25/10/2017 16.00

Economia Circolare: innovazione e competitività delle città portuali

L'economia circolare quale motore di rigenerazione economica, sociale e ambientale

Sala Oceania, Stazione Marittima – Trieste

Immagine: Economia Circolare: innovazione e competitività delle città portuali

 

Il contesto economico e la crescita demografica pongono sfide sempre più pressanti alle città e ai territori. In risposta, l’innovazione propone un nuovo modello di sviluppo, la cosiddetta Economia Circolare, basata su processi collaborativi di simbiosi industriale e nuovi modelli di business.

Nell’economia Circolare i prodotti non sono concepiti solo come beni per la vendita, ma anche come possibili materie prime da utilizzare al termine del loro naturale ciclo di consumo. Sin dalla fase di design si pianificano le modalità di riuso più efficienti delle singole componenti, per rendere il rifiuto nuovamente una risorsa.

Questi i temi trattati nel corso dell’incontro, svoltosi  a Trieste presso la sala Oceania della stazione marittima e organizzato da AREA Science Park e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale in collaborazione con Intesa Sanpaolo e la rete Enterprise Europe Network della Commissione Europea.

Esperti e imprese si sono confrontati su soluzioni e i modelli innovativi proposti dall’economia circolare. In particolare parte dell’incontro è stata dedicata alle opportunità di sviluppo che questi modelli innovativi possono portare alle città portuali, Trieste in primis.

Proprio in quest’ottica AREA Science Park,  Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e Samer Co&Shipping stanno lavorando alla realizzazione di un hub industriale innovativo basato sull’integrazione e la valorizzazione di asset già presenti sul territorio: dalla logistica portuale all’elevata concentrazione di enti di ricerca con personale altamente qualificato.

Obiettivo del progetto è attrarre imprese innovative ad alta vocazione tecnologica in grado di generare concreti impatti su attrattività e sviluppo economico del territorio. Entro l’anno ci sarà il primo insediamento industriale.

Un primo passo importante per la realizzazione dell’hub è stata la recente proposta della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia di ridefinizione del Sito di interesse nazionale (SIN) di Trieste. La proposta, che in tempi brevi sarà recepita da un decreto del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, darà un’accelerazione ai procedimenti amministrativi connessi alla bonifica delle aree oggi ritenute inquinate che si trovano a ridosso del Canale industriale di Trieste.

Il porto franco, in considerazione del suo specifico regime giuridico, può offrire soluzioni interessanti e per certi aspetti ancora inesplorate, per le imprese che operano circular economy sui flussi di prodotti mossi lungo le catene di logistica.

È, inoltre, allo studio un centro per il recupero e il riciclo di materie prime strategiche. AREA Science Park,  Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e Samer Co&Shipping lavorano, infatti, per realizzare un progetto che includa un osservatorio sulle terre rare e offra una serie di servizi e incentivi che portino alla realizzazione di impianti pilota.

Questo avrà ricadute economiche sul territorio, in primis in termini occupazionali.

 

Programma del workshop:

SALUTI DI APERTURA: Stefano Baro,  Direttore Generale Cassa di Risparmio Friuli Venezia Giulia
INTRODUCE E MODERA: Monica Busetto, Caporedattore TGR Friuli Venezia Giulia

LA CIRCULAR ECONOMY

Gli scenari marittimi del Mediterraneo
Massimo Deandreis, Direttore Generale SRM
Circular Economy Project: l’impegno di Intesa Sanpaolo
Massimiano Tellini, Global Head – Circular Economy  Project, Intesa Sanpaolo

TAVOLA ROTONDA: “CIRCULAR ECONOMY: OPPORTUNITÀ E RICADUTE SUL TERRITORIO LOCALE”

Stefano Casaleggi, Direttore Generale AREA Science Park
Zeno D’Agostino, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale
Enrico Samer, Presidente Samer & co. Shipping spa

Per informazioni:
E.francesca.marchi@areasciencepark.it
T. +39 040 375.5119

Evento aggiunto al calendario