Shell: 5 idee di startup per la domotica

20/01/2017 - Creazione d'Impresa - Progetti e attività
Si conclude in AREA il percorso formativo del Progetto Shell per 14 ingegneri del Centro e Sud Italia

“È  stata una bellissima esperienza, inedita rispetto al nostro background formativo, che ci ha insegnato nuove possibilità per dare concretezza alle nostre competenze tecniche, dandoci spunti interessanti su come approcciare il mercato”. Sintetizza così Michela Caporaletti, ingegnere edile, l’esperienza formativa sua e di altri 13 ingegneri provenienti dal Centro e Sud Italia, a conclusione  della fase d’aula dei corsi di perfezionamento “Tecnico per l’applicazione di tecnologie domotiche per gli ambienti di vita” e “Tecnico-Ricercatore per la progettazione e lo sviluppo di tecnologie domotiche per gli ambienti di vita”.

Un percorso che li ha visti destinatari e protagonisti dal mese di novembre in AREA Science Park e che nelle sue 2400 ore di formazione, svolte tra Ancona, Milano e Trieste, ha riguardato le esigenze delle aziende operanti nel settore della domotica, nell’ambito delle tecnologie volte a migliorare la qualità della vita in casa, formando tecnici capaci di sviluppare tali tecnologie all’interno delle aziende o di dar vita a progetti imprenditoriali innovativi, creando una start up.

Le attività d’aula hanno affrontato aspetti connessi alle conoscenze tecniche necessarie allo sviluppo delle tecnologie e per la loro integrazione negli spazi di vita, così come aspetti di tipo economico-gestionale, utili allo sviluppo commerciale delle idee imprenditoriali. Questo modulo, in particolare, è stato organizzato valorizzando le competenze del personale di AREA Science Park con il contributo di Innovation Factory, incubatore d’impresa certificato.

I corsi rientrano nell’ambito del progetto “Ecosistemi domestici condivisi e interoperabili per ambienti di vista sostenibili, confortevoli e sicuri – SHELL” (PON R&C 2017-2013) co-organizzato da AREA Science Park di Trieste con l’Università Politecnica delle Marche e il Politecnico di Milano.

Oggi, a conclusione dell’iter di formazione, gli studenti, organizzati in gruppi, hanno presentato le loro cinque idee d’impresa con il relativo business plan, che spaziano dalla progettazione di lampade intelligenti a reti wireless per la gestione di situazioni di emergenza, da soluzioni edilizie innovative sia per i rivestimenti degli edifici che per il controllo intelligente degli accessi di un’abitazione agli assistenti virtuali in grado di gestire l’ospitalità dei turisti.

Parla per tutti Davide Ursetta, ingegnere biomedico: “Abbiamo avuto diverse e interessanti opportunità di relazione, in particolare grazie a testimonianze che ci hanno aperto al mondo dell’imprenditoria che non conoscevamo da vicino. Il nostro bagaglio personale ne esce arricchito grazie all’innovazione che si respira in AREA Science Park”. Da tutto lo staff di AREA grazie e, come dicono i velisti, “buon vento” dalla città della Barcolana.