Vai direttamente ai contenuti della pagina

Multimedia

Tutti i video di Area Science Park

Il progetto SpaceTech di SatEnlight (Milano)
Deep tech: tecnologie per il futuro
In questo video:
Il progetto SpaceTech di SatEnlight (Milano)

SatEnlight è una startup che propone l’utilizzo di tecnologie ottiche avanzate per incrementare la velocità, l’affidabilità e la sicurezza della trasmissione dati satellitare.

È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, svilupperà il proprio sistema di ricezione ottica basata sul momento angolare orbitale della luce, per applicazioni nell’ambito delle comunicazioni terresti e satellitari. Il programma prevede per SatEnlight fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia quali Infrastruttura di calcolo HPC e analisi di business digitale.

Area Science Park sostiene l’innovazione deep tech che nasce dalla ricerca di frontiera, su scala nazionale e internazionale nei settori scienze della vita, scienze dei materiali, tecnologie digitali avanzate e filiere energetiche verdi. Colleghiamo la ricerca alle imprese, offrendo accesso diretto alle nostre infrastrutture di ricerca e tecnologiche anche tramite call competitive e programmi strutturati come Deep Tech Revolution.

Deep tech: tecnologie per il futuro
chiudi le info del video
US4BIOMA: il progetto biotech di Yeastime (Roma)
Deep tech: tecnologie per il futuro
In questo video:
US4BIOMA: il progetto biotech di Yeastime (Roma)

Yeastime è una startup di Roma che applica la stimolazione a ultrasuoni per ottimizzare la coltivazione di microalghe, aumentando produttività e composti bioattivi per food/feed, nutraceutica e biotech industriale.

È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, svilupperà US4BIOMA, sistema innovativo per la coltivazione di microalghe attraverso moduli a ultrasuoni. Il programma prevede per Yeastime fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia quali analisi genomica ed epigenomica, biologia strutturale, microscopia a forza atomica (AFM) e analisi di mercato digitale.

Area Science Park sostiene l’innovazione deep tech che nasce dalla ricerca di frontiera, su scala nazionale e internazionale nei settori scienze della vita, scienze dei materiali, tecnologie digitali avanzate e filiere energetiche verdi. Colleghiamo la ricerca alle imprese, offrendo accesso diretto alle nostre infrastrutture di ricerca e tecnologiche anche tramite call competitive e programmi strutturati come Deep Tech Revolution.

Deep tech: tecnologie per il futuro
chiudi le info del video
Oscar 2.0: il progetto MedTech di Soundsafe Care (Pisa)
Deep tech: tecnologie per il futuro
In questo video:
Oscar 2.0: il progetto MedTech di Soundsafe Care (Pisa)

Soundsafe Care è una startup di Pisa che sviluppa soluzioni robotiche che sfruttano gli ultrasuoni per procedure chirurgiche extracorporee e senza incisioni.

È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, svilupperà OSCAR 2.0, dispositivo robotico per l’ablazione meccanica non invasiva dei tessuti. Il programma prevede per Soundsafe Care fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia quali caratterizzazione chimica e fenotipica, Infrastruttura di calcolo HPC e analisi di business per l’ambiente digitale.

Area Science Park sostiene l’innovazione deep tech che nasce dalla ricerca di frontiera, su scala nazionale e internazionale nei settori scienze della vita, scienze dei materiali, tecnologie digitali avanzate e filiere energetiche verdi. Colleghiamo la ricerca alle imprese, offrendo accesso diretto alle nostre infrastrutture di ricerca e tecnologiche anche tramite call competitive e programmi strutturati come Deep Tech Revolution.

Deep tech: tecnologie per il futuro
chiudi le info del video
Scarf: il progetto e-mobility di Novac (Modena)
Deep tech: tecnologie per il futuro
In questo video:
Scarf: il progetto e-mobility di Novac (Modena)

Novac è una startup di Modena che sviluppa supercondensatore strutturali per il settore automotive.

È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, svilupperà SCARF, un supercap che funge da riserva di potenza per i pacchi batteria, integrabile nel veicolo in un guscio in fibra di carbonio, ottimizzando massa e volume. Il programma prevede per Novac fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia quali microscopia a forza atomica (AFM), supporto in scienza dei materiali e nanotecnologie, oltre ad analisi tecnologiche avanzate su energia e materie prime critiche.

Area Science Park sostiene l’innovazione deep tech che nasce dalla ricerca di frontiera, su scala nazionale e internazionale nei settori scienze della vita, scienze dei materiali, tecnologie digitali avanzate e filiere energetiche verdi. Colleghiamo la ricerca alle imprese, offrendo accesso diretto alle nostre infrastrutture di ricerca e tecnologiche anche tramite call competitive e programmi strutturati come Deep Tech Revolution.

