Multimedia
Tutti i video di Area Science Park
- Tutte
- AI in Virology
- AREA vs COVID-19
- Area_GreenTech
- Dai nostri campus
- Deep tech: tecnologie per il futuro
- Digitalizzazione per le imprese
- Hydrogen rEvolution
- Infrastrutture di ricerca
- Inside Pandemic Preparedness Conference
- Istituzionale
- NextGen Talents - Borsisti al microfono
- PRP@CERIC: Scientific Seminar Series
- Ricerca e innovazione contro l'antimicrobico-resistenza
- ROAD TO BSBF 2024
- Science for Life
- Servizi per l'innovazione
- Storie di trasformazione digitale
- Tech Stories
L’innovazione digitale a supporto della salute e del benessere.
Giacomo Grion collabora con Prodigys Technology allo sviluppo di una soluzione basata su intelligenza artificiale per l’allenamento e la riabilitazione, capace di analizzare movimenti e fornire feedback in tempo reale.
Un’esperienza che gli ha permesso di sviluppare competenze tecniche e progettuali in un ambito ad alto impatto sociale.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
Capire le molecole significa migliorare gli strumenti della diagnosi.
Dario De Lorenzi collabora con Bracco Imaging alla caratterizzazione strutturale di molecole utilizzate come mezzi di contrasto per diagnosi più accurate.
Un’esperienza che gli ha permesso di lavorare in un team multidisciplinare e applicare competenze scientifiche in ambito industriale.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
Dr. Schär inaugura a Trieste un nuovo impianto pilota R&D di ultima generazione, realizzato con un investimento di circa 1,2 milioni di euro nelle vicinanze del Dr. Schär R&D Centre, insediato in Area Science Park.
L’impianto, completamente cablato e digitalizzato, rappresenta il ponte tra la fase di laboratorio e quella industriale: qui le ricette sviluppate in piccola scala vengono testate su volumi intermedi prima di arrivare alle linee produttive.
Un tassello che rafforza il ruolo della ricerca di Dr. Schär come punto di riferimento per l’innovazione applicata alla nutrizione specifica, dal gluten-free alla medical nutrition.
Ne abbiamo parlato con Virna Cerne, Senior Director of Global Research & Development del Dr. Schär R&D Centre.
Carcinoma epatico: la diagnosi precoce passa anche dal sangue.
Alessia Bosco collabora con AB Analitica allo sviluppo di un pannello genetico per la diagnosi precoce del carcinoma epatocellulare, basato su tecnologie di sequenziamento NGS e biopsia liquida.
Un’esperienza che le ha permesso di integrare bioinformatica e attività di laboratorio, contribuendo alla ricerca in ambito oncologico.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
L’intelligenza artificiale a supporto della ricerca scientifica.
Riccardo Simonetti collabora con Promoscience allo sviluppo di una soluzione digitale per aiutare ricercatori e scienziati nella pianificazione del lavoro.
Un’esperienza che gli ha permesso di seguire l’intero processo di trasformazione di un’idea in un prodotto concreto.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
La ricerca sui biomarcatori apre nuove frontiere nella diagnostica molecolare.
Davide Grandis Cacciapaglia collabora con Clonit utilizzando tecnologie di Next Generation Sequencing per individuare nuovi biomarcatori utili a migliorare le diagnosi.
Il suo progetto di ricerca integra competenze cliniche, biologiche e tecnologie utili nello sviluppo di uno strumento diagnostico in vitro, utile per ottimizzare il monitoraggio degli organi nei trapianti nel contesto dell”OMICS4LIVER”.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
Rendere il trasporto pubblico più efficiente è una sfida che parte dai dati.
Chiara Capraro collabora con LIFT al miglioramento dei servizi di trasporto pubblico, utilizzando modelli di ottimizzazione per migliorare l’organizzazione di veicoli e turni.
Un’esperienza che le ha permesso di sviluppare competenze tecniche e una maggiore consapevolezza del proprio ruolo.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
I dati come leva strategica per l’innovazione.
