ASSEGNATI I PREMI BERNARDO NOBILE 2016

16/12/2016 - Innovazione - Energia
Premiati laureati e ricercatori delle università Sapienza di Roma, Pisa e Genova

Assegnati questa mattina in AREA Science Park i Premi Bernardo Nobile, riconoscimenti per tesi di laurea e di dottorato che abbiano dato risalto all’uso dei brevetti come fonte di documentazione. L’iniziativa, istituita per ricordare Bernardo Nobile, promotore e primo responsabile dell’Ufficio Studi e PatLib del parco scientifico e tecnologico, ha premiato negli anni 27 tra laureati e ricercatori delle più diverse discipline.

La cerimonia dell’edizione 2016, la XII, organizzata in collaborazione con il Sistema Scientifico e dell’Innovazione, ha visto la premiazione di Stefania De Notarpietro,  Valentina Brescia e Andrea Godani, selezionati dalla giuria tra le 23 resi in concorso.

 

Stefania De Notarpietro, architetto, si è aggiudicata il premio per la sezione Tesi di Dottorato di Ricerca con un elaborato su “I materiali litocementizi nei palazzi romani di fine 800 primi del 900. La conoscenza storico-tecnica per la conservazione”.

Motivazione
È stato valutato positivamente il carattere multidisciplinare della tesi in quanto ripercorre lo sviluppo di alcune tecniche architettoniche mediante l’analisi dell’evoluzione dei materiali impiegati, delle tecniche costruttive e dei vincoli economici, utilizzando ampiamente come supporto documentario un’analisi storica di brevetti specifici.

 

Valentina Brescia ha vinto il premio per la Tesi di Laurea Specialistica, conseguita presso l’Università di Pisa, con la tesi: “Exploring the Geographical and Technological nature of Smart Specialisation in European Clusters. A longitudinal Patent-based Analysis”

Motivazione
Il lavoro di tesi integra efficacemente dati brevettuali, economici e geografici ed estrae indicatori per la valutazione dell’attività innovativa territoriale e la sua evoluzione nel tempo. A livello metodologico, impiega una analisi dettagliata attraverso un attento lavoro di classificazione e revisione della letteratura tecnico-scientifica.

 

Andrea Godani, ingegnere, è risultato vincitore nella sezione Tesi di Laurea o di Dottorato che avesse utilizzato esplicitamente i brevetti come fonte di informazione e che abbia a sua volta portato al deposito di una domanda di brevetto o alla nascita di una nuova impresa. La tesi dedicata allo “Sviluppo ed analisi di una macchina utensile riconfigurabile” è stata svolta presso l’Università degli Studi di Genova.

Motivazione
Il lavoro di tesi, mediante la disamina dello stato dell’arte del processo di obsolescenza delle macchine utensili, individua l’area più promettente di innovazione delle tecnologie prese in esame, che ha poi portato al deposito di una domanda di brevetto.