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Report FVG Digitale 2025
Un settore in crescita, che nel 2025 conta 2.281 imprese ICT, con un incremento dell’8% rispetto al 2024, fortemente interconnesso a livello globale e contrassegnato da una marcata specializzazione locale. È quanto mostra il Report FVG Digitale 2025, realizzato da DITEDI – Cluster Regionale delle Tecnologie Digitali del Friuli Venezia Giulia con il contributo della Regione FVG e la collaborazione dei partner scientifici Università di Trieste, Università di Udine e Area Science Park, che analizza annualmente lo stato di evoluzione e le prospettive del comparto ICT regionale.
Il report conferma appunto un settore in crescita e mette in evidenza le principali dinamiche territoriali e strutturali del comparto. L’edizione 2025 è dedicata in particolare alla dimensione internazionale delle imprese digitali, analizzando opportunità, criticità e modelli di posizionamento in una filiera caratterizzata da una forte interconnessione globale e da una marcata specializzazione locale. Un contributo utile per comprendere le strategie di crescita del settore e orientare le politiche di sviluppo dell’ecosistema digitale regionale.
Il report è realizzato in collaborazione con Area Science Park (Enrico Longato, Ufficio Valorizzazione della ricerca, che ha curato l’analisi dei dati attraverso la piattaforma Innovation Intelligence FVG, con un approfondimento sugli indicatori di innovazione e internazionalizzazione), oltre a Università di Udine (Maria Chiarvesio e Martina Tomasetig), Università di Trieste (Guido Bortoluzzi e Lorenzo La Porta) e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Report Osservatorio Metalmeccanica FVG – Dicembre 2025
Segnali di consolidamento e una capacità di reazione superiore al resto della manifattura regionale: è quanto mostra per l’anno 2025 il nuovo report dell’Osservatorio della Metalmeccanica FVG, ideato e coordinato dal Cluster della Metalmeccanica regionale COMET, che offre una fotografia aggiornata del settore. Nonostante un contesto globale segnato da incertezze, la metalmeccanica del Friuli Venezia Giulia – che rappresenta il 43% della manifattura regionale – evidenzia un’inversione di tendenza positiva (+0,9% rispetto ai 12 mesi precedenti), una maggiore stabilità e un ruolo sempre più centrale all’interno del sistema produttivo.
Area Science Park ha contribuito alla realizzazione del report curando la componente statistica e l’analisi dei dati attraverso la propria piattaforma di monitoraggio (Information Intelligence), che consente di leggere in modo integrato le dinamiche del settore. Un contributo che mette in luce tre elementi chiave: la tenuta del comparto metalmeccanico rispetto agli anni precedenti, il mantenimento di un livello di innovazione superiore alla media manifatturiera e un avanzamento strutturale sul tema della sostenibilità.
Il report offre inoltre una panoramica sugli indicatori geografici, storici e dimensionali di andamento delle aziende metalmeccaniche FVG (a cura di Research Department – Regional Research Intesa Sanpaolo) e una visione approfondita sulle strategie adottate dalle imprese regionali per affrontare un contesto in rapido cambiamento, sottolineando l’importanza di decisioni basate sui dati e di un approccio orientato all’agilità strategica. Si chiude, infatti, con le esperienze di 10 aziende, protagoniste dei focus group condotti dalle Università regionali e dedicati alle strategie di adattamento: AlfaTech Srl, Cappellotto Spa, Cosma Group, Gruppo Cividale Spa, Latofres Srl, MEC-2 Srl, MIT Group, P.M.I. Srl, Startech Trieste Srl, TSM – Technological Systems by Moro Srl hanno discusso e offerto la loro visione ed esperienza su temi importanti quali il monitoraggio dei cambiamenti tecnologici, di mercato e normativi, sulla trasformazione della pressione quotidiana in rapidità organizzativa, sul mantenimento della competitività in contesti volatili.
