Gli studenti dell’Università di Leiden in visita in Area
Area Science Park ha aperto le porte del Campus di Basovizza a una delegazione internazionale composta da 39 studenti e 3 professori dell’Università di Leiden, Paesi Bassi. Il gruppo fa parte del Leidse Biologen Club, l’associazione studentesca che riunisce gli iscritti ai corsi di laurea triennale in Biologia e Bioinformatica e ai Master in Biologia.
La visita a Trieste si inserisce in un viaggio di studio annuale che quest’anno tocca anche le città di Vienna e Graz. L’obiettivo del club è permettere ai futuri biologi di esplorare nuove opportunità professionali e scoprire come la ricerca accademica si traduca in applicazioni industriali e soluzioni concrete.
Di grande interesse per gli studenti è risultata la varietà di progetti sviluppati nel parco scientifico, in virtù della concentrazione in un unico sito di diverse aziende e laboratori. Alle presentazioni delle attività di Area Science Park, CNR – IOM e della Piattaforma PRP (Pathogen Readiness Platform), sono seguite visite al Laboratorio di Microfabbricazione, Microsensing e Meccanobiologia (3M), al Laboratorio di Genomica ed Epigenomica (LAGE), ad Alifax Research & Development Srl e alla Fondazione Italiana Fegato (FIF).
“Per molti studenti è stata l’occasione di vedere da vicino laboratori e strumentazioni che normalmente si incontrano solo nei grandi centri di ricerca internazionali – sottolinea Federico Boscherini, direttore CNR-IOM -. È stato un piacere accogliere al campus studenti e studentesse provenienti da percorsi scientifici diversi e vedere il loro interesse per le tecnologie e le infrastrutture presenti qui a Basovizza. Le infrastrutture aperte del campus permettono proprio questo: condividere competenze, tecnologie e ambienti di ricerca avanzati con comunità scientifiche e formative internazionali”.
Il soggiorno triestino del Leidse Biologen Club si è concluso con escursioni alla Grotta Gigante e in Val Rosandra.