Presentati gli obiettivi e i progetti principali del SIS FVG – Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia

27/03/2018 - Servizi per l'Innovazione - Istituzionale

 

Si è tenuta questa mattina in Area Science Park la Conferenza annuale del SIS FVG, il sistema scientifico  e dell’innovazione istituita dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Obiettivo di SIS FVG è valorizzare la rete scientifica della regione, rafforzare le sinergie tra le realtà socio-economiche e scientifiche del territorio, accrescere il network e la notorietà nazionale e internazionale dei Centri aderenti al Sistema. Diversi i temi affrontati nella Conferenza alla quale hanno partecipato numerosi esponenti del mondo della ricerca e delle istituzioni, tra i quali Fabrizio Nicoletti, Direttore Centrale per la Ricerca e l’Innovazione, Direzione Generale per la promozione del sistema Paese, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

I quattro principali obiettivi del SIS FVG, presentati da Ketty Segatti, Direttore Area istruzione, formazione e ricerca della Regione, sono così sintetizzabili:

Obiettivo 1 – Realizzazione di una “Rete scientifica di eccellenza” per rafforzare la capacità di azione, attrazione e competitività, a livello nazionale e internazionale, delle Istituzioni partner

Obiettivo 2 – Razionalizzazione delle strutture regionali che operano nella valorizzazione della Ricerca, del Trasferimento Tecnologico e nello sviluppo dell’Innovazione

Obiettivo 3 – Promozione e servizi per l’Internazionalizzazione dei Centri presenti

Obiettivo 4 – Divulgazione tecnico-scientifica e diffusione dell’Innovazione.

In particolare, per quanto riguarda i primi due obiettivi, sono state presentate le opportunità del Programma europeo dedicato all’Ambient Assisted Living, ovvero alla terza età e all’invecchiamento attivo, al quale ha aderito la Regione Friuli Venezia Giulia.  Il programma promuove  progetti e soluzioni ICT per invecchiare bene da portare sul mercato entro due anni dalla fine del finanziamento. Possono essere finanziati due tipi di progetti:

– piccoli progetti collaborativi della durata massima di 6 mesi per un  finanziamento massimo

di € 300.000;

– progetti collaborativi della durata tra i 18 e i 36 mesi per un finanziamento massimo di € 2.500.000.

Sul fronte delle piattaforme tecnologiche, sono state illustrate le potenzialità della Rete di connessione ultraveloce 100 G e dei Sistemi di Calcolo ad Alte Prestazioni, che vedono il Friuli Venezia Giulia in prima linea eche consentono complesse simulazioni numeriche in Fisica, Matematica Applicata, Ingegneria, Neuroscienze. Si tratta di infrastrutture fondamentali per la ricerca condivise dai principali attori del sistema scientifico regionale: SISSA, UniUD, UniTS , ICTP, CNR, INFN, INAF-TS, OGS, Area Science Park.

E’ stato presentato, inoltre, il sistema Argo frutto di un’intesa tra la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) e il Ministero dello Sviluppo economico (Mise) che ha individuato Area Science Park quale coordinatore. Argo ha un budget di circa 9 milioni di euro per realizzare un nuovo sistema industriale basato sull’innovazione di processi e prodotti in grado di aumentare la produttività economica e generare nuovi posti di lavoro, attraverso l’interazione tra ricerca e industria. L’obiettivo è sviluppare quattro progetti complessi: la creazione a Trieste del Porto dell’Innovazione industriale, in stretta collaborazione con l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale e con l’operatore privato, leader della logistica portuale, Samer&Co Shipping; la nascita di un polo di generazione di imprese ad alto tasso di innovazione; l’attivazione di una piattaforma (IP4FVG) a supporto della digitalizzazione delle imprese su scala regionale, in collaborazione con altre realtà attive sul territorio e con quattro nodi a specializzazione tematica (Amaro, Pordenone, Trieste e Udine); e, infine,  la realizzazione di piattaforme scientifiche e tecnologiche aperte alle imprese che vogliano lavorare a progetti di innovazione.

Quanto alle collaborazioni internazionali, di particolare rilievo quella con il Massachussetts Istitute of Technology (MIT), nell’ambito del  Programma MIT Italy,  al quale collaborano i Politecnici di Milano e di Torino e l’Università di Pisa, nato  per dare impulso a iniziative internazionali per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. Il progetto FVG – MIT, di durata triennale e cofinanziato con 150mila euro l’anno,  ha come capofila la Regione Friuli Venezia Giulia e come partner SISSA (partner tecnico coordinatore), Università degli Studi di Trieste e Università degli Studi di Udine.

Da citare anche il memorandum d’intesa JRC-Regione FVG per attività di collaborazione volte a facilitare lo sviluppo di un’efficace cooperazione scientifica tra le direzioni scientifiche del JRC e gli istituti di ricerca e le infrastrutture del sistema scientifico e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Gli attori del SIS FVG rappresentano la comunità grazie alla quale Trieste si è aggiudicata l’organizzazione di ESOF 2020. Lo European Science Open Forum è una manifestazione pan-europea dedicata al ruolo che le scienze hanno nella ricerca, nella società, nelle attività industriali, nell’innovazione e nell’influenzare le decisioni politiche e la stesura delle leggi.  Dati i suoi obiettivi, ESOF è rivolto alla società tutta, agli scienziati, al mondo dell’impresa, alla politica. Dibattiti, esposizioni, eventi animeranno il Porto Vecchio di Trieste, sede prescelta per la manifestazione, dal 4 al 10 di luglio nel 2020.

La Conferenza è stata anche l’occasione per presentare la nuova piattaforma web www.sisfvg.it.