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Piano degli spostamenti casa-lavoro 2025 di Area Science Park
Il Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) di Area Science Park è uno strumento chiave per capire e gestire un fenomeno che incide ogni giorno sia sul traffico di Trieste sia sulla qualità della vita di chi lavora nel Parco scientifico e tecnologico di Trieste. Con oltre 65.000 m² dedicati alla ricerca e allo sviluppo, Area Science Park è infatti un vero e proprio polo di attrazione: ogni giorno registra circa 1.600 presenze e ospita più di 2.000 persone impiegate nelle sedi di aziende, enti e istituti di ricerca di Padriciano e Basovizza, a cui si aggiungono in media altre 800 presenze occasionali. Giunto alla sua quinta edizione, il PSCL 2025 aggiorna i dati su distanze percorse ed emissioni legate agli spostamenti dei dipendenti dell’Ente nazionale di ricerca Area Science Park e analizza la loro disponibilità a cambiare modalità di viaggio nel tragitto casa-lavoro. Il Piano racconta inoltre le iniziative già avviate per favorire una mobilità più sostenibile – condivisa, elettrica, ciclabile e basata sul trasporto pubblico locale – a beneficio di tutta la comunità del Parco, tra cui lavoro agile, car-pooling, uso dei veicoli elettrici, del trasporto pubblico locale e della mobilità ciclabile. Il documento è oggetto di un confronto costante con il Comune, Trieste Trasporti, la Regione Friuli Venezia Giulia, le imprese e gli enti di ricerca presenti nei campus, con l’obiettivo di coordinare le azioni e sviluppare progetti condivisi e integrati. L’attuazione del Piano viene monitorata con cadenza annuale. Il PSCL di Area Science Park 2025 è stato redatto da Fabio Morea (Mobility Manager), Massimiliano Spadaro e Marco Slavich.
Report FVG Digitale 2025
Un settore in crescita, che nel 2025 conta 2.281 imprese ICT, con un incremento dell’8% rispetto al 2024, fortemente interconnesso a livello globale e contrassegnato da una marcata specializzazione locale. È quanto mostra il Report FVG Digitale 2025, realizzato da DITEDI – Cluster Regionale delle Tecnologie Digitali del Friuli Venezia Giulia con il contributo della Regione FVG e la collaborazione dei partner scientifici Università di Trieste, Università di Udine e Area Science Park, che analizza annualmente lo stato di evoluzione e le prospettive del comparto ICT regionale. Il report conferma appunto un settore in crescita e mette in evidenza le principali dinamiche territoriali e strutturali del comparto. L’edizione 2025 è dedicata in particolare alla dimensione internazionale delle imprese digitali, analizzando opportunità, criticità e modelli di posizionamento in una filiera caratterizzata da una forte interconnessione globale e da una marcata specializzazione locale. Un contributo utile per comprendere le strategie di crescita del settore e orientare le politiche di sviluppo dell’ecosistema digitale regionale. Il report è realizzato in collaborazione con Area Science Park (Enrico Longato, Ufficio Valorizzazione della ricerca, che ha curato l’analisi dei dati attraverso la piattaforma Innovation Intelligence FVG, con un approfondimento sugli indicatori di innovazione e internazionalizzazione), oltre a Università di Udine (Maria Chiarvesio e Martina Tomasetig), Università di Trieste (Guido Bortoluzzi e Lorenzo La Porta) e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Report Osservatorio Metalmeccanica FVG – Dicembre 2025