Gabriel Gustavo Costanzo collabora con Test Veritas nello sviluppo di soluzioni data-driven a supporto dei laboratori chimici, con l’obiettivo di migliorare la valutazione delle performance e rafforzare l’affidabilità dei processi analitici.
Questa esperienza gli ha permesso di approfondire il ruolo dell’analisi e trasformazione dei dati come strumento concreto per generare valore, supportare le decisioni aziendali e contribuire allo sviluppo di nuovi prodotti.
Il progetto rientra nelle borse di studio di 12 mesi promosse da Area Science Park per favorire l’incontro tra talenti tecnico-scientifici e aziende del Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste.
DNASwitch è una startup biotech di Padova che lavora allo sviluppo di trattamenti innovativi di terapia per la malattia di Huntington, una rara patologia neurodegenerativa per la quale oggi non esistono cure efficaci. In particolare, introduce un approccio terapeutico orientato a superare le strategie di terapia genica che richiedono la somministrazione invasiva tramite vettori AAV, puntando invece sull’attivazione farmacologica di un percorso protettivo endogeno.
È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, con il progetto SPARK-HD, attraverso la combinazione di modellazione strutturale predittiva, dinamica molecolare e modelli avanzati in vitro della malattia, mira ad accelerare l’identificazione di attivatori small-molecule di MTF1 con elevato potenziale traslazionale.
Il programma prevede per DNASwitch fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia quali analisi genomica ed epigenomica e infrastrutture di High Performance Computing per attività di simulazione.
Rotonium è una startup deep tech di Padova che lavora allo sviluppo di processori fotonici a temperatura ambiente per rendere il quantum computing più accessibile e per fornire acceleratori quantistici scalabili destinati ai mercati edge, aerospazio e difesa.
È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, intende sviluppare, ottimizzare e validare porte quantistiche fotoniche e sorgenti di singoli fotoni, componenti necessari per realizzare un’architettura FPQGA, ovvero una field-programmable quantum gate array completamente integrata.
Il programma prevede per Rotonium fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia come infrastrutture di calcolo High Performance Computing e servizi di analisi avanzata del contesto tecnologico e di business nell’ambito delle tecnologie digitali.
EMC Gems è una PMI deep tech di Udine specializzata in simulazione elettromagnetica – ovvero l’uso di modelli matematici e software avanzati per riprodurre al computer il comportamento fisico di dispositivi reali, prima ancora di costruirli. EMC Gems ha sviluppato internamente una nuova generazione di simulatori proprietari e piattaforme cloud per progettare dispositivi elettromagnetici complessi.
È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, con il progetto TWINERGY intende rendere più veloce ed efficiente la progettazione di convertitori di potenza – dispositivi fondamentali per data center, mobilità elettrica, aerospazio, robotica, energie rinnovabili e reti intelligenti – combinando simulazione elettromagnetica ad altissima velocità, digital twin e intelligenza artificiale generativa.
Il programma prevede per EMC Gems fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia come infrastrutture di calcolo High Performance Computing e ad analisi avanzate del contesto tecnologico e di business nell’ambito delle tecnologie digitali.
Antares Electrolysis è una PMI deep tech di Genova che sviluppa sistemi elettrochimici per la transizione energetica, con un focus sugli elettrolizzatori a membrana a scambio anionico, noti come AEM, e su piattaforme elettrosintetiche per e-fuels ed e-chemicals.
È stata selezionata da Area Science Park per la prima edizione del programma Deep Tech Revolution. Durante il percorso, con il progetto STACK-IN, mira a progettare, prototipare e validare una nuova generazione di stack AEM compatibili con assemblaggio robotizzato, basati sull’utilizzo di materiali ibridi per i campi di flusso e su trattamenti superficiali avanzati, tra cui plating, PVD e funzionalizzazioni idrofile o idrofobiche.
Il programma prevede per Antares Electrolysis fino a 200 mila euro di finanziamento a fondo perduto, tra cui servizi ad alta tecnologia nell’ambito della scienza dei materiali e delle nanotecnologie, oltre ad analisi avanzate del contesto tecnologico e di business nei settori energia, idrogeno e materie prime critiche.