Ricerca: accordo di trasferimento tecnologico ICGEB-Istituto iraniano

12/01/2016 - Il Parco - Istituzionale
Obiettivo è il trasferimento di una tecnologia per la produzione a scopo farmaceutico dell’ormone della crescita

Nel corso della visita istituzionale di una delegazione del Friuli Venezia Giulia in Iran, guidata dalla presidente della Regione Debora Serracchiani, il direttore generale del Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie (Icgeb) di Trieste, Mauro Giacca, ha firmato un accordo di cooperazione tecnologica con Mohammad Reza Zamani, direttore generale del National Institute for Genetic Engineering and Biotechnology (Nigeb) di Teheran.

Istituito dal governo iraniano più di 20 anni fa, il Nigeb è il centro di riferimento per le biotecnologie del Paese. Situato in un vasto parco scientifico alla periferia della capitale iraniana, al Nigeb più di 500 ricercatori sviluppano prodotti per la medicina, l’agricoltura e l’industria energetica grazie alle applicazioni dell’ingegneria genetica.

L’accordo commerciale firmato oggi prevede il trasferimento di una tecnologia, sviluppata all’Icgeb, per la produzione a scopo farmaceutico dell’ormone della crescita, un prodotto che oggi viene largamente utilizzato per la terapia dei ritardi dell’accrescimento dei bambini e di alcune malattie legate all’invecchiamento.

Le tecnologie per la produzione di questo farmaco, e quelle per una serie di altri prodotti biotecnologici per la terapia umana quali l’insulina, l’eritropoietina e l’interferone, sono sviluppati dalla Biotechnology Development Unit dell’Icgeb di Trieste, guidata da Marco Baralle, un laboratorio di ricerca e sviluppo che affianca le imprese farmaceutiche a livello internazionale in più di 17 Paesi. L’accordo consolida il ruolo di riferimento internazionale che l’Icgeb riveste nel campo delle biotecnologie.