Vai direttamente ai contenuti della pagina

Servizi per l'Innovazione

24.11.2025
EUCOS: dalla difesa alla gestione strategica del dato
Nel 2024 l’apertura di una nuova sede a Pavia di Udine nella Zona Industriale Udinese, progettata per sostenere la crescita dell’azienda, ha suggellato l’espansione e il consolidamento sul mercato di EUCOS, gruppo friulano specializzato nell’installazione, manutenzione e noleggio operativo di impianti tecnologici, che riunisce al suo interno diverse realtà specializzate in differenti settori. Negli ultimi anni il Gruppo ha registrato un’importante crescita, con ricavi che si sono attestati a 4,8 milioni di euro nel 2024 (+38% rispetto all’anno precedente). A trainare la crescita aziendale di questi ultimi anni, sono stati evoluzione digitale e servitizzazione, unite a oltre 120 anni di esperienza nel settore. È in questo percorso di modernizzazione che si inserisce la collaborazione con Area Science Park che, nel contesto di IP4FVG-EDIH, ha erogato a EUCOS un pacchetto di attività di Information Security, che si è dimostrato un passo importante verso la governance di questo aspetto, ma le cui ricadute positive sono andate anche oltre il solo assessment di sicurezza. Ne abbiamo parlato con Guido Casarin, co-fondatore insieme a Marco Saltarini Modotti di EUCOS.   Il servizio di Area Science Park parte da una prima analisi, basata sui principi della ISO 27001, su come l’azienda gestisce la sicurezza delle informazioni a livello organizzativo, procedurale e tecnico. In che modo questo ha contribuito a incrementare la vostra consapevolezza? Sono emersi rischi che non avevate individuato in precedenza? “L’analisi condotta dai tecnologi di Area Science Park è stata un’esperienza estremamente illuminante e ha contribuito a elevare la nostra consapevolezza in modo rilevante. Fino a quel momento, la nostra attenzione era focalizzata principalmente sugli strumenti di protezione che avevamo già implementato. L’approccio basato sulla ISO 27001 ci ha costretto a guardare alla sicurezza in modo organizzativo e procedurale. Ci ha fatto comprendere che la vera sicurezza delle informazioni risiede nella formalizzazione dei processi e nell’adozione di una strategia olistica, e non soltanto nell’utilizzo di strumenti tecnici come firewall e antivirus. Ha trasformato la nostra percezione, spostandola dalla ‘difesa’ alla ‘gestione strategica’ del dato. La valutazione, inoltre, ha messo in luce il rischio strategico di non avere un piano formalizzato. Il grande valore che abbiamo ricevuto è stato proprio questo: la chiarezza sulle aree in cui dovevamo intervenire, fornendoci le direzioni prioritarie. Ad esempio, è emersa con forza la necessità di dotarci di piani di emergenza e business continuity adeguati e di formalizzare una politica globale per la gestione dei dati. Queste raccomandazioni ci hanno fornito una road-map chiara per trasformare quelle che erano percepite come semplici necessità in un solido innalzamento del nostro livello di sicurezza e di compliance”. Dopo questa prima analisi, è stato effettuato il Vulnerability Assessment, un test operativo per individuare le vulnerabilità tecniche presenti nel vostro sistema informatico. I risultati del test vi hanno permesso di individuare delle criticità e mettere a punto delle azioni correttive? “Sì, il test operativo è stato effettuato ed è stato estremamente utile, proprio perché ha fornito il riscontro oggettivo di cui avevamo bisogno. Quello che l’assessment iniziale ci aveva prospettato a livello strategico, il Vulnerability Assessment ce lo ha restituito con indicazioni puntuali, trasformandolo in un piano d’azione prioritario condiviso con i nostri partner IT. Questo ci ha permesso di procedere con la mitigazione immediata delle vulnerabilità più serie e con un massiccio hardening dei sistemi, integrando queste azioni tecniche nella più ampia strategia di compliance”. In termini di costi-benefici, come valuta il servizio di Information