Il report è realizzato in collaborazione con Area Science Park (Enrico Longato, Ufficio Valorizzazione della ricerca), Intesa Sanpaolo (Anna Maria Moressa, Research Department – Regional Research Intesa Sanpaolo), Università degli Studi di Trieste (Guido Bortoluzzi e Lorenzo La Porta) e Università degli Studi di Udine (Maria Chiarvesio e Martina Tomasetig) e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Report “La mobilità della conoscenza 2025”
“La mobilità della conoscenza” è il report annuale realizzato da Area Science Park che, dal 2005, analizza i flussi di mobilità di studenti, ricercatori e docenti da e verso il Friuli Venezia Giulia, a partire dai dati degli istituti di ricerca, università e conservatori partner del Sistema Scientifico e dell’Innovazione regionale (SiS FVG).
L’indagine (dati riferiti all’anno accademico 2023/24 per gli studenti, al 2024 per ricercatori e docenti) evidenzia come, negli ultimi quattro anni post-pandemia, si è registrato un continuo aumento delle presenze straniere di studenti, ricercatori e docenti. Questo target è composto da studenti iscritti, ricercatori e docenti degli enti e dall’utenza incoming, ovvero gli stranieri giunti in regione per un periodo di studio o ricerca.
Il report fornisce infine un quadro dettagliato sulle discipline di studio, la distribuzione di genere e i principali Paesi di origine e destinazione, contribuendo a delineare il ruolo strategico del Friuli Venezia Giulia come polo di attrazione per talenti e competenze internazionali.
Sul sito SiS FVG è disponibile la dashboard navigabile oltre alla possibilità di scaricare i dati in excel.
Nuove rotte per la meccanica FVG: dazi, rischi e adattamento competitivo
Il nuovo Report Flash dell’Osservatorio della Metalmeccanica FVG curato dal Cluster COMET offre una panoramica aggiornata sull’andamento del settore metalmeccanico regionale nel primo semestre 2025, evidenziando segnali di tenuta in un contesto manifatturiero complesso. Realizzato con il contributo di Area Science Park, Intesa Sanpaolo e le Università del Friuli Venezia Giulia, il report analizza i principali indicatori economici del comparto, con un focus su export e dinamiche territoriali.
Il report mette in luce una lieve crescita del settore (+0,9% tra il 2024 e il 2025), in controtendenza rispetto al resto della manifattura regionale. Spiccano le performance del comparto elettromeccanico (+12,5% variazione esportazioni rispetto al 1° trimestre 2024) e il ruolo crescente dell’export verso il mercato nordamericano, in particolare gli Stati Uniti (+37,3 milioni di euro rispetto al 1° trimestre 2024).
Completano l’analisi i risultati dell’Instant Poll condotto su un campione di aziende del Cluster, che offre uno sguardo diretto sulla percezione delle imprese rispetto alle tendenze di mercato. In particolare, dal sondaggio condotto su 92 aziende del Cluster COMET, il 70% dichiara di essere collegato al mercato USA almeno indirettamente.
Per quanto riguarda le possibili implicazioni derivanti dall’imposizione di dazi e restrizioni commerciali da parte degli USA, il 38% delle imprese regionali del comparto non percepisce al momento impatti significativi, mentre la restante parte intende adottare strategie diversificate: dalla ricerca di nuovi mercati alternativi al posticipo di investimenti, fino alla valutazione di insediamenti produttivi e/o commerciali diretti negli Stati Uniti.
Più in generale, il contesto geopolitico spinge le imprese verso una maggiore diversificazione dei mercati di sbocco e delle fonti di approvvigionamento. A differenza di altri comparti industriali, nessuna azienda metalmeccanica regionale dichiara l’intenzione di ridurre la propria esposizione internazionale: un segnale di resilienza e apertura, anche in un contesto globale instabile.
Report “La mobilità della conoscenza 2024”
“La mobilità della conoscenza” è il report annuale realizzato da Area Science Park che analizza i flussi di mobilità di studenti, ricercatori e docenti da e verso il Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione alle 17 istituzioni partner del Sistema Scientifico e dell’Innovazione regionale (SiS FVG).