Deep tech: tecnologie per il futuro
chiudi le info del video
Super Switch: il progetto EnergyTech di Magnetic Future (Bologna)
Deep tech: tecnologie per il futuro
In questo video:
Super Switch: il progetto EnergyTech di Magnetic Future (Bologna)

Magnetic Future è una startup di Bologna che sviluppa una nuova classe di interruttori superconduttori ad alta temperatura (HTS) per la transizione energetica.

È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, validerà SUPER SWITCH, nuovo interruttore superconduttore che faciliterà l’adozione di elettromagneti superconduttori in settori ad alto impatto come la risonanza magnetica, la fusione nucleare, l’energia eolica e la propulsione spaziale. Il programma prevede per Magnetic Future fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia quali Infrastruttura di calcolo HPC e analisi avanzate nei settori energia, idrogeno e materie prime critiche.

Area Science Park sostiene l’innovazione deep tech che nasce dalla ricerca di frontiera, su scala nazionale e internazionale nei settori scienze della vita, scienze dei materiali, tecnologie digitali avanzate e filiere energetiche verdi. Colleghiamo la ricerca alle imprese, offrendo accesso diretto alle nostre infrastrutture di ricerca e tecnologiche anche tramite call competitive e programmi strutturati come Deep Tech Revolution.

Deep tech: tecnologie per il futuro
chiudi le info del video
Deep Tech Revolution: le startup in visita alle facility
Deep tech: tecnologie per il futuro
Servizi per l'innovazione
In questo video:
Deep Tech Revolution: le startup in visita alle facility

L’innovazione deep tech nasce dall’incontro tra ricerca di frontiera e visione imprenditoriale.

A febbraio 2026 abbiamo accolto nel campus di Basovizza i team delle 5 startup selezionate per la prima edizione di Deep Tech Revolution, il nostro programma a sostegno dell’innovazione basata sulla ricerca di frontiera ad alto rischio: una giornata immersiva all’interno delle facility, tra cui i nostri laboratori di Genomica ed Epigenomica, Microscopia Elettronica, Data Engineering, oltre a quelli di Elettra Sincrotrone Trieste, con tappa finale al data center Orfeo.

Un primo confronto diretto con ricercatrici e ricercatori che nei prossimi mesi supporteranno i progetti ad alto impatto tecnologico di Soundsafe Care, Magnetic Future, Novac, SatEnlight e Yeastime, mettendo a disposizione competenze e infrastrutture avanzate.

Deep tech: tecnologie per il futuro
Servizi per l'innovazione
chiudi le info del video
Deep tech: tecnologie per il futuro
Deep tech: tecnologie per il futuro
Servizi per l'innovazione
In questo video:
Deep tech: tecnologie per il futuro
Dagli ultrasuoni alle comunicazioni ottiche, scopri le 5 startup italiane che stanno ridefinendo il futuro della tecnologia con progetti innovativi ad alto impatto.
Deep Tech Revolution è il programma di Area Science Park che sostiene idee ad alto contenuto scientifico e tecnologico, offrendo finanziamenti e accesso ai laboratori di ricerca più avanzati.
Le 5 startup vincitrici:
Ne abbiamo parlato con Roberto Pillon, responsabile dell’ufficio Generazione d’impresa di Area Science Park, e Caterina Petrillo, Presidente di Area Science Park.
Deep tech: tecnologie per il futuro
Servizi per l'innovazione
chiudi le info del video
Malattie epatiche: da un modello di mini-fegato nuovo impulso alla ricerca
Dai nostri campus
In questo video:
Malattie epatiche: da un modello di mini-fegato nuovo impulso alla ricerca

Ricreare in laboratorio un fegato che si comporti come uno reale è una sfida cruciale per la ricerca biomedica. I modelli tridimensionali permettono infatti di superare i limiti delle colture tradizionali, restituendo un ambiente più vicino a quello fisiologico.

Grazie a questi “mini-fegati” è stato possibile individuare il ruolo di specifiche cellule coinvolte nell’infiammazione e il loro legame con la produzione di colesterolo, aprendo nuove prospettive di intervento.

La possibilità di testare farmaci già esistenti su modelli di malattia realistici apre la strada a terapie più mirate e a un approccio sempre più personalizzato alla cura delle patologie epatiche.

Lo studio, sostenuto da Fondazione AIRC, ha coinvolto l’ICGEB, l’Università degli Studi di Trieste, Elettra Sincrotrone Trieste, la Fondazione Italiana Fegato (FIF), l’Ospedale di Cattinara e l’Ospedale Materno Infantile Burlo Garofolo.

Ne abbiamo parlato con Giovanni Sorrentino, Group Leader, Modelli avanzati di malattia presso l’ICGEB e Professore Associato di Istologia all’Università di Trieste.

