NANOCAR: tutto pronto per la piccola, grande sfida

07/12/2016 - Alta Tecnologia - Materiali
Su Molecole Alessandro Baraldi racconta della prima gara automobilistica tra macchine molecolari nel circuito del nanomondo

Gli sfidanti si sono dati appuntamento per la primavera del 2017. Sarà una delle competizioni più appassionanti, una combinazione tra scienza e motori che fino a oggi non si è ancora vista. A dire il vero, per tutti sarà difficile osservare ciò che accadrà sul campo di gara. Perché? Perché la competizione si svolgerà nel nanomondo. Parlo della NANOCAR RACE, la prima corsa tra macchine molecolari che vedrà in pista delle macchine (delle assolute fuoriserie!) dalle dimensioni di qualche nanometro.

Gli equipaggi e le macchine. I protagonisti hanno dimostrato di saper fare molto più di un mestiere: sono progettisti, costruttori, collaudatori, piloti, fondamentalmente scienziati. Provengono da sei prestigiose università e istituti internazionali: Laboratorio CEMES/CNRS-Francia, Università Tecnica di Dresda-Germania, Nano-Veichle Lab-Giappone, Università dell’Ohio-USA, Università di Basilea-Svizzera, e una join-venture tra Rice University-USA e Università Karl-Franzens di Graz-Austria. Per la gara alcuni di loro hanno ottenuto delle invidiabili sponsorizzazioni da Peugeot e Toyota, fatto che non guasta nel sottofinanziato mondo della scienza… (continua a leggere il post su “Il Piccolo”).

 

Alessandro Baraldi è responsabile del Laboratorio di Scienza delle Superfici presso Elettra Sincrotrone Trieste e professore associato di fisica della materia sperimentale presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Trieste. Studia le proprietà fisiche e chimiche di materiali nanostrutturati.