Da Trieste la spinta per una nuova integrazione delle politiche di innovazione macroregionali

26/09/2016 - Innovazione - Progetti e attività
Oltre 300 esperti al forum organizzato dalla Commissione Europea, Regione FVG e AREA.

Avviare un percorso di integrazione delle politiche di innovazione della macroregione  Adriatico-ionica, Alpina e Danubiana mai attuato finora. È questo il filo conduttore della Macro-Regional Innovation Week, settimana di workshop e seminari che si è aperta stamattina a Trieste e che si conclude il 30 settembre in AREA Science Park.

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Sono 65 gli speaker internazionali e 250 i partecipanti registrati, 80 dei quali giovani futuri esperti nel campo dell’innovazione provenienti dai Balcani occidentali. “Puntiamo sulle giovani leve e su tutti gli operatori attivi nelle tre macroregioni per impostare una politica comune coordinata che faccia fare un salto di qualità all’innovazione competitiva di questi territori – ha sottolineato nella tavola rotonda di apertura Giovanni De Santi, direttore della Direzione Competenze del JRC. Oggi non mancano i progetti, i finanziamenti e le infrastrutture, ma una strategia coordinata, un approccio di sistema che deve essere fatto proprio dai decisori politici grazie anche alla spinta proveniente direttamente dai territori”. Un concetto questo ripreso dal presidente di AREA Science Park Sergio Paoletti che ha caldeggiato l’idea di coordinare le politiche della Smart Specialisation Strategies (S3) a livello macroregionale. La presidente della regione Debora Serracchiani ha, invece, sottolineato come l’Unione Europa abbia classificato il Friuli Venezia Giulia “strong innovator” in virtù della forte presenza di imprese manifatturiere innovative, centri di ricerca e un parco scientifico internazionali in cui opera un numero elevato di ricercatori provenienti da tutto il mondo.

La Macro-Regional Innovation Week è organizzata dal Joint Research Centre (JRC), servizio di scienza e conoscenza della Commissione Europea e AREA Science Park, in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie (ICGEB), Elettra Sincrotrone Trieste, l’Associazione Internazionale dei Parchi scientifici (IASP) e l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO).

I numerosi incontri che si succederanno nella settimana puntano a valorizzare il potenziale di innovazione, mobilitando iniziative e nuovi progetti favorevoli all’occupazione e alla crescita economica. Una particolare attenzione sarà dedicata ai Paesi dei Balcani occidentali.

La prima parte di Macro-Regional Innovation Week si prefigge di coinvolgere in un dibattito costruttivo decisori politici locali, nazionali e internazionali, accademici, operatori finanziari, esperti di trasferimento di innovazione e tecnologia. Saranno identificati i passi necessari allo sviluppo di politiche di sostegno all’espansione dell’innovazione e della commercializzazione della tecnologia, utilizzando al meglio le opportunità delle Strategie di Specializzazione Intelligente. Anche il ruolo dei parchi scientifici e tecnologici sarà al centro di una sezione dedicata del forum.

La seconda parte del programma sarà incentrata sullo sviluppo e l’aggiornamento del personale operante negli ecosistemi di innovazione, attraverso percorsi di formazione capaci di superare gap di competenze nei settori del trasferimento tecnologico, della gestione della proprietà intellettuale, del marketing e commercializzazione dei risultati della ricerca.

L’evento triestino è un tassello che si aggiunge alle attività di supporto scientifico che il JRC attua nelle macroregioni europee ed è il risultato della collaborazione, oltre che con AREA Science Park e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della partnership con IASP, ICGEB, Elettra Sincrotrone, WIPO e il contributo attivo delle Direzioni Generali della Commissione Europea della Politica regionale e urbana e del mercato interno, industria, imprenditoria e PMI.