L’indagine (dati riferiti all’anno accademico 2022/23) evidenzia un trend positivo nella ripresa post-pandemia, con un incremento degli studenti stranieri iscritti (7% del totale) e un miglioramento della mobilità incoming e outgoing sia per studenti che per ricercatori. Il numero di ricercatori stranieri presso gli enti del SiS FVG ha raggiunto 804 unità, il valore più alto degli ultimi quattro anni, pur rimanendo sotto i livelli pre-pandemia.
Il report fornisce un quadro dettagliato sulle discipline di studio, la distribuzione di genere e i principali Paesi di origine e destinazione, contribuendo a delineare il ruolo strategico del Friuli Venezia Giulia come polo di attrazione per talenti e competenze internazionali.
Report Osservatorio delle filiere marittime FVG – Dicembre 2024
Il report dell’Osservatorio delle filiere marittime FVG – Innovazione, sostenibilità e competenze offre una panoramica dettagliata sull’industria marittima del Friuli Venezia Giulia, un settore strategico che rappresenta il 15% dell’economia regionale, occupa oltre 10.000 lavoratori e svolge un ruolo chiave nell’export. Attraverso la catalogazione di circa 1.350 imprese e l’analisi delle loro filiere produttive, emerge il posizionamento del settore marittimo regionale nel contesto italiano, europeo e internazionale. Il documento evidenzia le dinamiche di crescita, l’attenzione all’innovazione e alla sostenibilità, e la resilienza del comparto, anche durante la crisi pandemica.
A supporto di questo studio, sono stati utilizzati i dati della piattaforma M.IND (Maritime Industry di mareFVG), della piattaforma Innovation intelligence FVG di Area Science Park e dalle banche dati di ModeFinance.
Oltre a un’analisi dei dati economici e delle dinamiche del settore, arricchita da indicatori costruiti ad hoc, il report include 9 casi aziendali rappresentativi. Attraverso le testimonianze di imprese come DeWave Group, Groupe Beneteau Italia, Goriziane Group, Cartubi, Marine Engineering Services, NavalProgetti, Alping Italia, Marina Monfalcone e Azienda operante nella fornitura navale, vengono esplorati temi quali i processi di digitalizzazione, le prime applicazioni di intelligenza artificiale, le competenze e qualifiche professionali del futuro, e le sfide legate alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Curato da Maritime Technology Cluster FVG – mareFVG, grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con i partner scientifici Area Science Park (Enrico Longato, referente Innovation Intelligence FVG) e Università di Trieste (Guido Bortoluzzi e Leyla Vesnic del DEAMS), il documento rappresenta un riferimento fondamentale per orientare politiche industriali e strategie formative nel medio-lungo periodo.
Report Osservatorio FVG Digitale 2024: strategie di business nell’era dell’AI
Il report “Strategie di business nell’era dell’AI: come le imprese IT affrontano e cambiano il mercato” offre una panoramica dettagliata sull’evoluzione del comparto ICT in Friuli Venezia Giulia. Realizzato da DITEDI in collaborazione con Università di Udine e Trieste e Area Science Park, il report analizza l’impatto delle tecnologie di Intelligenza Artificiale (AI) sulle strategie aziendali e sulle dinamiche economiche del settore regionale.
Il documento evidenzia la crescita continua delle imprese ICT sul territorio (+2,4% dal 2022), con una prevalenza di società di capitali, e la presenza di molte startup innovative orientate allo sviluppo software, che rappresentano il 52% delle startup regionali. Emergono nuovi modelli di business e strategie di mercato, tra cui la personalizzazione di soluzioni basate su AI e l’approccio collaborativo tra imprese, spesso organizzate in reti ecosistemiche per valorizzare competenze complementari.
Accanto a un’analisi dei dati economici e delle dinamiche di crescita del settore, con approfondimenti anche sul merito creditizio (rating), il report presenta 12 casi aziendali significativi che illustrano come le imprese regionali stiano integrando l’AI per sviluppare prodotti, ottimizzare processi e ampliare i propri mercati (aziende rappresentate: AI4IV, Aindo, Datamantix, Datamind, evoseed, eXact lab, Eye-Tech, Infostar, Motion Analytica, NT Nuove Tecnologie, Visiofy e Visup).