Security fornito da Area Science Park? Qual è il valore aggiunto più significativo che Eucos ha ottenuto in termini di sicurezza operativa, reputazionale o di conformità rispetto alla situazione precedente? “Il servizio è stato valutato come un investimento a impatto zero sul bilancio aziendale, ma con un valore strategico inestimabile. Questo è stato possibile perché l’assessment è stato interamente finanziato dall’iniziativa IP4FVG-EDIH, il Digital Innovation Hub europeo del Friuli Venezia Giulia, supportato direttamente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tuttavia, il vero valore aggiunto si è manifestato in seguito. Da un lato, abbiamo ottenuto una roadmap chiara per migliorare la nostra sicurezza operativa. Dall’altro lato, grazie alla maggiore consapevolezza e alla documentazione prodotta dall’assessment, abbiamo deciso di stipulare una polizza assicurativa sul Cyber Risk. La nostra compagnia assicurativa, riconoscendo il livello di maturità e la serietà dell’approccio dimostrato, ci ha applicato un premio decisamente inferiore rispetto alla media delle aziende meno strutturate. Questo sconto è la prova tangibile che la prevenzione e la formalizzazione dei processi di sicurezza, soprattutto se facilitate da iniziative come quelle di Area Science Park, sono un asset finanziario che premia la responsabilità aziendale e riduce i costi del rischio”. Alla luce dell’esperienza positiva con questi servizi, quali sono i prossimi passi di EUCOS per il mantenimento e l’evoluzione del proprio sistema di gestione della sicurezza? “Ci concentreremo sulla piena implementazione del SGSI (Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni), dalla creazione di un set completo di documentazione e procedure all’istituzione di una metodologia di gestione degli incidenti formalizzata, aumentando la sinergia con i nostri partner IT. Per quanto riguarda Area Science Park, la collaborazione è andata ben oltre l’assessment di sicurezza. Grazie alle loro call “Test4Digitalization” svolte in passato, all’interno del Gruppo EUCOS hanno potuto prendere vita due nuovi spin-off: dapprima ‘EUCOS Field Sense’, focalizzato sull’IoT monitoring & data analytics, motore principale della nostra innovativa seconda unità di business EUCOS Cooling as a Service, una piattaforma che intende democratizzare l’accesso globale alle performance delle migliori apparecchiature di climatizzazione presenti sul mercato, mediante una formula di noleggio a lungo termine che servitizza totalmente questi asset molto onerosi e dalla gestione complessa. Questi progetti sono solo all’inizio e c’è ancora un mondo da costruire. Siamo entusiasti e contiamo, come sempre, sul supporto strategico di Area per continuare a sviluppare e far crescere questi nuovi business”. Area Science Park, percorsi su misura per digitalizzare le impresse La case history di EUCOS è un esempio significativo di come Area Science Park, a partire dalle principali esigenze di business delle aziende e dall’analisi del loro stato dell’arte tecnologico, aiuti le imprese a costruire percorsi di digitalizzazione personalizzati e mirati, offrendo supporto in tutte le fasi, dalla progettazione allo sviluppo e implementazione. Qui maggiori informazioni sui servizi proposti da Area.   Nell’immagine di copertina, Guido Casarin, co-fondatore di EUCOS
Servizi per l'Innovazione
18.11.2025
IN-PLAN: le “buone pratiche” di San Vito al Tagliamento
