AREA Science Park, Innova FVG e Polo Tecnologico di Pordenone rilanciano la partnership per il 2017

30/11/2016 - Innovazione - Energia
Obiettivo è consolidare una rete che operi in stretto coordinamento con l’amministrazione regionale.

AREA Science Park, Innova FVG e Polo tecnologico di Pordenone rafforzano la collaborazione in vista di nuovi programmi e progetti che nel 2017 saranno sviluppati a sostegno dell’innovazione delle imprese del Friuli Venezia Giulia.

A confermarlo sono i vertici dei tre Parchi scientifici a chiusura di un incontro che ha ribadito soddisfazione per l’attività svolta in questi mesi nell’ambito del sistema regionale dell’innovazione, mediante il programma OIS – Open Innovation System avviato nel 2016. Iniziative come questa sono un tassello per la costruzione di una rete che opera  in stretto coordinamento con l’amministrazione regionale.

“Il ruolo di un ente nazionale come il nostro – commenta Sergio Paoletti, presidente di AREA Science Park – è da sempre quello di sostenere e stimolare la collaborazione tra il mondo della ricerca e quello dell’impresa. In quest’ottica sono sempre più convinto che il nostro deve essere un servizio anche e soprattutto a favore del territorio. Il consolidamento della collaborazione tra i partner va proprio in questa direzione, come pure l’apertura ad altri soggetti qualificati”.

“La nostra esperienza a contatto con il territorio ci insegna che un sistema strutturato in rete è sempre più necessario per sostenere le aziende – dichiara Valerio Pontarolo, presidente del Polo Tecnologico di Pordenone. Solo un approccio di questo tipo è  in grado di intercettare i diversi bisogni di innovazione e garantire alle aziende risposte tempestive”.

“Le aziende sempre più spesso si trovano a dover fare i conti con risorse limitate, dovendo così rinunciare agli investimenti in ricerca e sviluppo, motori fondamentali per la crescita di una realtà imprenditoriale – aggiunge il presidente di Innova FVG, Michele Morgante. Consolidare la partnership con i parchi, mettendo in rete competenze e risorse, permette alle aziende di accedere in maniera diretta ai risultati della ricerca”.