Gli utenti del software “made in Italy” modeFRONTIER si danno appuntamento a Trieste

05/04/2016 - I Nostri Campus
Il 17 e 18 maggio torna al Magazzino 42 l’evento biennale “modeFRONTIER Users’ Meeting” promosso da ESTECO

Sono già una ventina gli speaker confermati per la settima edizione del modeFRONTIER International Users’ Meeting che il 17 e 19 maggio accoglierà al Magazzino 42 a Trieste oltre 200 ingegneri provenienti da aziende, università e centri di ricerca con sede in tutto il mondo. Si tratta di progettisti di alto profilo, che operano in settori anche molto diversi tra loro, spaziando dal campo automobilistico a quello aerospaziale. Tutti hanno trovato in modeFRONTIER, la piattaforma di ottimizzazione ingegneristica sviluppata dalla triestina ESTECO, uno strumento essenziale per progettare in modo più efficiente prodotti sempre più complessi e innovativi. E a Trieste, ogni due anni, hanno una preziosa opportunità di scambio, formazione e confronto.

Con 7 sessioni tematiche e 2 tavole rotonde, l’edizione 2014 ha contato oltre 200 partecipanti e 48 speakers da realtà internazionali di primo livello, tra cui Arup Japan, ABB, Fujitsu Laboratories, Ford Motor Company, Volvo Car Corporation e Whirlpool. E la conferenza del 2016, per cui ESTECO ha scelto il tema “The Speed of Change” promette numeri altrettanto buoni con una compagine di speaker di altissimo livello.

Sono tre i relatori eccellenti annunciati finora da ESTECO per la sessione principale: Bob Tickel di Cummins – azienda americana specializzata nella produzione di motori diesel e a gas naturale, Mario J. Felice del colosso automobilistico Ford e Stan Przybylinski di CIMdata, società di analisi di mercato leader nel settore PLM.

Con oltre 25 anni di esperienza nella progettazione e nello sviluppo di motori a combustione interna, Bob Tickel lavora dal 1988 in Cummins, dove attualmente dirige le attività di analisi strutturale e dinamica. Sul palco del modeFRONTIER International Users’ Meeting 2016, Tickel parlerà di come, negli ultimi 15 anni, l’azienda americana sia passata da un approccio basato sui test fisici ad uno incentrati sull’analisi e la simulazione virtuale.

Mario J. Felice, Manager del dipartimento di Powertrain NVH CAE Engineering alla Ford, è a capo di un numeroso team di ingegneri CAE  dislocati in Nord America, Europa, Australia e Sud America. A Trieste parlerà di come la simulazione multi-fisica viene applicata all’analisi vibrazionale nella progettazione dei gruppi di potenza Ford.

Dalla Validazione alla Front-End Innovation sarà invece il titolo della presentazione proposta da Stan Przybylinski, Vice Presidente della Ricerca per CIMdata. Il suo intervento si focalizzerà sull’evoluzione dei processi e delle pratiche di simulazione ingegneristica a supporto della gestione del ciclo di vita del prodotto.

A questi interventi che offrono una panoramica di ampio respiro sulle tendenze e le strategie globali nel settore, si affiancano presentazioni più specifiche che propongono casi di applicazione della tecnologia ESTECO in aziende come Fiat, Sacmi e Jaguar Land Rover, ma anche in università e centri di ricerca come La Sapienza di Roma, la Ben Gurion University e il Centro di eccellenza sloveno per le scienze e le tecnologie aerospaziali Space-SI.

I partecipanti al meeting triestino avranno inoltre la possibilità di avere informazioni di prima mano sullo sviluppo della tecnologia e di sperimentare le funzionalità più innovative incluse nei recenti aggiornamenti del software. A loro sarà inoltre dedicata, il 19 maggio, una intera giornata di formazione negli spazi rinnovati dell’Ospedale Militare con sessioni pratiche sia base che avanzate. Il training è riservato agli iscritti alla conferenza e ai membri del programma ESTECO Academy.

 

Informazione e registrazioni > http://www.esteco.com/um16/