Elettra: due nuove stazioni sperimentali cofinanziate dal Governo Indiano

18/10/2016 - Alta Tecnologia
Saranno dedicate a ricerche su nuovi materiali, farmaceutica e biotecnologie

Inaugurate due nuove linee di luce del laboratorio Elettra Sincrotrone nel campus di Basovizza. Sono frutto di una collaborazione italo-indiana che rappresenta un passaggio molto importante nelle relazioni fra le comunità scientifiche dei due Paesi. Si occuperanno di nuovi materiali, farmaceutica e biotecnologie.

Xpress e XRD2, questi i nomi delle nuove linee di luce, sono state cofinanziate dal governo indiano tramite il Dipartimento di Scienza e Tecnologia (DST) di Nuova Delhi. L’accesso di ricercatori indiani a Elettra è inoltre, inoltre, finanziato in questi anni congiuntamente dal Ministero degli Affari Esteri e della Collaborazione Internazionale (MAECI) italiano e dal suddetto Dipartimento indiano, nell’ambito del Programma Esecutivo per i Progetti di Grande Rilevanza Italia-India e dall’International Center for Theoretical Physics dell’UNESCO.

La linea di luce Xpress è stata costruita per studiare la struttura dei materiali in condizioni di alta pressione e utilizza la tecnica di diffrazione di raggi X su campioni sottoposti all’azione di presse a diamante che possono raggiungere pressioni superiori alle 500.000 atmosfere. I principali ambiti di ricerca e di applicazione sono la sintesi di nuovi composti, come ceramiche o leghe, la mineralogia, la geofisica, lo studio delle proprietà dei materiali.

La linea di luce XRD2 è invece dedicata alla determinazione della struttura tridimensionale
delle proteine e delle macromolecole biologiche con applicazioni in biologia, medicina,
farmaceutica e biotecnologie.

Come le altre, le due nuove di linee di Elettra saranno accessibili sia agli utenti indiani, sia agli utenti italiani e internazionali, in base alla qualità scientifica del progetto di ricerca proposto e alle sue possibili ricadute, secondo il sistema di “peer-review”.

L’avvio di Xpress e XRD2 rientra in un contesto di già consolidata collaborazione fra Elettra Sincrotrone Trieste e diversi gruppi di ricerca indiani, nata nel 1998 e cresciuta fino alla decisione del governo di Nuova Delhi, nel 2010, di partecipare alla costruzione delle due linee di luce con un finanziamento erogato dal DST tramite l’IIS-Bangalore, sotto la responsabilità del professor Sarma. Elettra Sincrotrone ha contribuito con un finanziamento dello stesso valore, mettendo a disposizione del progetto un’avanzatissima sorgente di raggi X superconduttrice e altra strumentazione allo stato dell’arte.