12/12/2018
Mobilità urbana: anche per Trieste un piano a basse emissioni per gestire il traffico croceristico
Grazie al progetto europeo Locations saranno adottate misure specifiche per agevolare flussi croceristici (persone e merci), decongestionare il traffico cittadino e ridurre l’inquinamento
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Mobilità urbana: anche per Trieste un piano a basse emissioni per gestire il traffico croceristico

Il turismo croceristico è in costante crescita. Il suo aumento ha, di certo, un risvolto economico notevole – si calcola che ogni crocerista spende in media 70 euro a vantaggio del territorio che visita – ma, se non organizzato bene, può portare anche dei disagi. Le città croceristiche, infatti, si trovano spesso a dover gestire picchi di presenze, mettendo in atto misure per preservare le risorse naturali e culturali e per far convivere le attività quotidiane dei cittadini (es. spostamenti) con la migliore esperienza turistica.

Il progetto europeo LOCATIONS – Low Carbon Transport in Cruise Destination Cities  nasce due anni fa con l’obiettivo di aiutare le amministrazioni pubbliche di 5 Paesi europei (Italia, Croazia, Spagna, Portogallo e Albania) e, in particolare, di 7 città portuali (Trieste, Ravenna, Lisbona, Malaga, Zara, Fiume e Durazzo) ad affrontare la questione e, quindi, a progettare e mettere in atto piani di mobilità a bassa emissione di carbonio, con specifiche misure dedicate ai flussi croceristici (persone e merci) che contribuiscano a decongestionare il traffico cittadino e a ridurre l’inquinamento. Per farlo ognuna delle 7 città ha coinvolto enti tecnici, autorità portuali, amministrazioni cittadine, regioni e province, ciascuno per le proprie competenze specifiche, e integra le azioni progettate con i piani di mobilità ed energia sostenibili già attivi.

A meno di un anno dalla conclusione del progetto, i partner di LOCATIONS si sono riuniti a Lisbona per fare il punto sui risultati raggiunti e spingere sull’acceleratore di un turismo croceristico più sostenibile. Ogni città ha elaborato e presentato le misure principali che adotterà.

“Trieste ha una peculiarità” spiega Fabio Tomasi di Area Science Park, project manager di Locations “I turisti sbarcano direttamente nel cuore della città e questo  genera una serie di problemi alla viabilità durante le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri e di carico e scarico delle merci.”

Pertanto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha pensato il piano di trasporto, in collaborazione con il progetto Portis coordinato a livello locale dal Comune di Trieste e agli altri portatori di interesse della città, proprio per dare una risposta concreta a questa esigenza, valorizzando la stazione ferroviaria cittadina in un’ottica di hub intermodale.

Nell’ambito di LOCATIONS, l’Autorità di Sistema Portuale ha studiato diverse opzioni di mobilità sostenibile dedicate ai croceristi: l’analisi della capacità della rete ferroviaria regionale per accogliere nuovi treni tra l’aeroporto di Trieste e la città, lo studio di servizi di trasporto pubblico dedicati dalla stazione ferroviaria alla Stazione Marittima, il potenziamento delle stazioni di bike sharing già previste dall’amministrazione comunale e la realizzazione di un’applicazione di way finding, uno strumento utile per guidare i turisti alla scoperta di Trieste.

Per visualizzare meglio le soluzioni previste per la città e i vantaggi è stato realizzato un video rendering.

Concluso con successo lo sviluppo dei 7 piani per la gestione della mobilità LOCATIONS s’impegna ora a trasferire la positiva esperienza acquisita in altri paesi del Mediterraneo: in particolare Cipro, Francia, Grecia, Malta e Slovenia. “L’expertise maturata in questi primi due anni è infatti racchiusa in un catalogo di misure replicabili, che vanno dall’integrazione della mobilità elettrica alla mobilità condivisa, dall’intermodalità al miglioramento della gestione dei flussi e delle flotte di autobus, dall’ottimizzazione delle piste ciclabili e dei percorsi pedonali turistici all’introduzione di escursioni a basso impatto e che speriamo di poter  presto vedere replicate in altre città” aggiunge Tomasi. Questo patrimonio di conoscenza tecnica è stato già trasferito al gruppo dei “replicatori”, enti di altri paesi mediterranei che si sono impegnati ad applicare questi risultati sul loro territorio e che svilupperanno 6 nuovi piani di mobilità, applicando il metodo di LOCATIONS.

LOCATIONS vede uniti Area Science Park e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, con il sostegno del Comune di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia, nel quadro di un finanziamento del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (programma di finanziamento Interreg MED 2014-2020).

 

 

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