Vai direttamente ai contenuti della pagina

Infrastrutture tecnologiche

Tutte le notizie da Area Science Park

21.10.2026
Area Science Park alla European Hydrogen Week 2026
L’innovazione sostenibile e la transizione energetica passano per la capitale belga. In occasione della European Hydrogen Week 2026, il progetto NASCHA, insieme al “gemello” NACHIP e HyMantoValley presentano il 27 e 28 ottobre a una platea di imprese, ricercatori, istituzioni pubbliche e investitori le attività supportate dallo strumento UE per gli Investimenti in Innovazione Interregionale (I3), presso il Padiglione dell’Idrogeno, Stand B4, all’Expo di Bruxelles. L’obiettivo è mostrare come la cooperazione interregionale sia fondamentale per accelerare la diffusione delle tecnologie a idrogeno e creare nuove opportunità di crescita per il tessuto economico locale, a partire dalle piccole e medie imprese. Area Science Park prenderà parte attiva ai lavori con la partecipazione di Fabrizia Salvi, portando al centro del dibattito internazionale le attività e le prospettive del progetto europeo NASCHA (North Adriatic Smart Communities Hydrogen Accelerator). “Partecipare alla European Hydrogen Week insieme a NACHIP e HymantoValley – spiega Salvi – è un’importante occasione di confronto e collaborazione tra progetti che, grazie al sostegno del programma europeo I3, contribuiscono allo sviluppo dell’ecosistema dell’idrogeno. Sarà anche l’opportunità per annunciare la prima Open Call di NASCHA, che aprirà il 12 novembre e offrirà alle PMI europee la possibilità di contribuire con soluzioni innovative allo sviluppo e alla valorizzazione dei pilot del progetto.” Per il consorzio NASCHA, l’evento di Bruxelles rappresenta un’occasione per valorizzare il ruolo delle comunità di pratica territoriali e intelligenti nell’adozione concreta di soluzioni a idrogeno. Connettendo ecosistemi regionali diversi ma complementari, il progetto mira infatti a promuovere innovazioni capaci di rispondere a sfide territoriali specifiche e di essere, al contempo, replicate con successo in altri contesti europei, in ambiti quali la produzione e lo stoccaggio, il trasporto e la distribuzione dell’idrogeno nelle sue diverse applicazioni. Dato il numero limitato di posti per le sessioni di networking e i panel del programma congiunto I3 for Hydrogen, gli organizzatori raccomandano a imprese e stakeholder interessati di registrarsi con anticipo ai diversi momenti della due giorni. REGISTRAZIONE E PROGRAMMA
Infrastrutture tecnologiche Servizi per l'Innovazione
09.10.2026
Dall’AI all’idrogeno: la ricerca al servizio della transizione energetica
Nel numero 3/2026 di Gestione Energia, la rivista di energy management pubblicata da FIRE – Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia, il Direttore Generale di Area Science Park, Giorgio Graditi, interviene sui cambiamenti che stanno interessando il sistema energetico. Al centro dell’intervista ci sono alcune delle questioni centrali della transizione energetica: l’evoluzione delle reti elettriche e la loro capacità di integrare le fonti rinnovabili, ma anche il ruolo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale come strumenti per rendere più efficienti e flessibili i sistemi energetici. “L’IA può trasformare grandi quantità di dati in decisioni operative più rapide e migliori – spiega Graditi – e i gemelli digitali permettono di simulare il comportamento di impianti e reti e di valutare strategie di gestione prima di applicarle”. Un tema che apre una questione altrettanto rilevante: come conciliare le opportunità offerte dall’IA con la crescente domanda di energia dei data center? “La sostenibilità deve guidare l’intera filiera digitale”, continua Graditi. Un equilibrio da ricercare considerando non solo le prestazioni delle tecnologie, ma anche il loro consumo di risorse e il rapporto con le infrastrutture energetiche, per esempio evitando la concentrazione localizzata dei data center in poche aree congestionate. È in questo scenario che si inserisce il contributo di Area Science Park, Ente che collega ricerca, sperimentazione e adozione industriale, offrendo infrastrutture e competenze per validare le tecnologie in condizioni prossime a quelle reali. Anche grazie a infrastrutture come il data center ORFEO e all’attività di sviluppo di un ecosistema dedicato all’idrogeno rinnovabile, attraverso per esempio la partecipazione alla NAHV, il coordinamento del progetto NASCHA e le attività legate ai progetti H2SmartLab e i-Campus H2. L’obiettivo è creare le condizioni per verificare tecnologie e soluzioni, valutarne prestazioni e sostenibilità e favorirne il trasferimento alle filiere produttive. Leggi l’intervista completa o vai alla rivista Gestione Energia.
