La ricerca scientifica delle PMI Innovative italiane approda ad Hainan

15/12/2015 - Il Parco
Unimpresa invitata a presentare i suoi progetti dal Governo della Provincia Cinese

Deboli, poco gustosi, inquinanti: così possono diventare i gamberi se non vengono allevati seguendo le tecnologie corrette. È quanto accade, in alcuni casi, ad Hainan. Presto non sarà più così grazie a un accordo firmato tra Unimpresa e l’Accademia delle scienze oceanografiche di Hainan.

Il Presidente della Federazione delle MPMI Innovative Paolo Bonivento, intervenuto alla conferenza di apertura della fiera internazionale dell’Agricoltura di Hainan, ha presentato ai membri del Governo dell’isola un nuovo modello che prevede uno stretto rapporto tra ricerca e sviluppo della filiera agroalimentare.

“I passaggi chiave per realizzare questo modello sono almeno tre – ha dichiarato Bonivento – Occorre sviluppare un sistema di ricerca congiunto cino-italiano relativo agli studi nel campo dell’agroalimentare; è importante impostare progetti pilota che sfruttino l’esperienza italiana per la risoluzione di problematiche nel campo di acquacolture e orticolture; è strategico spingere vigorosamente verso un buon uso della certificazione di prodotto e di provenienza per i prodotti di entrambi i Paesi. Questo per garantire la massima trasparenza e tracciabilità all’interno delle condizioni standard dell’eccellenza dei prodotti.”

Unimpresa e l’Accademia di oceanografia della Cina ad Hainan hanno, in proposito, chiuso un accordo per lo sviluppo di questo modello e per partire con un progetto pilota relativo all’allevamento di gamberi, risorsa strategica per l’Isola che li esporta in mezzo mondo.

Il progetto pilota prevede tre step: la progettazione di una nursery campione che garantisca gamberi di qualità ed eviti inquinamento genetico; la ristrutturazione del processo produttivo di allevamento dei gamberi, e infine l’implementazione di bioreattori per alghe e anellidi, da cui viene ricavato il cibo con cui ogni allevatore dovrà nutrire i gamberi per garantirne la qualità certificata.