraverso attività di informazione, prevenzione e sensibilizzazione. La collaborazione con il GOAP di Area Science Park, OGS ed Elettra Sincrotrone Trieste punta proprio a rafforzare queste azioni, valorizzando il ruolo che gli enti di ricerca possono svolgere nel promuovere ambienti di lavoro sempre più attenti ai temi dell’inclusione e della parità, oltre che nel favorire una maggiore consapevolezza sul fenomeno della violenza di genere. “L’adesione di Elettra Sincrotrone Trieste a questa iniziativa rappresenta un passo importante per rafforzare l’impegno delle istituzioni scientifiche nella promozione della parità di genere e nel contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione – dichiara Michele Svandrlik, Coordinatore Generale e Referente del Gender Equality team di Elettra Sincrotrone Trieste. – La collaborazione con Area Science Park, GOAP e OGS consente di costruire una rete territoriale capace di offrire strumenti di informazione, formazione e supporto, contribuendo a creare ambienti di lavoro sempre più consapevoli, inclusivi e rispettosi. Come referente del Gender Equality Team di Elettra e dell’attuazione dell’accordo, ritengo fondamentale che questi temi trovino spazio non solo nelle politiche istituzionali, ma anche nella vita quotidiana delle organizzazioni scientifiche.” Attraverso iniziative condivise, momenti formativi e attività di divulgazione, la rete intende contribuire a diffondere conoscenza e strumenti utili per riconoscere e prevenire situazioni di discriminazione e violenza, promuovendo azioni e relazioni basate sul rispetto e sulla responsabilità reciproca all’interno delle comunità scientifiche e professionali.
Comunicati Stampa Istituzionale
24.02.2026
Dal MUR il Piano Triennale della Ricerca: bandi, strumenti e risorse
”Uno strumento strategico, da lungo atteso, che permette di pianificare gli interventi e programmare le attività di ricerca, a vantaggio della stabilità e della crescita degli enti” così ha commentato la Presidente di Area Science Park, Caterina Petrillo, il Piano Triennale della Ricerca 2026-2028 del Ministero dell’Università e della Ricerca. Il MUR ha, infatti, pubblicato il nuovo Piano in attuazione della legge di Bilancio 2026. Il decreto firmato dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, introduce un nuovo modello di programmazione e finanziamento della ricerca, fondato su un calendario dei bandi certo, un fondo unico e su risorse definite. Un’impostazione che introduce stabilità e prevedibilità  per università ed enti di ricerca, assicurando continuità e chiarezza nella programmazione dei finanziamenti. Il calendario dei bandi Il Piano Triennale della Ricerca prevede un cronoprogramma definito che permette di conoscere in anticipo, per ogni annualità, gli strumenti di finanziamento previsti dal MUR, i tempi – gli avvisi saranno pubblicati entro il 30 aprile di ogni anno – e le modalità dei bandi, comprese le date di pubblicazione degli avvisi e delle graduatorie, nonché la dotazione economica. Il Fondo per la Programmazione della Ricerca A supporto del Piano viene istituito presso il MUR il nuovo Fondo per la Programmazione della Ricerca (FPR), nel quale confluiscono i principali strumenti ministeriali destinati alla ricerca di base e applicata: il Fondo per gli Investimenti nella Ricerca Scientifica e Tecnologica (FIRST), il Fondo integrativo speciale per la ricerca (FISR), il Fondo Italiano per la Scienza (FIS), il Fondo Italiano per le Scienze Applicate (FISA) e il Fondo per la ricerca in campo economico e sociale (FRES). Le linee di finanziamento comprendono inoltre i Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) e il sostegno alla partecipazione a partenariati di ricerca europei e all’attuazione di accordi bilaterali, rafforzando anche il ruolo del MUR nell’ambito del Piano Mattei. La dotazione economica La dotazione del Fondo per la Programmazione della Ricerca, nel triennio 2026-2028, è pari a 259.029.354 euro nel 2026, 257.633.003 euro nel 2027 e 285.703.366 euro nel 2028; per gli anni successivi è fissata in 665.901.239 euro nel 2029 e nel 2030 e in 687.830.876 euro nel 2031. A queste risorse si aggiungono quelle destinate ai PRIN che, come previsto dalla legge di Bilancio 2026, diventano annuali e acquisiscono