Vai direttamente ai contenuti della pagina
News

Malattie epatiche: da un modello di mini-fegato nuovo impulso alla ricerca

03.02.2026

Ricreare in laboratorio un fegato che si comporti come uno reale è una sfida cruciale per la ricerca biomedica. I modelli tridimensionali permettono infatti di superare i limiti delle colture tradizionali, restituendo un ambiente più vicino a quello fisiologico.

Grazie a questi “mini-fegati” è stato possibile individuare il ruolo di specifiche cellule coinvolte nell’infiammazione e il loro legame con la produzione di colesterolo, aprendo nuove prospettive di intervento.

La possibilità di testare farmaci già esistenti su modelli di malattia realistici apre la strada a terapie più mirate e a un approccio sempre più personalizzato alla cura delle patologie epatiche.

Lo studio, sostenuto da Fondazione AIRC, ha coinvolto l’ICGEB, l’Università degli Studi di Trieste, Elettra Sincrotrone Trieste, la Fondazione Italiana Fegato (FIF), l’Ospedale di Cattinara e l’Ospedale Materno Infantile Burlo Garofolo.

Ne abbiamo parlato con Giovanni Sorrentino, Group Leader, Modelli avanzati di malattia presso l’ICGEB e Professore Associato di Istologia all’Università di Trieste.