Analisi della struttura dei materiali: tecniche avanzate a disposizione delle aziende

14/03/2016 - Alta Tecnologia
Alcuni esempi di applicazioni: bioenzimi, molecole anti alzheimer e Farmaci

In linea con le migliori esperienze di altri Paesi europei, AREA Science Park sta realizzando un Open Lab dedicato ai materiali innovativi, settore nel quale il parco scientifico vanta forti competenze. Open Lab è un laboratorio aperto a sostegno della competitività industriale, un luogo in cui il mondo della scienza e quello dell’impresa sviluppano insieme progetti di ricerca e innovazione tecnologica.

È ospitato in un’infrastruttura che integra e completa le attrezzature tecniche e scientifiche di grandi laboratori quali Elettra Sincrotrone Trieste, Fermi Elettra e l’Istituto Officina dei Materiali del CNRche mettono a disposizione, tra le altre, tecniche di analisi strutturale dei materiali.

La diffrazione mediante raggi X (XRD)

È una tecnica non-distruttiva utilizzata per la determinazione della struttura dei materiali, generalmente inorganici, cristallini e allo stato solido. Il diffrattometro a raggi X di CNR-IOM è progettato per consentire analisi di diffrazione di raggi X su una vasta gamma di materiali, dalle polveri micrometriche ai film sottili e/o etero-strutture nano-ingegnerizzate, mediante l’utilizzo di appositi moduli che ne ottimizzano la configurazione sperimentale.

Grazie alla luce di sincrotrone è inoltre possibile:

  • analizzare le strutture dei materiali di tipo cristallino raccogliendo informazioni rispetto alla loro formazione, crescita, struttura microscopica, aspetto macroscopico e proprietà fisiche
  • individuare le fasi di materiali amorfi
  • studiare la struttura di proteine e molecole


ALCUNI ESEMPI DI APPLICAZIONI