Riciclo dei rifiuti urbani: impianti pilota con tecnologia stirling

23/12/2015 - Servizi per l'Innovazione
È l’obiettivo del progetto europeo DECISIVE. Tra i suoi partner ITS di AREA Science Park

Riuscire a gestire e valorizzare i rifiuti urbani bio attraverso la realizzazione di micro impianti pilota grazie a nuove soluzioni tecnologiche. È questo l’obiettivo di “DECISIVE – A Decentralized management scheme for innovative valorization of urban biowaste”, progetto H2020 appena approvato dalla Commissione Europea e che vede tra i partner ITS- Innovative Technological Systems S.r.l., l’azienda di AREA Science Park del campus di Gorizia, specializzata nella produzione di motori a ciclo stirling dalle configurazioni e soluzioni innovative brevettate a livello mondiale.

In particolare ITS sarà coinvolta nello sviluppo e nella messa in opera del processo di valorizzazione del biogas per produrre simultaneamente energia elettrica ed energia termica attraverso la tecnologia stirling, un motore a combustione esterna che lavora grazie allo scambio termico recuperando il calore da altre fonti (in questo caso dall’impianto di biogas). I principali benefici di questo sistema sono: ridurre le  emissioni di CO2, produrre contemporaneamente  acqua calda ed energia elettrica rinnovabile ed essere di facile manutenzione.

DECISIVE ha un budget da 8 milioni di euro e si avvale di un partenariato, coordinato dall’Institut National de Recherche en Sciences et Technologies pour l’Environnement et l’Agriculture (IRSTEA) di Grenoble, centro di ricerca nazionale per l’agricoltura e l’ambiente,  e di cui fanno parte 3 università, 2 istituti di ricerca, organizzazioni non profit, PMI e il colosso francese di Suez Environment, secondo gruppo mondiale nel campo della gestione delle acque e dei rifiuti.

Unico partner italiano del progetto è ITS, che è entrata in contatto con il Politecnico di Amburgo in occasione di un brokerage event organizzato dalla rete Enterprise Europe Network. In quell’occasione l’azienda ha presentato le proprie tecnologie innovative. ITS non è nuova a queste collaborazioni: da gennaio 2014, sempre grazie alla rete EEN, è entrata a far parte del partenariato  nel progetto FP7 RECOICE, in cui lo stirling ITS è utilizzato per recuperare i gas di scarico del propulsore diesel di un peschereccio allo scopo di fornire energia per la produzione di ghiaccio a bordo a costo 0 e senza ulteriori emissioni di CO2.