Il Direttore Generale di Area Science Park, Giorgio Graditi, parteciperà alla tavola rotonda “Opportunità e prospettive per la filiera nazionale dell’idrogeno”, in programma il 22 settembre a Napoli nell’ambito dell’evento conclusivo del Piano Operativo di Ricerca sull’Idrogeno – POR H2, coordinato da ENEA.
L’appuntamento “Ricerca e innovazione: opportunità e prospettive per la filiera nazionale dell’idrogeno”, promosso da ENEA insieme a CNR e RSE-Ricerca Sistema Energetico, si svolgerà il 22 e 23 settembre 2026 presso l’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli. L’iniziativa presenterà i risultati del POR H2, avviato nel 2022 nell’ambito del PNRR con un finanziamento complessivo di 120 milioni di euro, e aprirà un confronto tra ricerca, industria e istituzioni sulle prospettive della filiera italiana.
Moderata dal giornalista di RaiNews24 Andrea Bettini, la tavola rotonda inaugurale vedrà Graditi confrontarsi con rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di ENEA, della Fondazione Bruno Kessler e di H2IT. Al centro del dibattito saranno l’evoluzione del settore negli ultimi anni, il contributo delle infrastrutture di ricerca e l’importanza della cooperazione internazionale per trasformare le tecnologie in applicazioni industriali e opportunità di mercato.
L’esperienza sviluppata nell’Alto Adriatico rappresenta, in questo quadro, un modello particolarmente significativo. La North Adriatic Hydrogen Valley, che coinvolge Friuli-Venezia Giulia, Slovenia e Croazia, è una delle prime Hydrogen Valley transfrontaliere su larga scala in Europa. L’iniziativa prevede la produzione di 5.000 tonnellate di idrogeno all’anno e la realizzazione di 17 casi pilota nei settori della produzione di idrogeno verde, della mobilità e delle industrie difficili da decarbonizzare, con investimenti complessivi superiori a 250 milioni di euro.
Attorno alla Hydrogen Valley si è progressivamente sviluppato un ecosistema composto da circa 60 soggetti, tra centri di ricerca e università, imprese, istituzioni, amministrazioni regionali e agenzie pubbliche. Di questo sistema fanno parte anche i progetti dedicati all’accelerazione e alla validazione delle tecnologie, tra cui NASCHA – North Adriatic Smart Communities Hydrogen Accelerator, coordinato da Area Science Park. Con un budget di circa 10 milioni di euro e 20 organizzazioni coinvolte, NASCHA punta a validare soluzioni per l’idrogeno rinnovabile attraverso progetti pilota e comunità di pratica attive in Friuli-Venezia Giulia, Slovenia e Croazia.
Area Science Park contribuisce, inoltre, al rafforzamento delle infrastrutture scientifiche regionali attraverso i progetti H2 Smart Lab e i-Campus-H2, iniziative dedicate alla produzione, allo stoccaggio e all’utilizzo dell’idrogeno e allo studio avanzato dei materiali e dei processi chimico-fisici necessari allo sviluppo della filiera. In particolare, nell’ambito di H2 Smart Lab è in fase di realizzazione presso Area Science Park un dimostratore reale che copre l’intera catena: produzione di idrogeno rinnovabile, stoccaggio e utilizzo.
La partecipazione di Graditi porterà quindi al confronto nazionale la prospettiva di Area Science Park: la crescita dell’idrogeno non dipende soltanto dalla maturità delle singole tecnologie, ma dalla capacità di collegare ricerca, imprese, infrastrutture e territori. In un settore in rapido sviluppo, la cooperazione tra diversi soggetti consente di condividere competenze e investimenti, sperimentare soluzioni su scala reale e costruire filiere industriali capaci di competere a livello europeo.
Programma dell’evento