una dotazione minima strutturale pari a 150 milioni di euro per ciascun anno. Per il 2026, tuttavia, lo stanziamento supera i 270 milioni di euro, risultando quasi raddoppiato rispetto alla soglia minima prevista. Complessivamente, le risorse destinate alla ricerca ammontano quindi a oltre 409 milioni di euro nel 2026, superano i 407 milioni nel 2027 e raggiungono circa 435 milioni nel 2028. I fondi saranno assegnati attraverso procedure competitive e processi di valutazione fondati sul merito scientifico e su standard internazionali di peer review. I nuovi strumenti Accanto agli strumenti di finanziamento già consolidati, la riforma introduce nuove misure dedicate alla ricerca innovativa e di frontiera, ciascuna con una dotazione finanziaria specifica. Si tratta dei PRIN Hybrid e dei Synergy Grant. I PRIN Hybrid – finanziati nel 2026 con 59 milioni di euro – costituiscono una nuova linea di finanziamento orientata alla valorizzazione della multidisciplinarità, promuovendo l’integrazione tra saperi umanistici e applicazione delle nuove tecnologie – dalle tecnologie quantistiche all’high performance computing, fino all’intelligenza artificiale – in una logica di ibridazione delle competenze. I Synergy Grant, con una dotazione di 50 milioni di euro per il 2026, sono invece pensati per rafforzare la cooperazione tra comunità scientifica e sistema produttivo. Lo strumento sostiene progetti di ricerca applicata e innovativa che richiedono integrazione di competenze multidisciplinari e capacità di tradursi in soluzioni concrete per il benessere dei cittadini e per la competitività del Paese.
Infrastrutture di ricerca Istituzionale
04.02.2026
Ricerca, 40 milioni a Enti pubblici
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato un decreto per l’assegnazione di un finanziamento premiale per gli Enti Pubblici di Ricerca pari a 40 milioni di euro. Le risorse sono assegnate sulla base di criteri specifici, come i risultati scientifici conseguiti, il contributo alle infrastrutture strategiche del Paese e la capacità di realizzare gli interventi finanziati dal PNRR. Il decreto si inserisce nel quadro delle priorità del Ministero sul rafforzamento della ricerca scientifica e tecnologica, richiamate anche in occasione della Settimana STEM, dedicata alla promozione delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche. Anche Area Science Park e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, enti MUR con sede principale in Friuli Venezia Giulia, sono tra i destinatari delle risorse; 2,67 milioni di euro è il finanziamento premiale ottenuto dall’OGS, 1,1 milioni di euro quello destinato ad Area Science Park. Il meccanismo premiale è stato istituito nel 2025 ed è destinato a proseguire anche nel 2026 e nel 2027. Le risorse sono attribuite sulla base di criteri specifici: il primo, relativo alla qualità della ricerca, assorbe il 50% delle risorse complessive messe a disposizione; il secondo criterio, pari al 25% delle risorse stanziate riguarda la partecipazione degli Enti alle infrastrutture di ricerca ricomprese nel Programma Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca (PNIR); il terzo criterio, anch’esso pari al 25%, valuta la capacità di spesa delle risorse assegnate nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.   DICHIARAZIONE OGS “Questo finanziamento riconosce l’impegno degli Enti pubblici di ricerca e rappresenta una conferma della qualità scientifica e del valore strategico delle attività dell’OGS. È un sostegno che contribuisce a valorizzare competenze e infrastrutture e a rafforzare il ruolo dell’Ente nell’affrontare le grandi sfide del Paese”, dichiara il prof. Nicola Casagli, presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS. DICHIARAZIONE AREA SCIENCE PARK “Negli ultimi anni, grazie anche ai finanziamenti PNRR, l’Ente ha fatto importanti investimenti per lo sviluppo scientifico nel settore dei materiali funzionali e per la realizzazione di infrastrutture di ricerca e tecnologiche” ha commentato la Presidente Prof. Caterina Petrillo. “Il premiale, oltre a riconoscere il lavoro fatto e i risultati ottenuti, sostiene la continuità del percorso intrapreso, in linea con le strategie nazionali in ricerca e innovazione in un’ottica di crescita dei territori”.