Infine, il documento evidenzia la necessità di promuovere una maggiore consapevolezza e cultura digitale, per sfruttare appieno le opportunità offerte da questa trasformazione tecnologica.
Il report è realizzato da DITEDI, ente gestore del Cluster ICT delle Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con i partner scientifici Area Science Park (Enrico Longato, referente Innovation Intelligence FVG), Università degli Studi di Trieste (Guido Bortoluzzi e Lorenzo Porta) e Università degli Studi di Udine (Maria Chiarvesio e Martina Tomasetig) e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Report Osservatorio Metalmeccanica FVG – Novembre 2024
Il report del secondo semestre dell’Osservatorio della Metalmeccanica del Friuli Venezia Giulia, ideato e coordinato dal Cluster della Metalmeccanica regionale COMET, offre una panoramica approfondita del settore metalmeccanico in Friuli Venezia Giulia, che rappresenta il 46% della manifattura regionale, con una forte specializzazione elettro-meccanica. Include dati aggiornati al novembre 2024, evidenziando resilienza, tendenze di diversificazione geografica e settoriale, e una spiccata vocazione internazionale (41% delle imprese orientate all’export).
Le sfide da affrontare per le aziende della regione sembrano essere quelle di una riduzione della dipendenza da mercati tradizionali, come quello tedesco, per cogliere nuove opportunità in aree a maggiore crescita grazie a competenze tecniche di nicchia e a produzioni di alta qualità e alla presenza in settori regolamentati (aerospaziale, medicale, difesa).
Nel report sono analizzate le performance economiche (+22,5% del fatturato 2023) e le strategie aziendali adottate per affrontare mercati globali complessi e dinamici. La diversificazione dei mercati di sbocco e di approvvigionamento e l’integrazione di tecnologie emergenti, come l’intelligenza artificiale, sono individuate come leve cruciali per la competitività futura.
Il documento si chiude una ricca sezione dedicata alle esperienze di diversificazione di imprese regionali innovative e di successo, tra cui Airworks, Alfatech, Carniaflex, Eurolls, FCF Fontanafredda Cold Forging, Meccanica Hi-Tech, Pelfa Group, PMP Industries, Premek Hi Tech, SIOM.
Il report è realizzato in collaborazione con Area Science Park (Enrico Longato, Ufficio Valorizzazione della ricerca), Intesa Sanpaolo (Anna Maria Moressa, Research Department – Regional Research Intesa Sanpaolo), Università degli Studi di Trieste (Guido Bortoluzzi e Leyla Vesnic) e Università degli Studi di Udine (Maria Chiarvesio) e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
LA METALMECCANICA FVG CAMBIA: diversificazioni geografiche e settoriali
Il primo semestre 2024 evidenzia una flessione della metalmeccanica friulana rispetto al 2023: è iniziata una fase di riposizionamento sui mercati, caratterizzata da incertezze e dubbi. Il 70% delle imprese prevede un fatturato 2024 non superiore a quello del 2023, segnalando una brusca frenata dopo la crescita post-Covid. Questa situazione è principalmente dovuta al raffreddamento dell’export verso la Germania e il nord Europa, non compensato dalla crescita in altre aree. Le PMI metalmeccaniche friulane si trovano a dover espandere i mercati di sbocco e dotarsi di nuovi strumenti commerciali, reinventandosi per cogliere le opportunità delle ridefinizioni delle filiere mondiali.
È quanto emerge dal Report Flash del primo semestre 2024 dell’Osservatorio della Metalmeccanica del Friuli Venezia Giulia, ideato e coordinato dal Cluster della Metalmeccanica regionale COMET in collaborazione con Area Science Park, Direzione Studi di Intesa Sanpaolo, Università degli Studi di Trieste e Università degli Studi di Udine.