Segnali di consolidamento e una capacità di reazione superiore al resto della manifattura regionale: è quanto mostra per l’anno 2025 il nuovo report dell’Osservatorio della Metalmeccanica FVG, ideato e coordinato dal Cluster della Metalmeccanica regionale COMET, che offre una fotografia aggiornata del settore. Nonostante un contesto globale segnato da incertezze, la metalmeccanica del Friuli Venezia Giulia – che rappresenta il 43% della manifattura regionale – evidenzia un’inversione di tendenza positiva (+0,9% rispetto ai 12 mesi precedenti), una maggiore stabilità e un ruolo sempre più centrale all’interno del sistema produttivo. Area Science Park ha contribuito alla realizzazione del report curando la componente statistica e l’analisi dei dati attraverso la propria piattaforma di monitoraggio (Information Intelligence), che consente di leggere in modo integrato le dinamiche del settore. Un contributo che mette in luce tre elementi chiave: la tenuta del comparto metalmeccanico rispetto agli anni precedenti, il mantenimento di un livello di innovazione superiore alla media manifatturiera e un avanzamento strutturale sul tema della sostenibilità. Il report offre inoltre una panoramica sugli indicatori geografici, storici e dimensionali di andamento delle aziende metalmeccaniche FVG (a cura di Research Department – Regional Research Intesa Sanpaolo) e una visione approfondita sulle strategie adottate dalle imprese regionali per affrontare un contesto in rapido cambiamento, sottolineando l’importanza di decisioni basate sui dati e di un approccio orientato all’agilità strategica. Si chiude, infatti, con le esperienze di 10 aziende, protagoniste dei focus group condotti dalle Università regionali e dedicati alle strategie di adattamento: AlfaTech Srl, Cappellotto Spa, Cosma Group, Gruppo Cividale Spa, Latofres Srl, MEC-2 Srl, MIT Group, P.M.I. Srl, Startech Trieste Srl, TSM – Technological Systems by Moro Srl hanno discusso e offerto la loro visione ed esperienza su temi importanti quali il monitoraggio dei cambiamenti tecnologici, di mercato e normativi, sulla trasformazione della pressione quotidiana in rapidità organizzativa, sul mantenimento della competitività in contesti volatili. Il report è realizzato in collaborazione con Area Science Park (Enrico Longato, Ufficio Valorizzazione della ricerca), Intesa Sanpaolo (Anna Maria Moressa, Research Department – Regional Research Intesa Sanpaolo), Università degli Studi di Trieste (Guido Bortoluzzi e Lorenzo La Porta) e Università degli Studi di Udine (Maria Chiarvesio e Martina Tomasetig) e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Piano degli spostamenti casa-lavoro 2024 di Area Science Park
Il Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) di Area Science Park rappresenta uno strumento strategico per osservare e gestire un fenomeno importante che incide sia sulla congestione del traffico di Trieste, sia sulla qualità della vita di tutti coloro che operano nel Parco scientifico e Tecnologico. Il Parco registra, infatti, un flusso giornaliero complessivo di circa 1.600 presenze e conta oltre 2.000 persone impiegate nelle sedi di aziende, enti e istituti di ricerca a Padriciano e Basovizza. L’edizione 2024 aggiorna i dati su distanze ed emissioni relativi ai dipendenti dell’Ente nazionale di ricerca Area Science Park, oltre a descrivere la propensione al cambiamento nella modalità di spostamento casa-lavoro. Approfondisce, inoltre, le iniziative avviate per promuovere la mobilità condivisa, elettrica, ciclabile e il trasporto pubblico locale a beneficio di tutto il Parco e dei suoi insediati. L’attuazione del Piano e le misure proposte sono oggetto di monitoraggio annuale per verificarne l’efficacia, affrontare eventuali criticità e formulare nuove proposte. Il documento, infine, è oggetto di confronto con il Comune, Trieste Trasporti, la Regione Friuli Venezia Giulia, le imprese e gli enti di ricerca dei campus, con l’obiettivo di armonizzare le iniziative e sviluppare progetti integrati e condivisi. Il PSCL di Area Science Park 2024 è stato redatto da Fabio Morea (Mobility Manager), Massimiliano Spadaro e Marco Slavich.
