Area Science Park: 40 anni di ricerca e innovazione

Creare collegamenti tra il mondo della ricerca e quello dell’impresa, promuovere la collaborazione tra il mondo pubblico e quello privato e favorire lo sviluppo dei processi d’innovazione capaci di alimentare la crescita e la competitività dei territori. Sono questi gli obiettivi principali di Area Science Park, ente nazionale di ricerca e innovazione che nel 2018 ha festeggiato i suoi primi quarant’anni di attività. Era, infatti, il 6 marzo 1978 quando l’allora Presidente della Repubblica Giovanni Leone firmò il decreto con cui venne istituito il “consorzio obbligatorio per l’area di ricerca”, il primo embrione di Area Science Park.

Da quel lontano marzo la crescita e l’evoluzione di Area non si sono più arrestate, tanto da essere oggi un sistema di rilevanza nazionale e che aggiunge Paoletti ha visto cambiare la sua natura «Da luogo dell’innovazione a partner con cui sviluppare progetti di innovazione».

Negli anni le attività di Area Science Park sono aumentate, si sono differenziate. Accanto alla gestione del parco scientifico e tecnologico multisettoriale, si sono andate delineando e rafforzando –  nel tempo – altre tre linee di attività: l’innovazione di processo, la generazione di imprese innovative e lo sviluppo di infrastrutture di alta tecnologia.

Le competenze specializzate nei settori dell’innovazione, le infrastrutture e le strumentazione di altissimo livello per le attività di ricerca industriale e la formazione avanzata delle risorse umane sono oggi le peculiarità di Area Science Park, punti di forza che l’ente mette a disposizione dei sistemi economici a livello regionale e nazionale.

Il 2018 è un anno importante per Area, non solo per la celebrazione dei quaranta anni dalla sua fondazione, ma anche per la nascita di ARGO, il sistema industriale basato sull’innovazione di processi e prodotti che, attraverso l’interazione tra ricerca e industria, vuole aumentare la produttività economica e generare nuovi posti di lavoro. ARGO farà del Friuli Venezia Giulia un laboratorio di innovazione, qualificato e virtuoso; sperimentato in regione, sarà poi esportato su scala nazionale e internazionale.

 

I NUMERI 

I Campus. Area Science Park cura la gestione e lo sviluppo del parco scientifico e tecnologico. 80.000 metri quadrati di superfici attrezzate per attività di ricerca e sviluppo, dislocati sul Carso triestino in due campus, uno a Padriciano, l’altro a Basovizza. Nei campus lavorano circa 2.600 addetti che operano in 72 diverse realtà: 64 imprese private, di cui 14 startup, e 8 centri di ricerca nazionali e internazionali. Tra questi ci sono il laboratorio Elettra Sincrotrone Trieste e il Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie – ICGEB.

La generazione d’impresa. Dalla pre-incubazione all’incubazione all’accelerazione, Area Science Park attraverso il suo incubare certificato, Innovation Factory (IF), sostiene la nascita e lo sviluppo di startup innovative. In 8 anni IF ha attivato 300 percorsi di valorizzazione di idee imprenditoriali, che hanno portato alla costituzione di 53 nuove imprese (25 delle quali con un apporto di capitale) e alla raccolta di investimenti in seed money per oltre 8 milioni di euro.

Innovazione. Area sviluppa progetti nazionali e internazionali per promuovere l’innovazione e la ricerca high-tech, attraverso l’attività di trasferimento tecnologico e la valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica. In dieci anni sono state circa 2.500 le aziende coinvolte e oltre 3.100 gli interventi di innovazione realizzati in impresa. Sono 28, invece, i progetti nazionali e internazionali attivi, di cui 4 Horizon 2020.

A ciò si aggiunge la formazione avanzata con 4500 ore erogate nel 2017. Una parte di queste sono dedicate alla formazione di  tecnici biomedicali. Dal 2014, infatti, è attiva nel campus di Basovizza la Fondazione ITS “Alessandro Volta” per le Nuove Tecnologie della Vita che promuove percorsi di specializzazione  biennali in stretta collaborazione con il mondo delle imprese.

Piattaforme scientifiche e tecnologiche. Area offre servizi e sviluppa partnership pubblico-privato per consentire alle imprese di utilizzare le competenze e le facilities tecnologiche (laboratori e strumentazioni avanzate) pubbliche esistenti nel parco.