Il Comune di San Vito al Tagliamento (PN) ha ricevuto la menzione al Premio Buone Pratiche durante gli Stati generali delle città intelligenti, per l’azione pilota condotta nell’ambito del progetto IN-PLAN, che promuove metodologie per la pianificazione territoriale integrata. Gli Stati Generali delle città intelligenti, giunti nel 2025 alla loro sesta edizione, sono il grande evento annuale che riunisce in autunno a Padova la community di City Vision. Oltre 1000 partecipanti tra amministratori e dirigenti della Pubblica Amministrazione, imprese, ricercatori e innovatori da ogni regione italiana si incontrano per condividere esperienze, progettare soluzioni e ridefinire il futuro delle città. Quest’anno è stato dato ancora più risalto alla condivisione di buone pratiche, tra storie di successo, modelli di governance innovativi e progetti che stanno trasformando le città in ambienti più vivibili, tracciando nuove strade verso un futuro urbano più intelligente. Tra queste storie, il caso della cittadina pordenonese, presente a Padova con la consigliera delegata del Comune di San Vito al Tagliamento, Federica Del Frè. “IN-PLAN è un progetto europeo di cui noi siamo un Comune pilota e si propone di far dialogare i diversi Piani territoriali – spiega Del Frè – quindi nel nostro caso Piano regolatore, Master Plan del verde, Piano del traffico, Biciplan e Peba, in modo da condividere sia la visione sia i dati. Infatti, abbiamo una checklist attraverso cui i progettisti condividono tutti i dati e le attenzioni da avere sui Piani che stanno elaborando e questo dà un grande valore aggiunto, perché permette ai Piani di essere armonizzati, di non essere in contrasto l’uno con l’altro, evitando di fare dei doppioni. I progettisti sono stati molto contenti di questo progetto che crediamo possa essere facilmente esportabile anche in altri Comuni”. L’azione del progetto europeo IN-PLAN, che vede tra i principali partner Area Science Park, punta allo sviluppo di piani territoriali che integrino gli aspetti energetici, climatici e della mobilità, favorendo pratiche virtuose di pianificazione da parte dei Comuni mirate al raggiungimento della neutralità climatica, come si sta facendo a San Vito al Tagliamento. Video – Intervista a Federica Del Frè
Servizi per l'Innovazione
05.11.2025
Startup Marathon: ecco le 12 finaliste dell’edizione 2025
Dagli enzimi che eliminano definitivamente i PFAS (gli inquinanti eterni) dall’acqua ai granuli plastici creati da scarti tessili che riducono del 70% le emissioni di CO2, passando per la diagnostica di malattie neurodegenerative in soli 2 secondi e le previsioni basate sull’intelligenza artificiale per affrontare i rischi legati al cambiamento climatico. Sono alcune delle innovazioni proposte dalle dodici aziende finaliste dell’edizione 2025 di Startup Marathon, la sesta, che il prossimo 20 novembre nell’area eventi della TowerHall di UniCredit a Milano si contenderanno la vittoria finale. In palio, per la vincitrice, c’è l’accesso al programma di accelerazione UniCredit Start Lab e la preselezione per la missione nazionale al CES di Las Vegas. Le dodici finaliste sono state selezionate durante il Digital Day del 23 ottobre dalla giuria della manifestazione, composta dalle imprese e dagli investitori partner e dal comitato scientifico presieduto da Mariarosa Trolese, Board Member dell’Italian Business Angel Network (IBAN). All’evento avevano partecipato 30 tra startup e Pmi innovative segnalate da incubatori ed acceleratori di impresa di tutta Italia. Oltre a contendersi la vittoria finale, le finaliste avranno la possibilità di presentare la propria azienda di fronte a una platea di decine imprenditori e investitori. Le realtà vincitrici saranno accompagnate in un percorso orientato alla ricerca di grant e di finanziamenti, oltre che allo sviluppo di prodotti e servizi in grado di generare fatturato e occupazione. I premi. Alla startup prima classificata verrà offerta la partecipazione al programma di accelerazione UniCredit Start Lab e sarà inserita, così come anche la seconda e la terza classificata, tra le preselezionate per prendere parte alla missione nazionale al CES di Las Vegas, la più importante fiera al mondo dedicata all’innovazione e alle nuove tecnologie. Verrà assegnato un premio speciale per la migliore startup, pmi innovativa o spin-off la cui composizione sociale sia a maggioranza femminile, che potrà partecipare al programma di accelerazione internazionale BoostHerUp, organizzato da Area Science Park. Verrà anche stilata