Medicina anticancro di precisione: PreCanMed presentato a Udine 

24/01/2018 - I Nostri Campus - Genetica
Workshop del progetto italo-austriaco il 25 gennaio nell'ateneo udinese. Lead partner è il LNCIB

 

Sviluppare nuovi modelli che rappresentino fedelmente le caratteristiche della malattia di un paziente è un aspetto cruciale nella realizzazione del processo della medicina anticancro personalizzata. E’ a questo innovativo filone di ricerca che, grazie a una partnership tra istituzioni scientifiche e universitarie del Friuli Venezia Giulia e del Tirolo, intende dare un importante contributo il progetto Interreg PreCanMed (www.precanmed.eu). Una presentazione delle tappe principali del progetto triennale, avviato lo scorso anno, si terrà il 25 gennaio dalle 14:00 alle 16:00 all’Università di Udine e sarà aperta a ricercatori, medici, studenti, giornalisti e cittadini (Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann, Aula T9, Via Gemona, 92).

Il team di ricerca di PreCanMed svilupperà organoidi derivati da cellule tumorali di ciascun paziente, sfruttando una tecnologia innovativa che permette a tali cellule di crescere in laboratorio. La disponibilità di questo tipo di modello consentirà da un lato di accelerare la sperimentazione di farmaci, dall’altro di indirizzare la ricerca verso una più precisa caratterizzazione molecolare del tumore e del paziente. PreCanMed si focalizzerà in particolar modo sull’ottenimento di organoidi dei tumori della mammella, del colon, del polmone e del mesotelioma, con l’obiettivo di creare la prima Biobanca trans-frontaliera italo-austriaca di organoidi tumorali, che conserverà i modelli sviluppati e tutti i dati molecolari generati.

Nel corso del workshop, il Dott. Jarno Drost, capo-gruppo presso Princess Máxima Center for Pediatric Oncology a Utrecht (Paesi Bassi) illustrerà il progresso della sua ricerca basata sull’utilizzo di modelli biologici di ultima generazione  per lo studio del tumore del singolo paziente in laboratorio.  In seguito, Massimiliano Pagani, professore presso l’Università degli Studi di Milano, descriverà la sua ricerca sull’importante interazione del sistema immunitario con le cellule tumorali, un campo di alta rilevanza per lo sviluppo di terapie antitumorali di ultima generazione.