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Una sorta di “taglia e cuci” del DNA. È ciò che consente di fare CRISPR, una tecnica con cui i ricercatori lavorano per correggere sequenze mutate responsabili di funzioni patologiche dentro la cellula, causa di gravi malattie. Oggi l’editing genetico ci consente di sostituire queste sequenze con altre sane.
Come e con quali prospettive ce lo spiega Serena Zacchigna, ricercatrice all’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology.
Malattie veicolate da punture di zanzara o di zecca: all’interno delle cellule la risposta da stress agisce come segnale precoce di pericolo che stimola una potente risposta antivirale. Come?
Ce lo spiega Alessandro Marcello che ha fatto questa scoperta con il suo team di ricerca del laboratorio di virologia dell’ International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology.
L’acquaponica è una tecnica che sfrutta l’acqua di scarto dei pesci come fertilizzante per le piante: l’acqua viene pompata dalle vasche per l’acquacoltura a un filtro biologico e quindi alle colture idroponiche, dove viene depurata dalle piante, che ne estraggono le sostanze nutritive.
L’acqua pulita può venire quindi reimmessa nelle vasche destinate all’acquacoltura e riprendere il ciclo.
Il bello è che con questo sistema non si usano diserbanti o disinfettanti né fertilizzanti chimici, ad eccezione di alcune soluzioni a bassa concentrazione di microelementi necessari alla salute delle piante.
Abbiamo visitato l’impianto di Porcia (PN) di Bluegrass Project e ne abbiamo parlato con Marco Francese, di Shoreline, Federico Comel dell’Università Ca’ Foscari, e Fabio del Tedesco di Agroittica Friulana.