Lo studio traccia un’analisi quantitativa e qualitativa delle condizioni del comparto produttivo e ne restituisce una fotografia dettagliata, evidenziando le sfide e le opportunità che il settore si trova ad affrontare.
Alla realizzazione del report ha collaborato Enrico Longato dell’Ufficio Valorizzazione della ricerca di Area Science Park.
GOVERNARE L’INCERTEZZA: presente e futuro della Metalmeccanica FVG
Innovazione, sostenibilità ambientale ed efficientamento produttivo sono i fattori che hanno determinano la crescita delle imprese del comparto metalmeccanico del Friuli Venezia Giulia. Non solo: le imprese del territorio registrano aumenti di fatturato superiori rispetto al dato nazionale così come al resto del settore manifatturiero regionale, ma l’incognita della attuale condizione economica e politica rappresenta un freno sulle strategie di sviluppo.
È quanto emerge dalla presentazione dei dati dell’Osservatorio della Metalmeccanica del Friuli Venezia Giulia, presentato il 28 novembre 2023 nella sala “Bruno de Finetti”, del Dipartimento DEAMS dell’Università degli Studi di Trieste.
Giunto alla sua terza edizione, il report ideato e coordinato dal Cluster della Metalmeccanica regionale COMET, riunisce le banche dati di Innovation Intelligence FVG, strumento sviluppato da Area Science Park che sintetizza in un’unica piattaforma le numerose fonti di dati che misurano i diversi indicatori del sistema economico regionale, della Direzione Studi di Intesa Sanpaolo, di Università degli Studi di Trieste e Università degli Studi di Udine.
Lo studio sinergico a cui contribuiscono i prestigiosi attori del panorama regionale, mettendo a disposizione il proprio know-how, traccia un’analisi quantitativa e qualitativa delle condizioni del comparto produttivo e ne restituisce non solo un’immagine attuale nitida, ma anche una proiezione dei possibili percorsi di sviluppo futuro.
Vivere il futuro: una sfida per i territori
Come saranno le città del futuro? In cosa saranno diverse da quelle che conosciamo oggi? Dalle sfide ambientali a quelle educative, da quelle tecnologiche a quelle costruttive a quelle sociali legate al rapporto con gli abitanti e gli stakeholder, sono molteplici gli ambiti da considerare per pianificare i migliori scenari futuri per lo sviluppo del territorio.
Il report riporta gli spunti emersi durante il Workshop ““Vivere il futuro: una sfida per i territori” organizzato da Area Science Park e in collaborazione con il progetto IN-PLAN, co-finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del Simposio Geoadriatico.
Nel report vengono riportate le esperienze di diverse città europee, da Vienna a Zagabria, da Padova a Bilbao, senza dimenticare il ruolo delle grandi infrastrutture logistiche per lo sviluppo del territorio, come il caso del porto di Trieste.
La mobilità della conoscenza 2023
La “Mobilità della Conoscenza” è l’indagine annuale realizzata da Area Science Park che dal 2005 raccoglie i principali dati su studenti, ricercatori e docenti delle 17 istituzioni di ricerca partner del Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia – SiS FVG.
L’indagine rileva il numero di ricercatori e studenti stranieri presenti presso gli istituti di ricerca, università e conservatori partner del network, i flussi di mobilità incoming e outgoing, le differenze di genere, gli interessi di studio e i paesi di origine.
L’edizione 2023 fa riferimento all’anno accademico 2021/2022 per gli studenti e all’anno 2022 per ricercatori e docenti.
A distanza di due anni dall’inizio della pandemia si iniziano finalmente a vedere i primi segnali di ripresa, in particolare per quanto riguarda la mobilità incoming sia degli studenti che dei ricercatori e docenti, così come è ripresa la mobilità outgoing degli studenti iscritti presso le Università e i Conservatori della regione.
L’indagine è stata realizzata da Anna Comini, Ufficio Valorizzazione della Ricerca, Area Science Park
Per maggiori informazioni: sisfvg@areasciencepark.it