ESOF2020 Trieste punta al Centro-Est Europa
Passaggio di testimone da Tolosa al motto di "Freedom for science, science for freedom". Tre testimonial: Marica Branchesi, Paolo Giordano e Massimiliano Fuksas.
- Istituzionale
ESOF2020 Trieste punta al Centro-Est Europa

 

Diventare la cerniera scientifica e tecnologica tra Est e Ovest, rafforzare il ruolo di Trieste nella diplomazia internazionale attraverso la conoscenza, costruire un science centre di eccellenza dell’Alto Adriatico, realizzare un istituto della scienza e dell’innovazione per i Balcani. Sono questi gli scenari principali attorno ai quali lavoreranno gli organizzatori di ESOF2020 Trieste come lascito di un’avventura che porterà il capoluogo giuliano all’organizzazione nei prossimi due anni dell’EuroScience Open Forum – ESOF, la più rilevante manifestazione europea dedicata al dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica.  La manifestazione triestina, all’insegna del motto “Freedom for science, science for freedom, punterà decisamente al Centro-Est Europa.

“Verso i Paesi di quest’area molto ampia”, spiega Stefano Fantoni, Champion di ESOF2020 Trieste, “rivolgeremo un’attenzione particolare anche perché su di essa, negli ultimi anni, stanno convergendo diversi interessi dal resto dell’Europa. Abbiamo un’occasione unica, attraverso ESOF, per rafforzare collaborazioni già esistenti ma soprattutto per definire nuove iniziative che valorizzino la posizione strategica della città e il patrimonio scientifico-culturale di questa regione così importante”. “Un altro obiettivo che guida la nostra organizzazione”, continua Fantoni, “riguarda la scienza e gli scienziati: dobbiamo ridefinire il ruolo dei ricercatori e delle ricercatrici nella società, stabilire un dialogo sempre più intenso tra scienza e impresa, guardando a un futuro sempre più sostenibile e sempre più inclusivo, anche, perché la scienza è fatta di condivisione dei saperi, di incontro, di partecipazione a progetti comuni. Questo è l’unico modo per progredire davvero e per fare innovazione superando confini di ogni natura, anche politici, storici e geografici. Trieste ha già dimostrato, attraverso la diplomazia scientifica, di cui è stata pioniera, che è sempre possibile mantenere un canale di dialogo aperto fra Paesi e popoli anche in momenti di drammatico contrasto”. Infine c’è il tema dell’eredità di ESOF2020. Anche su questo, il Champion triestino mostra di avere le idee chiare: “Un esito del nostro lavoro sarà la creazione di una piattaforma collaborativa, una sorta di Santa Fe Institute, che è un istituto di ricerca multidisciplinare, indipendente e no-profit, rivolto però all’Europa Centro Orientale, e ai Balcani in particolare, per stimolare l’innovazione e la libera creatività tra scienziati, imprenditori, policy makers e cittadini nella ricerca di soluzioni tecnologiche a problemi di natura individuale e collettiva; un altro risultato sarà la realizzazione del Science Centre per la Scienza e la Tecnologia del Nord Adriatico, un luogo nuovo in cui far incontrare scienza e innovazione con il grande pubblico”.

Sottolinea il presidente di Area Science Park Sergio Paoletti: “La storia, la collocazione geopolitica e la valenza internazionale delle istituzioni scientifiche del cosiddetto Sistema Trieste sono l’elemento distintivo dell’avventura di ESOF2020 e della sua specifica propensione ad aprire e consolidare reti di collaborazione e cooperazione con i Paesi dell’Europa Centro-orientale e Meridionale. Area Science Park, Ente nazionale di ricerca, all’avventura di ESOF2020 dà il suo forte supporto e contributo lavorando, in particolare, su due direttrici: la valorizzazione delle infrastrutture scientifiche e tecnologiche e l’innovazione tecnologica a supporto delle imprese e della nascita di spin-off e start up. Si tratta di ambiti in cui Area è già molto attiva anche in diversi progetti in Paesi e Macroregioni del Centro e Sud Europa, sviluppati in collaborazione con il Ministero degli Esteri, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Joint Research Centre – JRC della Commissione Europea”.

Tre i testimonial d’eccezione dell’edizione triestina: l’astrofisica Marica Branchesi, ricercatrice al GSSI-Gran Sasso Science Institute e nominata nel 2018 tra le 100 personalità più influenti del mondo dalla rivista Time, lo scrittore Paolo Giordano e l’archistar Massimiliano Fuksas.

ESOF2020 si svolgerà da sabato 4 luglio a venerdì 10 luglio 2020, nella cornice del Porto Vecchio di Trieste, un’area di 65 ettari pronta a cambiare volto per offrire alla città un’opportunità unica per una rapida crescita economica, sociale, culturale e occupazionale. Ad accompagnare la conferenza di ESOF2020, un grande evento, il Science in the City Festival, che per due settimane farà conoscere, sperimentare e divertire il pubblico con la scienza e la tecnologia.

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