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EOSC Symposium 2026: modelli di integrazione e tecnologie per dati FAIR

21.10.2026
A Firenze, presentati i risultati del progetto FORGE e le soluzioni tecnologiche per la produzione di dataset FAIR. L’Ente contribuisce ad una ricerca sempre più interoperabile e scalabile.
Infrastrutture di ricerca

Dal 15 al 17 ottobre 2026 a Firenze, Area Science Park ha partecipato all’EOSC Symposium 2026, l’appuntamento annuale organizzato dalla EOSC Association, con due contributi, nelle sessioni dedicate all’utilizzo dei nodi EOSC e alle tecnologie per rendere i dataset conformi ai principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable). L’EOSC Association riunisce la comunità europea impegnata nello sviluppo dello European Open Science Cloud (EOSC), il data space comune europeo, a supporto di ricerca e innovazione, che punta a mettere in relazione infrastrutture, risorse e servizi per la ricerca.

FORGE: integrare infrastrutture e dati genomici nella Federazione EOSC

Mariarita de Luca, Federica Bazzocchi e Valerio Piomponi di Area Science Park hanno presentato i risultati di FORGE – Federated Open Research Data for Genomics in EOSC, durante la sessione Usage of EOSC Nodes and related benefits, dedicata a esperienze concrete di utilizzo integrato dei nodi EOSC per supportare le attività di ricerca.

FORGE è sviluppato in collaborazione con il Nodo EOSC italiano e il Nodo EOSC del CERN e sperimenta modalità di integrazione tra infrastrutture, servizi computazionali e sistemi distribuiti di gestione dei dati per consentire ai ricercatori di individuare, accedere ed elaborare dataset genomici distribuiti tra diversi nodi della Federazione EOSC attraverso workflow interoperabili e riproducibili.

Il progetto combina l’infrastruttura HPC/AI ORFEO di Area Science Park con il sistema open source Rucio – sviluppato al CERN per la gestione di dati distribuiti – e con i servizi dell’ecosistema EOSC. Il workflow integra, inoltre, metadati conformi ai principi FAIR e leggibili automaticamente dalle macchine, favorendo la reperibilità e il riutilizzo dei dati scientifici.

FORGE contribuisce così allo sviluppo di un modello di integrazione replicabile, potenzialmente adottabile da altre infrastrutture di ricerca e dai futuri nodi EOSC, per supportare la gestione federata dei dati e le attività di ricerca, in particolare nell’ambito delle scienze della vita.

Dalla produzione alla cura dei dati FAIR

La sessione Automating data FAIRification ha approfondito, invece, le tecnologie per rendere i dati scientifici conformi ai principi FAIR, sia dalla progettazione (FAIR-by-design) sia attraverso processi di adeguamento successivi (FAIRification ex post), con attenzione alla scalabilità, alla sostenibilità economica e alla trasferibilità delle soluzioni.

Stefano Cozzini, Direttore dell’Istituto Ricerca per l’Innovazione Tecnologica di Area Science Park, è intervenuto con il contributo FAIR from Creation to Curation: Technologies, Lab Upgrades and HPC Needs, dedicato alla metodologia FAIR by design e all’applicazione dei principi FAIR lungo l’intero ciclo di vita del dato, dalla sua generazione in laboratorio fino alla curatela e alla conservazione.

Cozzini ha illustrato le esperienze dei progetti PNRR NFFA-DI e PRP@CERIC, per i quali Area Science Park ha progettato le infrastrutture digitali, evidenziando il ruolo delle tecnologie abilitanti, dell’aggiornamento delle strumentazioni di laboratorio e delle risorse di calcolo HPC e AI, tra cui il data center ORFEO, nel rendere i dati scientifici realmente riutilizzabili

La Federazione EOSC entra nella fase operativa

Il simposio, organizzato dalla EOSC Association, ha segnato il passaggio alla fase operativa della Federazione EOSC, riunendo a Firenze rappresentanti di primo piano della ricerca e dell’innovazione internazionale. Tra gli ospiti, Manuel Heitor, ideatore del rapporto Align, Act, Accelerate ed ex ministro portoghese della Scienza, della Tecnologia e dell’Istruzione superiore; Rosie Hicks, amministratore delegato dell’Australian Research Data Commons; Mercè Crosas, direttrice del Computational Social Science and Humanities Laboratory del Barcelona Supercomputing Center. È intervenuto anche il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che ha sottolineato il ruolo dell’Italia nello sviluppo dell’EOSC e l’importanza della Federazione per i ricercatori italiani ed europei.