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L’intelligenza artificiale nella manutenzione dei dispositivi sanitari.
Matej Gruden collabora con Althea Italia allo sviluppo di sistemi basati su AI per la valutazione dello stato funzionale delle sonde ecografiche.
Un’esperienza che integra competenze di data science, ingegneria clinica e gestione dei dati.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
Malaria: new portable diagnostic tools for remote African regions.
Stellamaris Sotomayor collaborates with Helyx Industries on the development of DNA detection technologies for malaria diagnosis. This project is a component of a broader Helyx Industries initiative to equip field health workers with portable PCR units, making rapid, high-accuracy malaria detection possible anywhere.
An experience that has allowed her to work on concrete solutions to address global challenges.
The project is part of the 12-month fellowships promoted by Area Science Park to foster connections between technical-scientific talents and companies within the Trieste Science and Technology Park.
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Malaria: nuovi strumenti diagnostici portatili per le regioni remote dell’Africa.
Stellamaris Sotomayor collabora con Helyx Industries allo sviluppo di tecnologie di rilevazione del DNA per la diagnosi della malaria. Il progetto è parte integrante di una più ampia iniziativa di Helyx Industries volta a dotare gli operatori sanitari sul campo di unità PCR portatili, rendendo possibile una diagnosi rapida e accurata ovunque sia necessario.
Un’esperienza che le ha permesso di lavorare a soluzioni concrete per affrontare sfide globali.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
L’innovazione digitale a supporto della salute e del benessere.
Giacomo Grion collabora con Prodigys Technology allo sviluppo di una soluzione basata su intelligenza artificiale per l’allenamento e la riabilitazione, capace di analizzare movimenti e fornire feedback in tempo reale.
Un’esperienza che gli ha permesso di sviluppare competenze tecniche e progettuali in un ambito ad alto impatto sociale.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
Capire le molecole significa migliorare gli strumenti della diagnosi.
Dario De Lorenzi collabora con Bracco Imaging alla caratterizzazione strutturale di molecole utilizzate come mezzi di contrasto per diagnosi più accurate.
Un’esperienza che gli ha permesso di lavorare in un team multidisciplinare e applicare competenze scientifiche in ambito industriale.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
Dr. Schär inaugura a Trieste un nuovo impianto pilota R&D di ultima generazione, realizzato con un investimento di circa 1,2 milioni di euro nelle vicinanze del Dr. Schär R&D Centre, insediato in Area Science Park.
L’impianto, completamente cablato e digitalizzato, rappresenta il ponte tra la fase di laboratorio e quella industriale: qui le ricette sviluppate in piccola scala vengono testate su volumi intermedi prima di arrivare alle linee produttive.
Un tassello che rafforza il ruolo della ricerca di Dr. Schär come punto di riferimento per l’innovazione applicata alla nutrizione specifica, dal gluten-free alla medical nutrition.
Ne abbiamo parlato con Virna Cerne, Senior Director of Global Research & Development del Dr. Schär R&D Centre.
Carcinoma epatico: la diagnosi precoce passa anche dal sangue.
Alessia Bosco collabora con AB Analitica allo sviluppo di un pannello genetico per la diagnosi precoce del carcinoma epatocellulare, basato su tecnologie di sequenziamento NGS e biopsia liquida.
Un’esperienza che le ha permesso di integrare bioinformatica e attività di laboratorio, contribuendo alla ricerca in ambito oncologico.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
L’intelligenza artificiale a supporto della ricerca scientifica.
Riccardo Simonetti collabora con Promoscience allo sviluppo di una soluzione digitale per aiutare ricercatori e scienziati nella pianificazione del lavoro.
Un’esperienza che gli ha permesso di seguire l’intero processo di trasformazione di un’idea in un prodotto concreto.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
La ricerca sui biomarcatori apre nuove frontiere nella diagnostica molecolare.
Davide Grandis Cacciapaglia collabora con Clonit utilizzando tecnologie di Next Generation Sequencing per individuare nuovi biomarcatori utili a migliorare le diagnosi.
Il suo progetto di ricerca integra competenze cliniche, biologiche e tecnologie utili nello sviluppo di uno strumento diagnostico in vitro, utile per ottimizzare il monitoraggio degli organi nei trapianti nel contesto dell”OMICS4LIVER”.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
Rendere il trasporto pubblico più efficiente è una sfida che parte dai dati.
Chiara Capraro collabora con LIFT al miglioramento dei servizi di trasporto pubblico, utilizzando modelli di ottimizzazione per migliorare l’organizzazione di veicoli e turni.
Un’esperienza che le ha permesso di sviluppare competenze tecniche e una maggiore consapevolezza del proprio ruolo.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
I dati come leva strategica per l’innovazione.
Gabriel Gustavo Costanzo collabora con Test Veritas nello sviluppo di soluzioni data-driven a supporto dei laboratori chimici, con l’obiettivo di migliorare la valutazione delle performance e rafforzare l’affidabilità dei processi analitici.
Questa esperienza gli ha permesso di approfondire il ruolo dell’analisi e trasformazione dei dati come strumento concreto per generare valore, supportare le decisioni aziendali e contribuire allo sviluppo di nuovi prodotti.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
DNASwitch è una startup biotech di Padova che lavora allo sviluppo di trattamenti innovativi di terapia per la malattia di Huntington, una rara patologia neurodegenerativa per la quale oggi non esistono cure efficaci. In particolare, introduce un approccio terapeutico orientato a superare le strategie di terapia genica che richiedono la somministrazione invasiva tramite vettori AAV, puntando invece sull’attivazione farmacologica di un percorso protettivo endogeno.
È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, con il progetto SPARK-HD, attraverso la combinazione di modellazione strutturale predittiva, dinamica molecolare e modelli avanzati in vitro della malattia, mira ad accelerare l’identificazione di attivatori small-molecule di MTF1 con elevato potenziale traslazionale.
Il programma prevede per DNASwitch fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia quali analisi genomica ed epigenomica e infrastrutture di High Performance Computing per attività di simulazione.
Rotonium è una startup deep tech di Padova che lavora allo sviluppo di processori fotonici a temperatura ambiente per rendere il quantum computing più accessibile e per fornire acceleratori quantistici scalabili destinati ai mercati edge, aerospazio e difesa.
È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, intende sviluppare, ottimizzare e validare porte quantistiche fotoniche e sorgenti di singoli fotoni, componenti necessari per realizzare un’architettura FPQGA, ovvero una field-programmable quantum gate array completamente integrata.
Il programma prevede per Rotonium fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia come infrastrutture di calcolo High Performance Computing e servizi di analisi avanzata del contesto tecnologico e di business nell’ambito delle tecnologie digitali.