La Trieste scientifica nel progetto del Sincrotrone medio orientale SESAME

16/05/2017 - I Nostri Campus - Materiali
Il laboratorio inaugurato oggi in Giordania. In prima linea Elettra e ICTP, il contributo di Promoscience

C’è molto del sistema scientifico triestino nel nuovo laboratorio di luce di sincrotrone SESAME (Synchrotron-Light for Experimental Science) inaugurato oggi vicino ad Amman alla presenza del re della Giordania. SESAME (www.sesame.org.jo) è un progetto di grande rilevanza non solo scientifica ma anche di convivenza pacifica, essendo gestito da un consorzio intergovernativo e indipendente di scienziati provenienti da Paesi che hanno una lunga storia di tensioni e conflitti: Cipro, Israele, Iran, Pakistan, Turchia, Egitto, Giordania e Autorità palestinese.

Dal 2013 il Governo italiano ha deciso di contribuire, attraverso il MIUR, con 5 milioni di euro a SESAME, riconoscendo non solo il valore scientifico del progetto ma anche il suo ruolo nel favorire il dialogo interculturale. Il ruolo della comunità scientifica di Trieste nel progetto è rilevante, a cominciare dalla realizzazione delle quattro cavità a radio frequenza, sviluppate in collaborazione da Elettra Sincrotrone Trieste (AREA Science Park) e INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e realizzate dall’industria italiana: le cavità sono componenti essenziali per il funzionamento di un acceleratore come SESAME, perché restituiscono agli elettroni l’energia che perdono per generare la luce di sincrotrone. Inoltre, è prevista la realizzazione di un avanzatissimo rivelatore di raggi X da parte dell’INFN, in collaborazione con Elettra e con realtà scientifiche e tecnologiche italiane, da installare sulla prima linea di fascio in fase di completamento a SESAME. Con questo rivelatore sarà possibile analizzare i dettagli dei legami chimici di materiali in tracce, ad esempio per studi di contaminazione del suolo.

Il contributo italiano al progetto SESAME, e quello di Trieste in particolare, vede protagonista anche l’ICTP – International Centre for Theoretical Physics che, insieme a Elettra, ha curato per SESAME attività di formazione organizzando workshop e conferenze, ospitando visite di lunga durata, finanziando borse di studio che hanno consentito a ricercatori di SESAME di avere accesso alle linee di luce del Sincrotrone triestino. In totale, più di 200 scienziati hanno tratto vantaggio dalle attività promosse e sostenute dall’ICTP legate a SESAME.

C’è inoltre da segnalare la realizzazione del portale web del progetto “Open SESAME” da parte di Promoscience, società attiva nell’AREA Science Park. Il progetto Open SESAME, finanziato dalla Commissione Europea, ha l’obiettivo di condividere e trasferire conoscenze sulle potenzialità dell’anello di sincrotrone medio orientale all’interno della comunità dei ricercatori e dei potenziali utilizzatori. Grazie al sito Internet www.opensesame-h2020.eu, sarà  possibile esplorare i percorsi di formazione offerti dal progetto sulle tematiche scientifiche, tecniche e amministrative.

Da ricordare infine che Giorgio Paolucci, direttore scientifico di SESAME, ha lavorato a lungo in ruoli di primo piano all’interno di Elettra Sincrotrone Trieste. Senza dimenticare Albin Wrulich, attuale capo del Technical Advisory Board di SESAME, che ha diretto la costruzione di Elettra a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.