Comunicati Stampa Istituzionale
20.01.2026
Podcast “Alla ricerca”: disponibile su Raiplay la IV stagione
È disponibile su RaiPlay Sound, la quarta stagione del podcast di divulgazione scientifica “Alla Ricerca” che racconta le ricerche condotte nei laboratori della Friuli Venezia Giulia. Nato e promosso da Area Science Park, Sissa, ICTP in collaborazione con la redazione della Rai FVG, il podcast è realizzato e condotto dagli studenti e le studentesse del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della Sissa, e curato da Riccardo Cicconetti, programmista regista RAI FVG. Diverse i temi trattati nelle sei puntata della IV stagione: dai biocarburanti alle Neuroscienze, dall’Intelligenza Artificiale e allo studio dei materiali, dai coccodrilli ai robot. Di seguito i titoli dei singoli episodi e una breve sinossi della puntate: “Fare il pieno con le alghe: i biodiesel del futuro”. Fare il pieno con le alghe sembra fantascienza, ma potrebbe non esserlo poi così tanto. Si parla di biocarburanti di nuova generazione.  “Anche i robot hanno il cuore tenero”. Esistono mondi in cui i robot sfuggono all’immagine tradizionale che abbiamo di loro. Realtà dove, da macchine verso cui provare un senso di diffidenza, si trasformano in versatili aiutanti e persino colleghi. “Chi è stato? La natura dei nessi causali”. Perché due situazioni che si verificano insieme ci sembrano subito legate da rapporti di causa-effetto? Nella rete di eventi che intreccia la vita quotidiana, è molto facile interpretare pure coincidenze come reali rapporti causali, ma anche nelle scienze la correlazione fra due eventi non significa che uno sia la causa dell’altro. Diego Doimo, ricercatore di Area Science Park in Data Engineering, racconta come riconoscere i veri nessi causali nella scienza senza farsi ingannare dalle apparenze.  “Hai il cervello di un moscerino!”. Minuscoli, alati, con sei zampe e strani occhi composti: i moscerini sembrano essere animali distanti anni luce da noi. Eppure, abbiamo tante cose in comune. “I materiali del futuro sono già qui”. Realizzare materiali più ecosostenibili senza rinunciare all’efficienza: il futuro del nostro pianeta passa anche da qui. Sara Passuti ricercatrice del Laboratorio di Microscopia Elettronica di Area spiega come realizzare e analizzare materiali efficienti e sostenibili. “I coccodrilli del Carso”. Sul Carso triestino sono stati avvistati dei coccodrilli, ma hanno 80 milioni di anni. Dal sito paleontologico Villaggio del Pescatore riaffiora la storia di piccoli predatori, forse molto diversi da quelli che potreste immaginare. Diego Dreossi, ricercatore di Elettra Sincrotrone, racconta le tecniche di analisi utilizzate per datare i reperti fossili. Alla IV stagione del podcast hanno collaborano i ricercatori e le ricercatrici di Area Science Park, Elettra Sincrotrone, ICTP, OGS, SISSA, Università di Trieste e Università di Udine. Sulla RaiPlay Sound sono disponibili anche le tre stagioni precedenti.
Infrastrutture di ricerca Istituzionale
19.01.2026
Premio Mondofuturo: al via le candidature per la III edizione
Da oggi è possibile candidare opere letterarie alla III edizione del Premio letterario Mondofuturo, il progetto nato dalla collaborazione tra Area Science Park e La Cappella Underground con l’intento di valorizzare l’incontro tra letteratura, fantascienza e scienza. Il premio, dedicato ad autrici e autori, editori ed editrici italiane, dà un riconoscimento al miglior libro di fantascienza (romanzi, racconti o raccolte di racconti), originale e non tradotto da altre lingue, pubblicato in prima edizione nel corso dell’anno 2025. Il regolamento completo per partecipare è disponibile al seguente link: Premio Letterario Mondofuturo. La selezione avverrà in due fasi: una Giuria di Esperti e delle Esperte (scrittrici e scrittori, giornaliste e giornalisti, docenti universitari) individuerà la terna finalista, che sarà poi valutata da una Giuria composta da Scienziati e Scienziate. Il titolo vincitore sarà scelto sulla base di tre criteri: visione scientifica, tecnologica e sociale, originalità dell’opera e qualità della scrittura. La cerimonia di consegna del Premio e l’eventuale attribuzione di menzioni speciali si terranno durante il Trieste Science+Fiction Festival. I vincitori delle precedenti edizioni sono stati: nel 2024, Piero Schiavo Campo con “Il viaggio della Electra Persei” (Editore Delos Digital); nel 2025, Luca Giommoni con “Nero. Il complotto dei complotti” (effequ).