Comunicati Stampa Infrastrutture tecnologiche
09.09.2026
H2SmartLab: al via la gara per il nuovo laboratorio sull’idrogeno rinnovabile
Area Science Park avvia una procedura aperta telematica per l’affidamento della fornitura e della posa in opera delle attrezzature e degli impianti destinati al laboratorio APSU/H2SmartLab, che sarà realizzato nel Campus di Basovizza. Il progetto H2SmartLab prevede la creazione di un laboratorio dimostratore dedicato alla produzione, allo stoccaggio e all’utilizzo dell’idrogeno rinnovabile, finalizzato allo studio di sistemi energetici resilienti anche attraverso lo sviluppo di un gemello digitale. Il laboratorio è stato finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e rappresenta uno dei tasselli per la crescita dell’ecosistema dell’idrogeno nell’area Nord Adriatico. La nuova infrastruttura contribuirà a rafforzare l’interazione tra ricerca e industria, mettendo a disposizione delle imprese competenze, servizi e infrastrutture per attività di ricerca e sviluppo, simulazione avanzata, intelligenza artificiale e digital twin. L’importo a base di gara è pari a 3.109.653,43 euro (più IVA), comprensivo degli oneri per la sicurezza e al netto dell’IVA. La procedura, identificata dal codice G24732, sarà gestita attraverso la piattaforma UnityFVG e aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato per l’8 ottobre 2026.
Comunicati Stampa Infrastrutture tecnologiche
19.06.2026
Dall’America Latina in visita a ORFEO nell’ambito dell’iniziativa EU-CELAC
Dal 15 al 19 giugno 2026 Area Science Park ha ospitato cinque rappresentanti di università e centri di ricerca dell’America Latina in visita al Data Center ORFEO, una delle cinque infrastrutture di ricerca europee selezionate in qualità di “infrastruttura di ricerca di riferimento” nell’ambito dell’iniziativa europea EU-CELAC. La study visit ha offerto ai partecipanti l’opportunità di approfondire le potenzialità di un’infrastruttura di supercalcolo e intelligenza artificiale integrata in un ecosistema di ricerca e innovazione ad uso di imprese e centri di ricerca, confermando il ruolo di Area Science Park come punto di riferimento europeo per la cooperazione internazionale nella ricerca e nell’innovazione basata sui dati. La visita si inserisce nel quadro dell’iniziativa di cooperazione scientifica tra l’Unione Europea e la Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC), avviata nel 2016 con l’obiettivo di fare delle infrastrutture di ricerca uno dei pilastri dell’Area Comune della Ricerca tra le due zone. Il gruppo di lavoro sulle infrastrutture di ricerca (EU-CELAC WG RI) promuove, in particolare, la visibilità e la condivisione di infrastrutture FAIR – Findable, Accessible, Interoperable and Reusable – e favorisce lo scambio di buone pratiche e attività di networking tra i due continenti. La selezione di ORFEO testimonia e potenzialità di interesse internazionale del data center. La delegazione – composta da professori, group leader e coordinatori scientifici provenienti da Argentina, Ecuador e Costa Rica – ha avuto modo di conoscere le altre principali infrastrutture di ricerca dell’Ente – PRP@CERIC e NFFA-DI – , i servizi correlati, e di approfondire le priorità europee per le infrastrutture di ricerca digitali. Sessioni dedicate hanno riguardato gli strumenti digitali sviluppati nell’ambito di PRP@CERIC e NFFA-DI e la loro integrazione con le facilities sperimentali, oltre alle pratiche di gestione dei dati su larga scala abilitate dall’intelligenza artificiale, con particolare attenzione all’interoperabilità e ai principi FAIR. Durante l’ultima giornata della visita si è tenuta una sessione dedicata alle prospettive concrete di cooperazione scientifica, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti di altri enti di ricerca con sede a Trieste: OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, ICTP – Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics e INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica. La study visit ha rappresentato un’occasione di scambio e reciproca conoscenza tra due ecosistemi della ricerca geograficamente distanti, ma accomunati dall’obiettivo di rendere le infrastrutture scientifiche HPC più accessibili e interoperabili.