IN-PLAN: Linee Guida per un Piano di gestione dati
Il progetto #LifeINPLAN ha sviluppato la Metodologia IN-PLAN, uno strumento di supporto agli enti locali per favorire la pianificazione territoriale integrata, che fornisce indicazioni per una migliore gestione e condivisione dei dati. La raccolta e la gestione dei dati costituiscono, infatti, una fase fondamentale del processo di pianificazione, importante per garantire coerenza e per semplificare la successiva fase di monitoraggio continuo delle misure previste. A seguito dei lavori avviati con le città “faro” italiane del progetto (Narni, Padova e Prato) e sulla base delle esigenze espresse da questi Comuni, Area Science Park ha redatto delle Linee Guida per la redazione di un Piano di gestione dei dati, fornendo alcune indicazioni metodologiche da adattare alle specifiche situazioni e peculiarità. Se sei interessato a ricevere altre notizie, iscriviti alla newsletter o segui #LifeINPLAN sui canali social! Se vuoi diventare un Comune pilota e ricevere supporto per l’applicazione della IN-PLAN Practice, contatta gli esperti di Area Science Park
Report Osservatorio delle filiere marittime FVG – Dicembre 2024
Il report dell’Osservatorio delle filiere marittime FVG – Innovazione, sostenibilità e competenze offre una panoramica dettagliata sull’industria marittima del Friuli Venezia Giulia, un settore strategico che rappresenta il 15% dell’economia regionale, occupa oltre 10.000 lavoratori e svolge un ruolo chiave nell’export. Attraverso la catalogazione di circa 1.350 imprese e l’analisi delle loro filiere produttive, emerge il posizionamento del settore marittimo regionale nel contesto italiano, europeo e internazionale. Il documento evidenzia le dinamiche di crescita, l’attenzione all’innovazione e alla sostenibilità, e la resilienza del comparto, anche durante la crisi pandemica. A supporto di questo studio, sono stati utilizzati i dati della piattaforma M.IND (Maritime Industry di mareFVG), della piattaforma Innovation intelligence FVG di Area Science Park e dalle banche dati di ModeFinance.  Oltre a un’analisi dei dati economici e delle dinamiche del settore, arricchita da indicatori costruiti ad hoc, il report include 9 casi aziendali rappresentativi. Attraverso le testimonianze di imprese come DeWave Group, Groupe Beneteau Italia, Goriziane Group, Cartubi, Marine Engineering Services, NavalProgetti, Alping Italia, Marina Monfalcone e Azienda operante nella fornitura navale, vengono esplorati temi quali i processi di digitalizzazione, le prime applicazioni di intelligenza artificiale, le competenze e qualifiche professionali del futuro, e le sfide legate alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Curato da Maritime Technology Cluster FVG – mareFVG, grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con i partner scientifici Area Science Park (Enrico Longato, referente Innovation Intelligence FVG) e Università di Trieste (Guido Bortoluzzi e Leyla Vesnic del DEAMS), il documento rappresenta un riferimento fondamentale per orientare politiche industriali e strategie formative nel medio-lungo periodo.
IN-PLAN Practice: supporto ai Comuni per piani integrati net-zero
Nell’ambito del progetto europeo #LifeINPLAN è stata pubblicata la IN-PLAN Practice, un documento di supporto realizzato per assistere i governi locali e regionali nell’implementazione efficace dei rispettivi piani territoriali che integrano gli aspetti energetici, climatici e della mobilità. La IN-PLAN Practice indica: gli aspetti chiave e i passaggi fondamentali da considerare durante il processo di pianificazione territoriale integrata; gli stakeholder da coinvolgere, sia a livello organizzativo che contenutistico; esempi utili di buone pratiche. Il documento fornisce le linee guida su come coinvolgere gli attori chiave a livello locale e regionale durante l’intero processo di pianificazione, dalla fase iniziale all’attuazione fino al monitoraggio, promuovendo il coinvolgimento degli stakeholder e il concetto di governance partecipativa. Se sei interessato a ricevere altre notizie, iscriviti alla newsletter o segui #LifeINPLAN sui canali social! Se vuoi diventare un Comune pilota e ricevere supporto per l’applicazione della IN-PLAN Practice, contatta gli esperti di Area Science Park
Vivere il futuro: una sfida per i territori
Come saranno le città del futuro? In cosa saranno diverse da quelle che conosciamo oggi? Dalle sfide ambientali a quelle educative, da quelle tecnologiche a quelle costruttive a quelle sociali legate al rapporto con gli abitanti e gli stakeholder, sono molteplici gli ambiti da considerare per pianificare i migliori scenari futuri per lo sviluppo del territorio. Il report riporta gli spunti emersi durante il Workshop ““Vivere il futuro: una sfida per i territori” organizzato da Area Science Park e in collaborazione con il progetto IN-PLAN, co-finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del Simposio Geoadriatico. Nel report vengono riportate le esperienze di diverse città europee, da Vienna a Zagabria, da Padova a Bilbao, senza dimenticare il ruolo delle grandi infrastrutture logistiche per lo sviluppo del territorio, come il caso del porto di Trieste.  
Spatial Planning: the crucial element for sustainable and resilient local development
La pianificazione territoriale è la chiave per uno sviluppo locale sostenibile e resiliente. Nell’ambito del progetto europeo IN-PLAN, è stato pubblicato il primo Policy Brief nel quale vengono presentati i sei passi concreti che le autorità regionali e locali dovrebbero affrontare per integrare misure relative a energia, clima e mobilità nella pianificazione territoriale. Nel piano vengono inoltre delineate le 5 fasi per la pianificazione integrata sviluppate nella metodologia IN-PLAN, che si pone l’obiettivo di facilitare un’efficace implementazione di piani energetici, climatici e territoriali sostenibili. Se sei interessato a ricevere notizie iscriviti alla newsletter del progetto IN-PLAN o segui #LifeINPLAN sui canali social!
