Traffico illecito di animali: parte il progetto Bio-Crime

14/03/2017 - Innovazione
AREA Science Park partecipa a un progetto transfrontaliero per contrastare il rischio di malattie

Il Friuli Venezia Giulia è una regione di passaggio e destinazione per il traffico illegale di animali da compagnia: ogni anno vi transitano centinaia di cuccioli di cani e gatti, destinati a un mercato nero il cui fatturato è secondo solamente al traffico di droga.

Il fenomeno è molto grave perché, oltre agli aspetti etici e commerciali, comporta un elevato rischio d’introduzione di gravi malattie trasmissibili all’uomo, come la rabbia.

Il progetto Bio-Crime intende porsi come caposaldo per il contrasto e la prevenzione di questi fenomeni.
AREA Science Park contribuirà alla buona riuscita del progetto organizzando un’attività di formazione con i massimi esperti internazionali per il personale sanitario e le forze dell’ordine impegnate sul campo nelle rotte di transito transfrontaliero e sviluppando campagne di responsabilizzazione dei futuri proprietari.

Bio-Crime, coordinato dalla direzione centrale Salute della Regione FVG è finanziato dall’UE tramite i fondi di Sviluppo Regionale – Interreg V A Italia Austria e coinvolge i Servizi veterinari del Land Carinzia e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.
Corsi di formazione per pubblici ufficiali, sviluppo di protocolli operativi congiunti, realizzazione di una piattaforma digitale web per la condivisione dei dati, sorveglianza epidemiologica degli animali sequestrati, progetti di educazione dei cittadini: sono solo alcune delle attività previste da Bio-Crime che saranno messe in campo da qui a luglio 2019.