Facciamo crescere le Imprese Culturali e Creative

14/11/2017 - Supporto alle Startup - Supporto alle start up
Affidato ad AREA Science Park il ruolo di coordinatore dell'iniziativa supportata dalla Regione Friuli Venezia Giulia

 

Favorire la creazione e il consolidamento di imprese culturali e creative ad alto potenziale di crescita: sono questi i principali obiettivi dell’accordo stipulato con la Regione Friuli Venezia Giulia per contribuire allo sviluppo socio economico regionale.

In particolare AREA Science Park ha il ruolo di coordinare a livello regionale i servizi erogati dalla rete degli incubatori regionali certificati: si tratta di istituzioni a norma di legge, dotate di adeguate attrezzature, spazi fisici dedicati e di un team tecnico-manageriale di riconosciuta esperienza.

La prima iniziativa

L’accordo ha già un primo risultato concreto: si tratta dell’iniziativa mirata al settore delle Imprese Culturali e Creative (I.C.C.), ambito di grande vitalità prevalentemente costituito da piccole e medie imprese, istituzioni culturali e associazioni nel quale esiste una grande quantità e qualità di iniziative.

La Regione FVG, a supporto, ha emesso un bando pubblico per il finanziamento di programmi personalizzati di accelerazione e consolidamento d’impresa individuando nell’incubazione di impresa il modello di sviluppo più idoneo a valorizzare l’elevato potenziale imprenditoriale delle Imprese Culturali e Creative.

Il bando

700.000 euro andranno a supportare i migliori progetti di sviluppo imprenditoriale caratterizzati da una significativa valenza o da un rilevante connotato culturale e/o creativo. Possono partecipare al bando aziende, liberi professionisti, associazioni e fondazioni culturali e creative, oltre alle imprese operanti nel settore turistico costituite da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda.

Partecipa al bando (scadenza 24 novembre alle 12:00)

Il contesto delle Imprese Culturali e Creative

Le industrie culturali e creative contribuiscono a rivitalizzare le economie locali, favorendo la nascita di nuove attività economiche, creando nuovi posti di lavoro e aumentando l’attrattiva turistica delle regioni e delle città. Secondo studi di Unioncamere e Fondazione Symbola del 2017 infatti il Sistema Produttivo Culturale e Creativo vale il 6% del PIL nazionale e vanta inoltre un moltiplicatore pari a 1,8: per un euro di valore aggiunto (nominale) prodotto da una delle attività di questo segmento, se ne attivano, mediamente, sul resto dell’economia, altri 1,8. In termini monetari, ciò equivale a dire che gli 89,9 miliardi di euro prodotti nel 2016 dall’intero Sistema riescono ad attivare 160 miliardi di euro, arrivando così a costituire una filiera culturale, intesa in senso lato, di 250 miliardi di €. La cultura costituisce inoltre un volano per lo sviluppo turistico, infatti più di un terzo (37,9%) della spesa turistica nazionale è infatti attivato proprio dalla cultura. Dal punto di vista dell’occupazione, la produzione culturale e creativa impiega al 2016 circa 1.495.000 persone, pari al 6% degli occupati del paese.