Infrastrutture di ricerca Infrastrutture tecnologiche
16.06.2026
Area Science Park riceve l’Innovation Impact Award
Il programma Open Innovation@IP4FVG è stato premiato a Roma con l’Innovation Impact Award nel corso degli Open Innovation Days 2026, appuntamento nazionale dedicato ai modelli di collaborazione tra imprese, startup, istituzioni e territori. L’evento, promosso dal Consorzio ELIS e titolato quest’anno Join the Impact Shift, ha riunito esperienze di co-innovazione orientate a trasformare ricerca, tecnologie e competenze in iniziative concrete e scalabili, capaci di generare impatto per organizzazioni, persone e comunità. Il riconoscimento valorizza le iniziative territoriali promosse nell’ambito di IP4FVG-EDIH, coordinato da Area Science Park e finanziato dal PNRR per sostenere la trasformazione digitale e sostenibile di imprese e Pubbliche Amministrazioni. Attraverso il programma Open Innovation@IP4FVG, Area Science Park ha accompagnato imprese, startup e PMI innovative in percorsi collaborativi finalizzati allo sviluppo di Proof of Concept (PoC) ad alto contenuto tecnologico, sperimentati in contesti applicativi reali. Tra i progetti presentati durante l’evento figurano sperimentazioni in ambiti strategici per la trasformazione digitale e green: dalla cybersecurity avanzata applicata all’analisi automatizzata delle vulnerabilità IT, alle simulazioni immersive in realtà virtuale per la formazione medica specialistica; dalla modellazione predittiva dei processi di depurazione biologica basata su dati real-time, fino all’utilizzo dell’IA semantica per migliorare l’accesso alla conoscenza tecnica aziendale e all’impiego di modelli IoT e analytics predittivi per l’ottimizzazione energetica e operativa. “L’industrializzazione dell’open innovation passa anche dalla capacità di costruire connessioni efficaci tra bisogni delle organizzazioni e soluzioni innovative”, afferma Martina Terconi, coordinatore di IP4FVG-EDIH. “Con Open Innovation@IP4FVG abbiamo sperimentato un modello replicabile, capace di accompagnare PMI e Pubbliche Amministrazioni in percorsi concreti di trasformazione digitale.” La partecipazione agli Open Innovation Days ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto con corporate, investitori, startup e stakeholder dell’ecosistema nazionale dell’innovazione aperta. Infine, IP4FVG-EDIH è stato selezionato da DG Connect della Commissione Europea – la Direzione Generale responsabile per le politiche digitali, le reti di comunicazione, i contenuti e le tecnologie – come esempio di best practice nell’ambito dell’ecosistema manifatturiero EDIH a livello europeo. Marco Lavaroni, Innovation manager di Area Science Park, ha presentato un case study di AI applicata al manifatturiero a Bruxelles, durante l’EDIH Summit 2026 del 9 e 10 giugno.
Infrastrutture tecnologiche Servizi per l'Innovazione
28.05.2026
Idrogeno: progetto pilota a Cres per la transizione energetica
Istituzioni, PMI e mondo della ricerca si sono riuniti nell’isola di Cres (Croazia) il 26 maggio per fare il punto e stringere connessioni su tre iniziative strategiche per la creazione di una filiera transnazionale dell’idrogeno nell’alto Adriatico: NAHV, NACHIP, NASCHA.  Nel corso dell’evento Alberto Soraci, Project Coordinator di NASCHA per Area Science Park, ha sottolineato in particolare l’importanza delle “Smart Communities of Practice”, ovvero di quelle comunità che hanno deciso di mettersi in gioco sperimentando iniziative pilota, come è proprio il caso di Cres, che punta all’indipendenza energetica e alla mobilità sostenibile grazie all’idrogeno verde.  “NASCHA avvicina l’innovazione dell’idrogeno alle comunità reali – ha sottolineato Soraci -. Cres dimostra come le Smart Communities of Practice possano connettere i bisogni locali, le PMI, gli attori pubblici e le organizzazioni di ricerca attorno a soluzioni concrete per la transizione energetica, la mobilità sostenibile e l’attrattività per gli investitori.”   Lo sviluppo operativo di queste reti sul territorio è stato al centro dell’Intervento di Fabrizia Salvi di Area Science Park, focalizzato sulle catene del valore dell’idrogeno che nascono attorno alle Comunità di Pratica Intelligenti. L’approccio di NASCHA, è stato detto, mostra come gli ecosistemi locali possano unire comuni, PMI, organizzazioni di ricerca, fornitori di tecnologia e cittadini attorno a sfide condivise di transizione ecologica, come stanno sperimentando le comunità diCres, Ajdovščina e Celje.  Il potenziale di Cres come modello di sistema energetico insulare resiliente e replicabile è stato valorizzato anche dagli interventi di Steven Libbrecht e Aleksander Gerbec. Il contesto regionale si è completato con focus sulla transizione urbana (Sanjin Vranković) e sulla decarbonizzazione dei trasporti marittimi nell’Adriatico (Josip Dujmović). Infine, Lorenzo Barabani (META Group) ha illustrato le opportunità per le PMI, in particolare legate ai bandi aperti di NASCHA e NACHIP, che prevedono contributi fino a 60.000 € per testare soluzioni pilota.   I prossimi appuntamenti della rete si terranno dal 10 al 12 novembre 2026 a Nova Gorica e Gorizia.  
idrogeno verde Infrastrutture tecnologiche
GLI EVENTI IN AREA SCIENCE PARK
Workshop, corsi, incontri e tavole rotonde a carattere scientifico e divulgativo
RUBRICHE VIDEO
Interviste e video racconti dal mondo della ricerca di Area Science Park