FameLab: i vincitori della selezione di Trieste

22/02/2017 - Il Parco - Progetti e attività
Sono Ilaria Persico dell'Università di Trieste e Tiziano Suran della SISSA i primi due classificati competizione locale

Un argomento difficile può essere trasmesso in modo chiaro ed efficace a tutti i tipi di pubblico: lo hanno dimostrato oggi Ilaria Persico e Tiziano Suran, vincitori della quinta edizione della selezione locale di FameLab, di ci vede per la prima volta nella veste di co-organizzatori.

Conoscenza profonda dell’argomento, passione per la scienza e voglia di aprire un dialogo con il pubblico: sono questi gli elementi che hanno fatto breccia nella giuria di FameLab – composta da scienziati, esperti di teatro e comunicatori della scienza – e nel pubblico di studenti delle scuole secondarie di II grado e di curiosi di tutte le età, che ha riempito il Teatro Miela.

La prima classificata, Ilaria Persico, ha 22 anni: triestina, è iscritta al primo anno della laurea magistrale in Genomica Funzionale all’Università degli Studi di Trieste. Con la sua presentazione dal titolo “Obiettivo massa” ha colpito particolarmente pubblico e giuria sia per il tema trattato (la crescita tumorale), sia per il modo in cui è riuscita a creare l’efficace parallelo fra un muscoloso palestrato e una cellula cancerosa. Frizzante e accurata, ha conquistato all’unanimità il voto dei più e dei meno esperti.

Il secondo classificato è un dottorando in Neuroscienze Cognitive alla SISSA di Trieste: Tiziano Suran. 24 anni, originario di Rovigno, ha affascinato pubblico e giuria con la presentazione “Il suono di un albero che cade”: suono che di fatto non esiste se non c’è nessuno ad ascoltarlo, o meglio a prestare il timpano per la ricezione delle onde sonore. Una scatola da scarpe è stata sufficiente per far pervenire il messaggio in modo chiaro ed esaustivo. A premiare Tiziano sono stati anche gli spettatori in sala, che gli hanno conferito il Premio del pubblico.

Al terzo posto si è classificata Elisabetta Travaglia, dottoranda in Nanotecnologie all’Università di Trieste, presso Elettra Sincrotrone, che ha dimostrato grande chiarezza e un contagioso amore per il suo ambito di ricerca. Menzione speciale della giuria è andata ad Anna Lombardi, fisica e studentessa del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA, per aver trovato metafore calzanti ed efficaci per parlare di nanotecnologie e raggi cosmici.

Ilaria e Tiziano si aggiudicano un premio in denaro e avranno accesso alla finale nazionale del concorso, a Roma in maggio 2017, dove sfideranno i vincitori delle altre selezioni locali di Ancona, Cagliari, Catania, L’Aquila, Modena, Napoli, Padova, Perugia e Torino. Avranno inoltre occasione di partecipare alla FameLab Masterclass, un workshop di formazione in comunicazione della scienza in programma in aprile.

Il vincitore di FameLab Italia affronterà infine gli altri concorrenti provenienti da ogni parte del mondo nella finale di FameLab International, in giugno 2017 a Cheltenham in Inghilterra, nell’ambito del Cheltenham Science Festival.