CIVITAS PORTIS: nuovi mentalità e comportamenti per una mobilità sostenibile

15/09/2017 - Servizi per l'Innovazione - Smart cities
Chiuso il  Trieste Portis Meeting: dal dualismo porto-città a una pianificazione unificata della mobilità urbana.

 

Lo studio sulla mobilità attraverso l’elaborazione del Piano di Mobilità Sostenibile, lo sviluppo di applicativi e programmi informatici per creare una piattaforma di informazioni condivise su viabilità e parcheggi, una governance unica per gestire la mobilità urbana. Sono solo alcuni dei principali obiettivi emersi dalla tre giorni di Trieste Portis Meeting e illustrati nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’Assessore comunale a città territorio, urbanistica e ambiente di Trieste, Luisa Polli, il sindaco di Aberdeen, Barney Crockett,  il coordinatore del progetto per la città di Aberdeen Amye Robinson, il port operations director di Costanza Teodor Patrichi, Kennis Koen, assessore responsabile della mobilità della città di Anversa e Vareikis Vygantas, assessore del Comune di Klaipeda.

 

Il progetto europeo CIVITAS PORTIS ha l’ambizione di incentivare nei cittadini un cambio di mentalità e di comportamenti che favorisca l’abitudine agli spostamenti con i mezzi pubblici, a piedi, in bicicletta e in ogni altra forma di mobilità urbana alternativa all’automobile. In linea con questo approccio il progetto lavora a misure capaci di produrre un impatto positivo in cinque città portuali europee: Trieste, Anversa (Belgio), Aberdeen (Regno Unito), Costanza (Romania), Klaipeda (Lituania).

 

Qui si andranno a sperimentare soluzioni innovative di mobilità urbana sostenibile, ma anche di coesione funzionale e sociale tra centri urbani e porti. In particolare, si punta alla ridefinizione della dualità porto-città, attraverso una programmazione delle strategie di mobilità. In questo processo grande enfasi viene data alle tecnologie digitali, in grado di migliorare sia metodi di governance che l’informazione data ai  cittadini insieme all’accesso a servizi nuovi, già esistenti o da inventare. Inoltre,  si punta a creare forte sinergia tra le attività di movimento merci, utilizzando la rete ferroviaria e il traffico su due ruote, nonché pianificazione unificata della mobilità urbana inerente anche il Porto Vecchio.

 

CIVITAS PORTIS è un progetto finanziato nell’ambito del Programma Quadro Europeo per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020. Il progetto, iniziato il 1 settembre 2016, ha una durata di 48 mesi e si concluderà il 31 agosto 2020. Partner triestini del progetto sono: Comune di Trieste (Coordinatore locale), Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, AREA Science Park, Università di Trieste e Trieste Trasporti.