LightCare, la luce che si prende cura dei bambini

10/04/2017 - Creazione d'Impresa - Digitale & ICT
L’idea, nata nell’ambito del progetto Shell, ha vinto il Premio dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici

Si chiama LightCare il vincitore del Premio che l’Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC) sviluppa in collaborazione con PMI Cube, rete degli incubatori italiani, ed è un lampada intelligente per bambini ospedalizzati che trasmette contenuti multimediali utilizzando l’innovativa tecnologia di trasmissione LI-Fi.

LightCare nasce nell’ambito di “Ecosistemi domestici condivisi e interoperabili per ambienti di vista sostenibili, confortevoli e sicuri – SHELL” (PON R&C 2017-2013), un percorso formativo per tecnici capaci di sviluppare tecnologie domotiche o di dar vita a progetti imprenditoriali innovativi, organizzato da AREA Science Park , Università Politecnica delle Marche e Politecnico di Milano e conclusosi lo scorso gennaio.

A ideare il dispositivo tre giovani ingegneri – Sara Falasconi, Davide Ursetta ed Elisa Falistocco – provenienti da università diverse del centro-sud e che si sono incontrati proprio durante il percorso formativo Shell. La lampada intelligente è uno dei cinque progetti di impresa presentati alla fine delle 2400 ore di formazione in aula.

LightCare si basa sulla avanzatissima soluzione LI-FI, un sistema di flusso ottico di contenuti web che avviene via luce; utilizza la luce di una innovativa lampada Led intelligente in grado di comunicare, attraverso una piattaforma di gestione di contenuti, a tablet che vengono messi a disposizione dei piccoli pazienti. In questo modo i centri di cura possono offrire ai bimbi ricoverati una biblioteca di cartoni animati, di contenuti educativi e di vari contenuti di compagnia, attraverso un flusso che non interferisce in alcun modo con le cure.

Grazie al premio di AIIC Sara, Davide ed Elisa si sono cosi assicurati il premio di 5.000 euro e servizi di supporto per la creazione di startup.