Ibridazione con imprese tradizionali

Crediamo fortemente nel valore dell’ibridazione tra operatori culturali, imprese culturali e creative e il mondo delle imprese appartenenti ai settori produttivi “tradizionali”.

I potenziali vantaggi derivanti dall’implementazione di modelli di business basati sulla collaborazione tra le PMI e imprese culturali e creative ricadono su entrambi i settori: scambio e commistione di competenze, condivisione e riduzione delle incertezze del mercato e dei relativi costi, miglioramento della creatività e del time to market, incremento della flessibilità, ampliamento del portafoglio prodotti e migliore accesso a canali distributivi.

Supportiamo il potenziale di innovazione, la crescita di competitività e forza economica derivante dal processo di ibridazione e cooperazione, il trasferimento di tecniche e metodologie dal mondo culturale e creativo a quello tradizionale e l’adozione di un approccio maggiormente orientato al business per il settore culturale e creativo.

Le imprese che collaborano attivamente con il mondo della cultura e della creatività tendono ad essere più profittevoli e ad affrontare meglio le sfide che riguardano l’innovazione e la creazione di nuovi prodotti, servizi e modelli di business. Inoltre tale collaborazione consente alle imprese culturali e creative di migliorare il proprio approccio al mercato, aumentare la competitività di impresa e mirare al raggiungimento di una sostenibilità economica.

L’approccio e gli strumenti art-creative based (design thinking e design di partecipazione) muovono dalla considerazione che l’odierno ambiente imprenditoriale è caratterizzato da sfide complesse e cambiamenti dirompenti. Ciò implica la necessità di effettuare scelte strategiche in contesti caratterizzati da un elevato livello di incertezza e ambiguità. L’incertezza, l’ambiguità e l’innescare cambiamenti dirompenti sono caratteristiche connaturate al mondo dell’arte e della creatività

In un’ottica di Open Innovation supportiamo le imprese per creare più valore e competere meglio sul mercato, scegliendo di ricorrere non più e non soltanto a idee e risorse interne, ma anche a idee, soluzioni, strumenti e competenze tecnologiche che arrivano dall’esterno.

In quest’ambito, Area Science Park è partner del Progetto “Diva–Sviluppo di ecosistemi e catene di valore dell’innovazione: supportare l’innovazione transfrontaliera attraverso le Industrie Creative”, opera nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliero Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020.

 

Il progetto DIVA
Questa iniziativa incentiva i processi di cross-fertilization tra imprese tradizionali e le industrie culturali-creative utilizzando strumenti di co-design e altre metodologie creative applicate all’imprenditorialità, nell’ottica di generare opportunità di innovazione

L’obiettivo é supportare la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) aumentando la loro capacità di innovazione (sia di prodotto che di processo) tramite lo sviluppo di forme di collaborazione tra le stesse PMI e gli operatori dei settori culturali e creativi, secondo l’approccio cosiddetto di “Art Thinking” (letteralmente, “pensiero artistico”).

Un altro obiettivo di DIVA è quello di sostenere le ICC e incentivare la loro competitività sul mercato, favorendo lo sviluppo di un’attività di business sostenibile attraverso l’adozione di strumenti, metodologie e processi che appartengono al mondo del business puro.

A tal scopo verrà lanciato un bando per finanziare progetti di collaborazione tra PMI e ICC. La collaborazione vedrà il coinvolgimento di imprese culturali e creative e imprese “tradizionali” e porterà allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi e progetti ad alto contenuto innovativo in ambito tecnologico e commerciale.