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Eventi

III edizione Premio Letterario Mondofuturo: gli appuntamenti

Sci-Fi Dome, Piazza della Borsa, Trieste

06 - 08 Novembre 2026
Ore:
15:30 - 19:00

A Trieste incontri con gli autori finalisti del Premio e dialoghi tra scienza, fantascienza e creatività, con un focus sull’intelligenza artificiale. Domenica la cerimonia di premiazione.

Letteratura, ricerca scientifica e fantascienza si incontrano a Trieste dal 6 all’8 novembre 2026 nel ricco calendario di incontri organizzato nell’ambito del Premio Letterario Mondofuturo, concorso letterario promosso da Area Science Park e La Cappella Underground e che dà un riconoscimento al miglior libro di fantascienza, originale e non tradotto, pubblicato in Italia nel 2025.

Il Premio, giunto alla III edizione e organizzato nell’ambito del Trieste Science+Fiction Festival (3-8 novembre), nasce con l’intento di avvinare il pubblico alla cultura scientifica attraverso la narrativa e il confronto tra chi immagina mondi possibili e chi studia la realtà.

Il programma degli incontri si apre all’Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi e prosegue allo Sci-Fi Dome in Piazza della Borsa.

Le tre opere finaliste — La luce inversa di Mota (Wojtek), La terra tersa di Ilaria Matteoni (effequ) e Uomini pallidi di Giovanni Peparello (Zona 42) — sono al centro di incontri e dialoghi tra autori e scienziati. Accanto alle presentazioni dei libri, il programma propone un incontro sul rapporto tra intelligenza artificiale e creatività e una riflessione su un secolo di fantascienza. Durante la cerimonia di premiazione, in programma l’8 novembre, sarà assegnato il riconoscimento all’opera che meglio esprimere una migliore visione scientifica, tecnologica e sociale.

Di seguito in dettaglio il programma degli appuntamenti.

6 novembre

15.30–16.30
Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi, viale Miramare, 119, Trieste
Un viaggio fantascientifico: tra parole e musica 
Un incontro tra scienza, fantascienza e letteratura alla presenza di Ilaria Matteoni, Mota e Giovanni Peparello, autori dei libri finalisti del Premio Letterario Mondofuturo. Gli scrittori racconteranno curiosità sulle loro opere e ne leggeranno dei piccoli estratti con l’accompagnamento musicale di Gabriele Codotto, pianoforte, e Silvia Pisana Reinotti, violino.

Evento gratuito; posti limitati e a esaurimento. Prenotazione obbligatoria telefonando al 040 4198911 (Centralino Istituto Rittmeyer).

 

7 novembre 2026

Sci-Fi Dome, Piazza della Borsa, Trieste.
Partecipazione libera, non è necessaria la prenotazione.

16.00–17.00
Le forme della memoria
Presentazione di La luce inversa (Wojtek), con Mota, autore del libro, e Ana Fló, neuroscienziata e data scientist di Area Science Park.

17.00–18.00 
Prompt Fiction: AI e creatività
Può un’intelligenza artificiale scrivere un romanzo? E se lo fa, chi è davvero l’autore? Tra nuove possibilità creative e dilemmi etici, l’AI sta trasformando il modo in cui immaginiamo, raccontiamo e scriviamo storie. Ma quali sono i vantaggi e i limiti di questi strumenti? È lecito usarli per scrivere un libro, e fino a che punto il risultato può dirsi opera di chi li ha utilizzati? Lo scrittore Francesco Verso, il ricercatore di Area Science Park Emanuele Panizon e il PhD dell’Università di Bolzano Paolo Grigis si confrontano su opportunità, rischi e contraddizioni dell’intelligenza artificiale nella scrittura, per esplorare il confine sempre più sfumato tra creatività umana e generazione algoritmica.

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18.00–19.00
L’ultima parola al mondo
Presentazione di La terra tersa (effequ), con Ilaria Matteoni, autrice del libro, e Matteo Biagetti, ricercatore di Area Science Park.

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19.00–20.00
Fantascienza 1926-2026: il senso del futuro
Cent’anni fa, nel 1926, Hugo Gernsback introduceva il termine science fiction, dando un nome a un genere destinato a cambiare il nostro modo di immaginare il futuro. Da allora, la fantascienza ha attraversato rivoluzioni scientifiche, trasformazioni sociali e svolte tecnologiche, anticipando scenari impossibili e interrogando le possibilità del presente. Nel centenario della nascita del termine, Fabio Pagan, giornalista, Nicoletta Vallorani, scrittrice e docente all’Università degli Studi di Milano, e Andrea Bernagozzi, ricercatore all’Osservatorio astronomico della Regione autonoma Valle d’Aosta, intrecciano scienza e letteratura per ripercorrere un secolo di visioni, utopie e distopie. Perché raccontare il futuro significa, da sempre, provare a capire il mondo in cui viviamo e quello che potremmo diventare.

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8 novembre 2026

Sci-Fi Dome, Piazza della Borsa, Trieste.
Partecipazione libera, non è necessaria la prenotazione.

16.00–17.00 
Sazi da morire
Presentazione di Uomini pallidi (Zona 42), con Giovanni Peparello, autore del libro, e Nicola Bressi, naturalista e zoologo.

18.00–19.00
Cerimonia di premiazione
Quale opera, pubblicata nel 2025, ha saputo esplorare meglio il futuro attraverso la letteratura, intrecciando rigore scientifico e visione creativa? Una cerimonia per scoprire il libro vincitore e celebrare il potere della narrativa di anticipare, interrogare e reinventare il mondo che ci attende.

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Il progetto Premio Letterario Mondofuturo è realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con il sostegno di “Io sono Friuli Venezia Giulia”.