Migliorare la mobilità nei porti a destinazione crocieristica

09/06/2017 - Servizi per l'Innovazione
A Ravenna una due giorni con gli esperti internazionali del progetto Locations

Nel 2016 i passeggeri movimentati nei porti crocieristici italiani, intesi come somma d’imbarchi, sbarchi e transiti, sono stati più di 11 milioni.

Trieste si posiziona al 13° posto in Italia e negli ultimi 10 anni i passeggeri registrati nel porto giuliano sono passati da circa 55.000 l’anno a ben 146.000.

Una “città nella città”, con prevedibili ripercussioni e impatti sulla mobilità locale e sulla situazione ambientale.

Per far fronte alle sfide imposte dai traffici crocieristici, AREA Science Park in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ed il sostegno del Comune di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia sta approfondendo il proprio impegno nel progetto europeo Locations, finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale – Programma Interreg MED.

Obiettivo: redigere un piano di mobilità a bassa emissione di carbonio, con misure specifiche dedicate a ottimizzare il flusso di merci e persone conseguente al turismo da crociera.

Negli scorsi giorni a Ravenna esperti da Croazia, Spagna, Portogallo e Albania in rappresentanza dei 19 partner del progetto si sono riuniti per simulare ipotesi e soluzioni relative in particolare al porto crocieristico romagnolo, uno dei 7 coinvolti oltre a Lisbona, Malaga, Zara, Fiume, Durazzo e Trieste.

Analizzando i dati di contesto della locale realtà, hanno definito obiettivi, azioni da mettere in campo e indicatori di risultato.

“La forza di questo progetto – spiega Fabio Tomasi di AREA Science Park- sta nell’aver riunito Comuni, Autorità Portuali e partner con forte expertise tecnica sul tema della  mobilità sostenibile. Questa modalità di lavoro e la condivisione di un modello operativo consentirà di disegnare soluzioni per migliorare la qualità della vita nelle città, con il coinvolgimento di tutti gli stakeholder interessati: amministratori, operatori economici, cittadini e passeggeri”.

photo courtesy: Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale