Anche Elettra Sincrotrone apre una collaborazione con il GOAP
Si amplia la rete di collaborazione tra istituzioni scientifiche del territorio impegnate nella promozione della parità di genere e nel contrasto alla violenza e alle discriminazioni. Elettra Sincrotrone Trieste entra infatti nella convenzione tra Area Science Park e il GOAP – Gruppo Operatrici Antiviolenza e Progetti, già estesa lo scorso anno anche all’OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.
L’estensione dell’accordo rappresenta un ulteriore passo nel percorso condiviso dalle istituzioni scientifiche del territorio per promuovere la cultura del rispetto, della parità di genere e del contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione. La violenza di genere è infatti un fenomeno diffuso e trasversale che attraversa la società e che richiede un impegno costante da parte delle istituzioni, anche attraverso attività di informazione, prevenzione e sensibilizzazione.
La collaborazione con il GOAP di Area Science Park, OGS ed Elettra Sincrotrone Trieste punta proprio a rafforzare queste azioni, valorizzando il ruolo che gli enti di ricerca possono svolgere nel promuovere ambienti di lavoro sempre più attenti ai temi dell’inclusione e della parità, oltre che nel favorire una maggiore consapevolezza sul fenomeno della violenza di genere.
“L’adesione di Elettra Sincrotrone Trieste a questa iniziativa rappresenta un passo importante per rafforzare l’impegno delle istituzioni scientifiche nella promozione della parità di genere e nel contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione – dichiara Michele Svandrlik, Coordinatore Generale e Referente del Gender Equality team di Elettra Sincrotrone Trieste. – La collaborazione con Area Science Park, GOAP e OGS consente di costruire una rete territoriale capace di offrire strumenti di informazione, formazione e supporto, contribuendo a creare ambienti di lavoro sempre più consapevoli, inclusivi e rispettosi. Come referente del Gender Equality Team di Elettra e dell’attuazione dell’accordo, ritengo fondamentale che questi temi trovino spazio non solo nelle politiche istituzionali, ma anche nella vita quotidiana delle organizzazioni scientifiche.”
Attraverso iniziative condivise, momenti formativi e attività di divulgazione, la rete intende contribuire a diffondere conoscenza e strumenti utili per riconoscere e prevenire situazioni di discriminazione e violenza, promuovendo azioni e relazioni basate sul rispetto e sulla responsabilità reciproca all’interno delle comunità scientifiche e professionali.