una classifica anche per le organizzazioni che supportano e candidano le startup, a cui sarà assegnato un punteggio in base al posizionamento delle loro imprese. Alle prime 3 classificate sarà offerto un accesso privilegiato al’Executive MBA in Business Innovation realizzato dal MIB Trieste School of Management. Lo stesso riconoscimento verrà assegnato comunque a tutte le 12  startup finaliste. Ad affiancare il tradizionale contest si sta svolgendo anche quest’anno il programma Open innovation B2B, che ha dato alle aziende corporate partner della manifestazione la possibilità di lanciare le proprie challenge di innovazione a cui hanno risposto direttamente numerose startup, sempre presentate dalle organizzazioni di supporto di riferimento. I partner. Promossa da UnICredit Start Lab, Area Science Park e Fondazione Comunica, Startup Marathon è supportata da un’importante rete di partner, tra grandi aziende, pmi e VC in tutta Italia. Si tratta di Angels For Women, ASAC, Avvio Capital, Bando Easy, Camera di commercio italiana per la Svizzera, Camst Group, Carel, Chiesi, Clover Venture, CRCLEX, DBA Group, Eatable Adventures, ELIS Innovation Hub, Eurotherm, Fastweb, FITT, Galdi, Giordano Controls, HiRef, InnovUp, Irinox, Italian Angels for Growth, Italian Business Angels Network, Italtel, LIFTT, Manni Group, Master Builders Solutions, Mastercard, Maxfone, MIB Trieste-School of Management, MITO Tech Ventures, Mountain X, Newu, One Factory, San Marco Group, Smartland, Step, Tecnica Group, Technowrapp, Unicorn Trainers Club, Venture Factory, WDA, Würth.   Le startup finaliste, e relative organizzazioni di supporto di riferimento Amigo, Roma/Rovereto, supportata da Trentino Sviluppo Aspidia, Milano, supportata da ComoNExT Asteasier, Verona, supportata da Università degli Studi di Verona CDC Studio, Pisa, supportata da Murate Idea Park Cyber Evolution, Ascoli Piceno, supportata da Gellify D/Vision Lab, Bergamo, supportata da Bergamo Sviluppo DNA Switch, Padova, supportata da G-Factor EMC Gems, Udine, supportata da TEC4I FVG GeneSys Bio, Viterbo, supportata da Almacube NanoMuG, Torino, supportata da 2I3T NSight Dynamics, Firenze, supportata dall’Università di Firenze Rescomp, Vicenza, supportata dall’Università degli Studi di Padova
Servizi per l'Innovazione
31.10.2025
Blue Economy: nuove opportunità a supporto della trasformazione digitale
Area Science Park ha ospitato di recente il terzo Steering Committee e Project Meeting di BEST 4.0 – Blue Economy Sectors Digital Transformation towards Industry 4.0, progetto cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Croazia 2021–2027 . L’incontro ha rappresentato una tappa chiave in vista del prossimo lancio della Call for Interest  da parte di tutti i partner di progetto – tra cui Area Science Park – per selezionare 10 PMI interessate a testare e validare servizi innovativi Industry 4.0 a supporto della trasformazione digitale. A chi è rivolta Possono candidarsi le imprese che: rientrano nella definizione di PMI (Regolamento UE 651/2014) operano in uno dei settori della Blue Economy, tra cui trasporti marittimi, turismo costiero, pesca, acquacoltura, cantieristica navale ed energie marine. hanno sede legale e operativa nell’area di cooperazione Interreg Italia–Croazia; non risultano coinvolte in contenziosi legali né soggette a vincoli giudiziari. Cosa offre la Call Accesso gratuito a un pacchetto di servizi ad alto valore aggiunto, fino a 22.000 € per impresa (in-kind, ai sensi dell’art. 20a del Regolamento GBER 651/2014), articolato in tre linee: Miglioramento del business Applicazioni Industry 4.0 Capacity building Per maggiori info e manifestazioni di interesse: dott.ssa Elisa Fabbro – elisa.fabbro@areasciencepark.it.
Infrastrutture tecnologiche Servizi per l'Innovazione
GLI EVENTI IN AREA SCIENCE PARK
Workshop, corsi, incontri e tavole rotonde a carattere scientifico e divulgativo
RUBRICHE VIDEO
Interviste e video racconti dal mondo della ricerca di Area Science Park