Il progetto DIVA

Questa iniziativa incentiva i processi di cross-fertilization tra imprese tradizionali e le industrie culturali-creative (ICC) utilizzando strumenti di co-design e altre metodologie creative applicate all’imprenditorialità, nell’ottica di generare opportunità di innovazione.

L’obiettivo è supportare la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) tradizionali aumentando la loro capacità di innovazione (sia di prodotto che di processo) tramite lo sviluppo di forme di collaborazione tra le stesse PMI e gli operatori dei settori culturali e creativi, secondo l’approccio e metodologie cosiddette Art-creative based.

Un altro obiettivo di DIVA è quello di sostenere le ICC e incentivare la loro competitività di impresa, favorendo l’adozione di un approccio maggiormente orientato al business che migliori il proprio approccio al mercato e miri al raggiungimento di una sostenibilità economica.

A tal scopo verrà lanciato un bando per finanziare progetti di collaborazione tra PMI e ICC. La collaborazione vedrà il coinvolgimento di imprese culturali e creative e imprese “tradizionali” e porterà allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi e progetti ad alto contenuto innovativo in ambito tecnologico e commerciale.

IL PROCESSO DI SVILUPPO

Per raggiungere gli obiettivi sopraelencati il processo che è stato attivato prevede:

Una prima fase di analisi del contesto territoriale per rilevarne i fabbisogni e di sviluppo di metodologie operative di cooperazione basate sui concetti di Open Innovation utili alla facilitazione dei processi di ibridazione incrociata tra ICC e imprese tradizionali.

Segue una fase preparatoria con attività di diffusione sul territorio per promuovere le opportunità previste dal progetto e l’organizzazione di momenti di incontro e di formazione per facilitare la contaminazione attraverso strumenti quali: design thinking e art thinking. A tal fine verrà realizzato un hub regionale per rafforzare la cooperazione tra ICC e PMI tradizionali ed agevolare e promuovere i processi di contaminazione e collaborazione.

L’ultima fase prevede la realizzazione di progetti pilota di innovazione da realizzarsi in collaborazione, che saranno presentati direttamente dalle imprese del territorio e finanziati attraverso un bando.