Istituzionale
15.01.2026
Giorgio Graditi nuovo Direttore Generale di Area Science Park
Il Consiglio di Amministrazione dell’Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste – Area Science Park ha nominato nella seduta del 17 dicembre 2025, Giorgio Graditi, nuovo Direttore Generale dell’Ente nazionale di ricerca. Al termine di una procedura selettiva pubblica e di un accurato processo di selezione, il Cda ha approvato su proposta della Presidente dell’Ente, prof. Caterina Petrillo, la nomina a direttore generale di Graditi. Direttore Generale dell’ENEA e figura di spicco nel panorama della ricerca e dello sviluppo tecnologico in ambito energetico, Graditi entrerà in carica il 1° marzo 2026 con un incarico della durata di 5 anni. Graditi è stato Direttore del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili di ENEA e ha contribuito allo sviluppo di strategie, progetti e iniziative nazionali ed europee nel campo della transizione energetica, digitale e ecologica e dello sviluppo sostenibile. Tra i suoi incarichi attuali figurano la Presidenza di Medener, l’associazione riconosciuta dalla Commissione Europea delle Agenzie nazionali per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili del Mediterraneo, la Presidenza di SIET (Società informazioni esperienze termoidrauliche S.p.A.) che opera nel settore nucleare, la partecipazione nel Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, nel Consiglio di amministrazione della Fondazione NEST (Network 4 Energy Sustainable Transition), nel Consiglio Scientifico della Fondazione Rome Technopole, nel Consiglio Scientifico, in qualità di coordinatore, del Cluster Tecnologico Nazionale Energia.  
Comunicati Stampa Istituzionale
18.12.2025
Auguri e Felice anno nuovo da Area Science Park
In occasione delle festività di fine anno, Vi informiamo che l’Ente resterà chiuso nelle giornate: 29, 30 e 31 dicembre 2025; 2 e 5 gennaio 2026. Data la minor affluenza nei Campus di Area Science Park, inoltre, i servizi di ristorazione e bar subiranno alcune modifiche: Giornate di chiusura della mensa e del bar: dal 25 al 28 dicembre 2025 2 e 5 gennaio 2026 Giornate di chiusura della pizzeria: dal 22 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 Riduzioni Servizio ristorazione e bar il 24, 29, 30 e 31 dicembre 2025 sarà attiva una sola linea self dal 22 al 31 dicembre 2025 il bar effettuerà un orario ridotto: dalle ore 8:00 alle ore 15:00.   I nostri migliori auguri di buone feste e per un 2026 ricco di soddisfazioni! Lo Staff di Area Science Park
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17.11.2025
Alta formazione: FVG più attrattivo per studenti e ricercatori
“Il Report 2025 realizzato da Area Science Park ci conferma che siamo nella strada giusta e che il Friuli Venezia Giulia sta diventando più attrattivo grazie a un sistema di alta formazione e ricerca di qualità, a numerose opportunità di crescita e collaborazione e a elevati livelli di benessere”. Così l’assessore regionale all’Università Alessia Rosolen ha commentato i risultati dell’ultima edizione dell’indagine annuale “Mobilità della Conoscenza”, realizzata da Area Science Park, che fotografa un sistema regionale sempre più attrattivo e connesso a livello globale. L’analisi raccoglie i dati provenienti dalle istituzioni che compongono il SiS FVG (Sistema Scientifico e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia), e, nello specifico, università, enti di ricerca nazionali e internazionali, conservatori e parchi scientifici e tecnologici. Nel dettaglio dell’indagine, nel 2024 le università e i conservatori del Friuli Venezia Giulia hanno registrato 38.071 iscritti, circa 1.100 in più rispetto all’anno precedente. È in aumento anche la componente internazionale, che raggiunge l’8% del totale con 2.900 studenti. La mobilità in ingresso torna sopra i livelli pre-pandemici con 902 arrivi, mentre quella in uscita rimane stabile a 1.062. Quasi la metà degli iscritti sceglie percorsi umanistici e sociali (47%), seguiti dalle scienze della vita (29%) e dalle discipline tecnico-scientifiche (24%); le studentesse rappresentano il 57%. Sul fronte della ricerca, gli enti del SiS FVG contano 3.813 ricercatori e docenti, in aumento rispetto ai 3.641 dell’anno precedente, con una componente femminile stabile al 35%. Le presenze straniere in ingresso per periodi di studio o ricerca raggiungono quota 5.252, in lieve calo rispetto al 2023, ma con un forte orientamento verso l’area scientifica (89% tra matematica, fisica, ingegneria, ICT e scienze della Terra e dell’Universo). Complessivamente, la presenza internazionale nel sistema – tra studenti, ricercatori, docenti e mobilità in ingresso – è più che raddoppiata in quattro anni, passando da 4.407 nel 2021 a 9.859 nel 2024, confermando il ruolo del Friuli Venezia Giulia come polo di attrazione per talenti e competenze globali. Vai alla dashboard interattiva
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