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Area ospiterà tre ricercatori kenyoti presso le proprie infrastrutture di ricerca

31.07.2026
L'iniziativa rientra nell'ambito degli investimenti MUR destinati alla mobilità di ricercatori kenyoti presso infrastrutture di ricerca italiane finanziate dal PNRR
Comunicati Stampa Istituzionale

Sono tre i ricercatori/le ricercatrici kenyote che potranno svolgere attività scientifica presso i laboratori e le infrastrutture di ricerca di Area Science Park grazie a un contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca che l’Ente ha ottenuto partecipando a un bando competitivo nell’ambito degli investimenti del PNRR.

In particolare, i tre ricercatori/ricercatrici selezionati saranno ospitati a Trieste per tre mesi e potranno svolgere attività di ricerca presso PRP@CERIC, l’infrastruttura altamente specializzata per lo studio di agenti patogeni emergenti, operando su ORFEO, centro per il calcolo ad alte prestazioni (HPC) di Area Science Park. Le attività riguarderanno lo sviluppo di strumenti per l’analisi dei dati genomici, lo studio dell’efficienza dei modelli di intelligenza artificiale generativa e la realizzazione di nuove simulazioni numeriche.

L’iniziativa MUR rappresenta un’attuazione concreta della cooperazione scientifica prevista dal Piano Mattei per l’Africa e degli strumenti di cooperazione bilaterale sottoscritti tra Italia e Kenya nei settori dell’istruzione superiore, della ricerca e dell’innovazione.

Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha infatti promosso e finanziato con 500.000 euro un’iniziativa nazionale sperimentale di mobilità internazionale che consentirà a ricercatori di nazionalità kenyota di svolgere attività di ricerca presso infrastrutture di eccellenza finanziate dal PNRR. Il programma coinvolge complessivamente 13 enti e istituzioni della ricerca italiana, con il finanziamento di 19 progetti e 48 slot trimestrali di mobilità.

Diversi gli ambiti scientifici interessati dalle assegnazioni, che riguardano alcuni dei settori più strategici per la ricerca italiana: dalla biodiversità alle tecnologie quantistiche, dall’high performance computing e big data alle terapie geniche e farmaci a RNA.

Questa azione contribuirà allo sviluppo di collaborazioni tra Area Science Park e le istituzioni scientifiche kenyote di riferimento.