COP21Parigi, un anno dopo

17/01/2017 - Innovazione
Su molecole Fabio Morea fa il punto sulle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici dopo l'ultima COP 22 tenutasi a Marrakech

A poco più di un anno dagli accordi di Parigi sul clima è il momento di fare il primo bilancio. Partiamo dalle buone notizie: il 4 novembre 2016 l’Italia ha ratificato l’accordo assieme agli altri Paesi Europei, seguendo l’esempio di USA, Cina e India. A oggi sono 118 i firmatari che si sono incontrati a  Marrakech lo scorso Novembre per la  COP22.

Oltre a loro, alla conferenza hanno partecipato altri 74 Paesi, tutti concordi nel confermare la volontà di investire in fonti rinnovabili ed efficienza energetica per ridurre le emissioni di CO2 e limitare l’aumento del riscaldamento globale a non più di 2°C. Mancano, però, i fondi promessi ai Paesi in difficoltà e destano serie preoccupazioni le idee negazioniste del nuovo Presidente USA (continua a leggere il post su “Il Piccolo”).

 

Fabio Morea, ingegnere, è impegnato in AREA Science Park in diversi progetti di efficienza energetica e innovazione a servizio di imprese, consumatori e pubblica amministrazione.