Stock take on available good planning practices
La pianificazione integrata ha acquisito una crescente rilevanza nell’affrontare sfide di pianificazione complesse e facilitare l’attuazione locale di azioni per raggiungere gli obiettivi energetici, climatici e di sostenibilità. Per raggiungere gli obiettivi dell’UE di diventare neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050 e consentire una transizione giusta e inclusiva è necessario riunire tutti gli attori chiave, compresi i governi locali e regionali, i cittadini, il mondo accademico e le imprese. La pianificazione territoriale integrata è ora un “agente chiave” e un motore per l’attuazione di processi di trasformazione e azioni (innovative) e per una migliore gestione e attuazione delle politiche economiche, sociali, culturali ed ecologiche di un territorio. Inoltre, i piani integrati consentono di sostenere tutte le persone e includono anche quelle più vulnerabili alle sfide della sostenibilità. Nell’ambito del progetto europeo IN-PLAN (Integrated Energy, Climate and Spatial planning, esperti di Area Science Park hanno contribuito alla stesura del report “Bilancio delle buone pratiche di pianificazione disponibili” che introduce una visione integrata per l’energia, il clima, la mobilità e la pianificazione territoriale e fa il punto sulle buone pratiche di pianificazione per alimentare la “metodologia IN-PLAN” (#LifeINPLAN). AUTORI Nikola Holodkov, Area Science Park Fabrizia Salvi, Area Science Park Diana Süsser, Institute for European Energy and Climate Policy (IEECP) Viktoria Forstinger, Urban Innovation Vienna (UIV) Fabio Tomasi, Area Science Park A cura di Ufficio Sviluppo e Gestione Progetti nell’ambito del progetto IN-PLAN – Integrated Energy, Climate and Spatial planning.
Urban Mobility Adaptation to Climate Change
Nei prossimi decenni le infrastrutture di trasporto saranno esposte a un numero crescente di sfide e di minacce derivanti dagli impatti climatici: la gestione delle infrastrutture esistenti e la progettazione di nuove che dovranno durare nel tempo, richiede la presa in considerazione di parametri e condizioni ambientali, climatiche e socio-economiche nuove rispetto a quelle utilizzate in passato. Nell’ambito del progetto Urban Transports gli esperti di Area Science Park hanno sviluppato un policy brief dedicato al tema dell’ adattamento della mobilità urbana ai cambiamenti climatici che costituisce per i decisori politici e i pianificatori urbani una linea guida di riferimento e una base scientifica su cui pianificare la mobilità futura e le infrastrutture ad essa connesse.  Il report descrive i principali impatti dei cambiamenti climatici sulla mobilità urbana con l’obiettivo di sensibilizzare i decisori politici e suggerisce possibili soluzioni per minimizzarne gli effetti e rendere il sistema della mobilità più resiliente al cambiamento climatico. Disponibile qui la versione in inglese    
Technology scenario for Connected and Automated Vehicles infrastructure planning
Quali sono i potenziali effetti delle auto a guida autonoma sullo sviluppo urbano? Quali sono i vantaggi e gli impatti dell’utilizzo di questo tipo di veicoli come mezzo di trasporto? In che modo i decisori politici devono tenere conto di questo sviluppo nella pianificazione della mobilità futura? Man mano che le persone rinunciano all’auto di proprietà in favore della Mobility as a Service (MaaS) e, nel prossimo futuro, del ridesharing (la condivisione di uno spostamento) con veicoli autonomi, le città saranno costrette a prendere decisioni difficili su infrastrutture, mobilità urbana, uso del territorio, equità sociale e inclusione. Il documento, elaborato da Area Science Park nell’ambito del progetto europeo Urban Transports, si pone come un’analisi di scenario a supporto dei decisori politici per pianificare al meglio le infrastrutture di mobilità nell’ottica del processo di automazione del trasporto stradale urbano, evidenziando quali sono le principali problematiche e le tendenze future legate a questo settore. All’interno del documento, una serie di schede descrivono le tecnologie abilitanti di Industria 4.0 e la loro applicazione al settore della mobilità, le modifiche agli elementi viabilistici e le trasformazioni urbane che si renderanno necessarie per l’introduzione di tali veicoli ed alcune visioni sullo spazio urbano del futuro dopo l’introduzione dei veicoli a guida autonoma ed il loro inserimento in un sistema di trasporto intelligente.