Dai nostri campus
chiudi le info del video
I segreti dei tatuaggi secolari
Dai nostri campus
In questo video:
I segreti dei tatuaggi secolari

Cosa possono raccontare oggi dei tatuaggi realizzati secoli fa? Da una ricerca, pubblicata su Heritage Science, che ha studiato frammenti di pelle tatuata, emergono storie di pratiche diffuse, credenze religiose e forme di espressione personale che attraversano il tempo.

Sistemi di analisi non distruttivi, che uniscono competenze e tecnologie avanzate, permettono non solo di ricostruire tecniche e materiali del passato, ma anche di comprendere come questi reperti siano stati conservati, offrendo nuove informazioni preziose per la ricerca e per il patrimonio museale.

La ricerca ha coinvolto il consorzio CERIC-ERIC, Elettra Sincrotrone Trieste, il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP), l’Università Tor Vergata di Roma e il Polo Museale dell’Università di Bologna.

Ne abbiamo parlato con Chiaramaria Stani, ricercatrice presso Elettra Sincrotrone Trieste.

Dai nostri campus
chiudi le info del video
Le nuove frontiere della biologia sintetica
Dai nostri campus
In questo video:
Le nuove frontiere della biologia sintetica

Un team scientifico internazionale è riuscito per la prima volta a trasferire, modificare e sostituire interi cromosomi umani, mantenendo intatta la loro struttura grazie a una tecnologia innovativa che supera i tradizionali limiti dell’editing genetico. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science e rappresenta una svolta per la biologia sintetica e le terapie genetiche avanzate.

Questa nuova metodologia permette di spostare cromosomi da una cellula all’altra senza danneggiare il DNA, aprendo prospettive uniche per studiare elementi genomici finora poco accessibili.

Lo studio potrebbe rivelarsi utile per sviluppare nuove terapie genetiche su scala cromosomica, in particolare per le malattie rare. Inoltre apre la strada alla creazione di cellule riprogrammate o potenziate, capaci di combattere in modo più efficace i tumori.

Ne abbiamo parlato con Gianluca Petris, Principal Investigator della Genome Engineering & Biotechnology Unit della Fondazione Italiana Fegato e docente al Dipartimento di Medicina dell’Università di Udine.

Per saperne di più: Modificare e sostituire interi cromosomi umani lasciandone intatta la struttura – Area Science Park

Dai nostri campus
chiudi le info del video
Dalle opere del Brunelleschi a un motore di ricerca AI sui brevetti
Servizi per l'innovazione
In questo video:
Dalle opere del Brunelleschi a un motore di ricerca AI sui brevetti

Da una tesi di dottorato dedicata agli ingegneri del Rinascimento a uno spin-off che ha prodotto un motore di ricerca basato sull’intelligenza artificiale, capace di rendere accessibile il mondo dei brevetti anche a chi non è esperto.

Il percorso di Davide Russo, vincitore del premio Bernardo Nobile 2007 e oggi professore ordinario all’Università degli Studi di Bergamo e fondatore dello spin-off Trix (ora parte di Tinexta Innovation Hub), mette in luce l’impatto che l’analisi brevettuale può avere sulla ricerca, sulla capacità di prevedere trend tecnologici e sul rafforzamento dei processi di innovazione, offrendo una spinta significativa ai giovani studenti che scelgono questo approccio.

Ne abbiamo parlato con Davide Russo, vincitore del Premio Nobile 2007.

Scopri i vincitori della XX edizione del Premio Bernardo Nobile: Assegnati i riconoscimenti della XX edizione del Premio Bernardo Nobile di Area Science Park – Area Science Park

Servizi per l'innovazione
chiudi le info del video
Vent’anni di evoluzione dell’informazione brevettuale
Servizi per l'innovazione
In questo video:
Vent’anni di evoluzione dell’informazione brevettuale

Nel corso dei vent’anni del Premio Bernardo Nobile, l’uso del brevetto nelle tesi di laurea e dottorato è profondamente cambiato. Se inizialmente questo strumento era poco diffuso in ambito accademico e veniva utilizzato quasi solo per chiarire aspetti tecnici specifici, oggi rappresenta una fonte primaria di informazione e un punto di riferimento per analisi più complesse.

Le tesi candidate al Premio raccontano una trasformazione culturale: il brevetto non è più solo uno strumento di tutela giuridica, ma un abilitatore di conoscenza, capace di guidare scelte, strategie e traiettorie future dell’innovazione.

Ne abbiamo parlato con Maddalena Furlan, Responsabile Ufficio Valorizzazione della Ricerca di Area Science Park, e Liana Nardone, Presidente della Giuria del Premio Bernardo Nobile.

Scopri i vincitori della XX edizione del Premio Bernardo Nobile: https://www.areasciencepark.it/assegnati-i-riconoscimenti-della-xx-edizione-del-premio-bernardo-nobile-di-area-science-park/

Servizi per l'innovazione
chiudi le info del video