Stage ad Elettra della scuola “HERCULES: neutroni e radiazione di sincrotrone per la scienza”

28/03/2018 - Piattaforme Tecnologiche - Fisica

 

Elettra – Sincrotrone Trieste ha ospitato dal 19 al 23 marzo lo stage triestino della scuola europea “HERCULES: neutroni e radiazione di sincrotrone per la scienza”.  “Si tratta di un progetto formativo di altissimo livello – spiega Luca Petaccia, responsabile dell’evento. Questa scuola, fondata nel 1991 e arrivata ormai alla ventisettesima edizione, si rivolge ai giovani che intendono utilizzare la radiazione di sincrotrone in campi come fisica, chimica e biologia. Il nostro obiettivo è quello di svelare loro le grandi opportunità offerte dalle tecniche sperimentali disponibili nei sincrotroni, in modo che essi possano progettare e condurre con successo esperimenti scientifici innovativi e interessanti”.

HERCULES, acronimo di “High European Research Course for Users of Large Experimental Systems”, gode di alta reputazione a livello internazionale. “Quest’anno abbiamo accolto studenti da Francia, Spagna, Gran Bretagna, Danimarca, Italia e da Paesi extra UE come India, Pakistan e Giappone”, precisa Petaccia. “Il fatto che Trieste partecipi stabilmente all’organizzazione di questo evento è un implicito riconoscimento all’eccellenza scientifica del nostro centro di ricerca, che ospita il laser a elettroni liberi FERMI, una realtà unica a livello mondiale.”

Una delle carattersitiche salienti di HERCULES è la durata del percorso formativo, oltre un mese. Anche se la gran parte delle lezioni sono tenute a Grenoble, Trieste ha un compito fondamentale, “quello di organizzare le esercitazioni pratiche”, spiega Petaccia. Queste sono il momento più importante della formazione degli studenti, dato che possono lavorare a un vero esperimento sotto la guida dei tutor, i ricercatori di Elettra e FERMI. Quest’anno le esercitazioni hanno coinvolto ben nove linee di luce di Elettra (APE-LE, BACH, DXRL, GasPhase, Materials Science, Nanospectroscopy , SISSI, TwinMic, XRD1), quattro di FERMI (EIS, LDM, MagneDYN, TeraFERMI) e altri laboratori presenti nel campus (NanoLab, T-ReX).

Nella settimana trascorsa a Trieste gli studenti hanno avuto l’opportunità di parlare con i ricercatori in incontri dedicati, durante i quali hanno potuto discutere e sviluppare idee per i propri futuri esperimenti e progetti di ricerca.  “Come accaduto nelle passate edizioni, abbiamo avuto il privilegio di incontrare  studenti eccezionalmente bravi e fortemente motivati”, osserva Petaccia: “è stato un vero piacere condividere questa esperienza con loro. Ci aspettiamo di rivederli presto, quando torneranno a Elettra e FERMI come utenti o collaboratori.”