Il Progetto Urban Center

Il progetto intende verificare le potenzialità della proposta di Area Science Park, ente pubblico nazionale di ricerca selezionato come partner da parte del Comune di Trieste, per la realizzazione di un “Urban Center per le imprese” dedicato a soluzioni innovative legate alla Salute, incluso nel programma POR-FESR 2014-2020 del FVG, da ubicarsi presso l’immobile di Corso Cavour 2/2, in centro città a Trieste.
È stato redatto dagli architetti Paolo Vrabec e Christina Kruml dello studio vk-architetti di Trieste.


GLI OBIETTIVI

Area Science Park ha proposto di integrare il progetto di riconversione e di valorizzazione dell’immobile di proprietà comunale in un più ampio Progetto di Città, denominato “MAGAZZINO ZERO”, che comprendesse anche la valorizzazione e riconversione degli immobili adiacenti (il Teatro Miela, il Magazzino delle Idee e l’edificio di corso Cavour 4) in modo da caratterizzare l’area di accesso al porto vecchio con l’obiettivo di trasformare il sito in un complesso polifunzionale capace di identificare in un’unica struttura l’anima culturale, scientifica, innovativa ed imprenditoriale di Trieste.

Il Magazzino Zero costituisce uno dei progetti pensati e sviluppati all’interno del “Sistema ARGO” – frutto del protocollo d’intesa tra la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) e il Ministero dello Sviluppo economico (Mise), con Area Science Park come coordinatore -, che mira ad aumentare la produttività economica e generare nuovi posti di lavoro attraverso l’interazione tra ricerca e industria, prima a livello regionale e poi replicabile in altri contesti a livelli nazionale e internazionale.


TRA PASSATO E FUTURO

La collocazione del manufatto a cerniera tra il settecentesco borgo teresiano e il Porto Vecchio rappresenta una metafora del superamento del confine tra la città compatta e storicamente consolidata e il suo sviluppo futuro, il porto definitivamente dismesso dal punto di vista infrastrutturale, ma ora irreversibilmente votato ad uno straordinario processo di rigenerazione urbana. Il nuovo Urban Center è qui pensato come una struttura polivalente e multidisciplinare, aperte alla cittadinanza, dedicata ad ospitare nuove aziende high-tech operanti nel settore della salute, del welfare, del turismo, dell’ambiente e in particolare nel settore dell’informatica e del digitale.

Per questo si è ritenuto fondamentale pensare all’Urban Center ad una scala più ampia coinvolgendo anche gli spazi urbani adiacenti per stabilire nuove relazioni tra le diverse parti di città e far diventare l’attuale parcheggio del Molo IV una nuova piazza di rappresentanza urbana, virtuale prolungamento all’esterno degli spazi dell’Urban Center, nonchè nodo di connessione tra la città storica e quella futura. In questa piazza infatti confluiscono coni visuali su alcuni dei maggiori siti di interesse della città (la stazione centrale e la sala Tripcovich, la chiesa di Monte Grisa e l’altopiano carsico, il Faro della Vittoria e il castello di Miramare, le Rive di Trieste e piazza Unità, il Castello di San Giusto e il pontone galleggiante Ursus), ma anche significativi flussi di persone e trasporto urbano che dalla stazione centrale e viale Miramare si dirigono in direzione delle Rive cittadine e oltre.

VALORIZZAZIONE DELL’INTERA AREA

L’attuale e stretto marciapiede di Corso Cavour, via altamente trafficata, non consente ai pedoni che giungono da piazza libertà un piacevole ingresso alla città. Liberare lo spazio del Molo IV dai parcheggi attualmente esistenti consentirebbe di far confluire i percorsi pedonali in un’unica e grande piazza che dalla stazione centrale passerebbe in Largo Città di Santos davanti alle porte del Punto Franco Vecchio progettate dall’architetto Zaninovich per arrivare all’edificio dell’Urban Center e proseguire direttamente verso il mare nell’area adiacente il magazzino del molo IV.

A tal fine si è pensato di ricollocare gli attuali parcheggi presenti al Molo IV in una zona strategica a ridosso del Silos che servirebbe sia la stazione centrale che la zona del porto vecchio e svolgerebbero la funzione di nodo di interconnessione del tipo “Park & Ride” in sinergia con un servizio di trasporto urbano elettrico con lo scopo di snellire il traffico cittadino e rispettare l’ambiente. Tra le proposte si mette in evidenza anche la realizzazione di un unico percorso ciclo-pedonale, attrezzato con punti di noleggio, da Barcola fino alla zona della Lanterna.


Home page Urban Center