In 50.000 per Trieste Next

22/09/2017 - I Nostri Campus - Istituzionale
La Capitale europea della scienza 2020 parte dal mare

 

 

L’edizione 2017 di Trieste Next, il festival della ricerca scientifica, segna il record di presenze con ben 50.000 visitatori. 10.000 in più dell’anno scorso. Nel 2017 la scienza si conferma dunque una scommessa vincente per la città eletta Capitale europea della scienza 2020 . Ed è proprio con il mare , tema del festival di quest’anno, che la città si riafferma oggi come riferimento per la ricerca internazionale.

Come è emerso nei tanti appuntamenti proposti è proprio sul mare che si giocheranno nel prossimo futuro le principali sfide scientifiche, economiche e sociali della città. Sfide che partono da quella già in corso di rilancio del porto come snodo della nuova Via della seta a quella ancora tutta da giocare con la riapertura del Porto vecchio , luogo affascinante ma ancora poco fruito dalla cittadinanza, che sarà il cuore pulsante di ESOF 2020 .

Sono stati soprattutto i giovani ad affollare ogni momento e ogni angolo della manifestazione. La nave di ricerca OGS Explora ha registrato il tutto esaurito fin da subito, con oltre 700 visitatori, in più di 40 turni. Grande successo anche per i due eventi che hanno messo in relazione imprese e ricerca: la prima edizione dell’ EuroBioHighTech e del Next Maritime Technologies’ Day .

Cuore pulsante della manifestazione è stato il Villaggio di Trieste Città della Conoscenza, in Piazza Unità. In migliaia hanno partecipato alle attività nei gazebo curate direttamente dall’Università di Trieste, Sissa, ICTP, AREA Science Park, OGS, INAF, Fondazione ITS A. Volta, Fondazione ITS Accademia Nautica dell’Adriatico, e mareFVG. Trieste Next si è dimostrata ancora una volta una vetrina per la ricerca: dalla spedizione italiana in Antartide (con il videocollegamento in diretta con la stazione italo-francese Concordia) fino ai droni marini, che stanno esplorando e mappando per la prima volta i fondali sconosciuti dei nostri mari, passando per i farmaci del futuro e le nuove tecnologie ispirate dalla biologia marina.

Negli affollatissimi incontri e convegni, per alcuni dei quali sono state perfino necessarie delle repliche, sono emersi altri grandi temi e le sfide del futuro. Particolare successo ha avuto l’intervento del biologo messicano Antonio Lazcano, ospite d’onore della serata di apertura, dell’astrofisica Sandra Savaglio, dell’economista Dominick Salvatore, della biologa Laura Steindler, del filosofo Wolfgang Pross e dell’ingegnere Thameur Chaibi. Molto seguiti anche gli interventi delle grandi firme del giornalismo scientifico Eliana Liotta, Gabriele Beccaria e Massimo Sideri.