H2 SMART CAMPUS
H2 SMART CAMPUS si articola in due filoni fortemente integrati, ed insistono sulle infrastrutture di ricerca di Area Science Park presenti nel Campus di Basovizza (TS) I-Campus H2 e H2Smart Lab – Laboratorio APSU, con l’obiettivo comune di rafforzare la capacità del sistema regionale nella ricerca avanzata e nello sviluppo di tecnologie lungo la filiera dell’idrogeno rinnovabile, in coerenza con la strategia nazionale e con il progetto NAHV – North Adriatic Hydrogen Valley.
Il primo filone, afferente all’infrastruttura I-Campus H₂, è dedicato alla caratterizzazione in situ ed in operando di materiali e componenti per la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo dell’idrogeno. Grazie all’installazione e alla messa a punto di un innovativo portacampioni in situ integrato con i microscopi elettronici del LAME e interoperabile con le linee di luce del sincrotrone Elettra, sarà possibile condurre esperimenti unici in condizioni realistiche, sia in ambiente gassoso che liquido. Questa infrastruttura permetterà di osservare in tempo reale i processi che avvengono a livello atomico e nanometrico, fornendo informazioni cruciali su fenomeni come la degradazione dei catalizzatori, l’avvelenamento superficiale degli elettrodi o le dinamiche di assorbimento e rilascio dell’idrogeno nei materiali di stoccaggio (idruri metallici, MOF, perovskiti). L’attività comprende l’integrazione tecnica del dispositivo, la validazione in condizioni operative e l’avvio di misure sperimentali ad alta risoluzione, rafforzando così il ruolo di I-Campus H₂ come nodo nazionale ed europeo di eccellenza per la ricerca di frontiera nella catena del valore dell’idrogeno.
Il secondo filone, sviluppato nell’ambito dell’infrastruttura di ricerca H2 Smart Lab, riguarda lo studio e la sperimentazione di sistemi intelligenti per la gestione integrata di infrastrutture energetiche basate sull’idrogeno, con particolare attenzione alla resilienza, e alla risposta a condizioni di stress. Le attività previste includono:
- la modellazione e simulazione del comportamento di sistemi rinnovabili-elettrolizzatori, stoccaggio, utilizzo;
- la realizzazione di stress test virtuali e sperimentali per valutare la robustezza del sistema in scenari critici;
- lo sviluppo di indicatori quantitativi di resilienza e strategie di mitigazione (ridondanze, backup, controllo predittivo).
OBIETTIVI
- caratterizzazione in operando di materiali e componenti per la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo dell’idrogeno;
- studio di sistemi intelligenti di gestione integrata per migliorare la resilienza e l’affidabilità delle infrastrutture energetiche.
Referente
Alberto Soraci, alberto.soraci@areasciencepark.it
Regina Ciancio, regina.ciancio@areasciencepark.it