Otto assegni di ricerca per sviluppare progetti sperimentali in partnership pubblico-privata

14/12/2017 - Piattaforme Tecnologiche
Andranno a testare soluzioni tecnologiche particolarmente promettenti nel settore life science. Candidature entro l’8 gennaio 2018

Nuove terapie contro glioblastoma e infezioni antibiotico-resistenti, dispositivi per l’analisi precoce di malattie virali e neurodegenerative, biopolimeri stampati 3D da impiegare per la rigenerazione tissutale e la guarigione di ferite difficili. Sono questi alcuni dei 12 progetti di ricerca e sviluppo che il panel di esperti di life science, coinvolto da AREA Science Park, ha selezionato per innovatività, rilevanza dei risultati e fattibilità.

I progetti sono frutto della collaborazione tra 7 enti di ricerca che operano a Trieste e 11 aziende, di cui 6 italiane e 5 estere (Francia, Svizzera, Slovenia), e sono tutti nati nell’ambito di Made in Trieste, l’iniziativa di AREA Science Park che promuove l’impiego di giovani ricercatori valorizzando ricerche e idee tecnologiche.

Dei 12 progetti, 8, finanziati dal Fondo Trieste, saranno avviati a breve grazie al lavoro di giovani scienziati, a cui andranno altrettanti assegni di ricerca della durata di un anno. I bandi, dedicati a laureati di età non superiore ai 35 anni, sono già disponibili sul sito di AREA nella sezione “assegni di ricerca“. La scadenza è l’8 gennaio 2018.

“I progetti selezionati, tutti particolarmente innovativi, sono casi concreti di trasferimento dei risultati della ricerca al mercato – aggiunge Stefano Casaleggi, direttore generale di AREA Science Park  – Puntano allo sviluppo di tecnologie in grado di rispondere a esigenze reali. Ed è per questo che nel 2018 destineremo una parte dei fondi di AREA al finanziamento dei 4 progetti. Così da riuscire a sostenerli tutti e 12”.

Made in Trieste è un’iniziativa ideata e gestita da AREA Science Park e realizzata grazie al contributo del Fondo Trieste. È realizzata in diverse fasi: la prima dedicata allo scouting di idee tecnologiche nei laboratori triestini, la seconda alla raccolta di interessi da parte di aziende nazionali ed europee, la terza alla presentazione di progetti sperimentali condivisi in partnership pubblico-privata. L’ultima, attualmente in corso, coincide con la selezione dei giovani scienziati cui destinare gli assegni di ricerca. Partner dell’iniziativa e promotori delle tecnologie sono Elettra Sincrotrone Trieste, International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB), Istituto Officina dei Materiali-CNR, Laboratorio Nazionale CIB, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati – SISSA, Università degli Studi di Trieste.