Torna l’appuntamento con Trieste Next, il festival della ricerca scientifica

24/09/2018 - I Nostri Campus
Numerosi gli eventi in programma dal 28 al 30 settembre 2018 nel capoluogo giuliano. L'edizione di quest'anno esplora il confine fra biologico e biotecnologico

Medicina personalizzata, terapia genica, intelligenza artificiale, varietà agricole high tech, controllo del clima, economia circolare sono alcuni degli argomenti al centro Trieste Next 2018, il festival della ricerca scientifica in programma nel capoluogo giuliano dal 28 al 30 settembre.

La settima edizione del festival è dedicata NatureTECH: il sottile confine fra biologico e biotecnologico. Ospiti di spicco quest’anno la senatrice a vita ed esperta di cellule staminali Elena Cattaneo, l’ex ministra dell’istruzione e ingegnere cibernetico Maria Chiara Carrozza e il medico virologo attivo nella lotta alla disinformazione medica Roberto Burioni.

Appuntamento importante sarà anche quello con Andrea Segrè, l’ideatore del Last Minute Market. Un contributo sostanziale alla manifestazione lo darà AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro, che porterà a Trieste molti dei suoi ricercatori di punta.

La sera del 28 settembre, in concomitanza con il festival, si svolgerà anche a Trieste La Notte Europea dei Ricercatori-SHARPER, evento organizzato in contemporanea in centinaia di città europee.

Il calendario completo della manifestazione è disponibile sul sito di Trieste Next, insieme alla lista completa dei relatori con le relative biografie.

Trieste Next 2018 è promosso da Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, ItalyPost, Area Science Park e International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology – ICGEB (ente promotore guest). Content partner di Trieste Next 2018 è AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, mentre l’ente co-promotore della manifestazione, che gode anche del patrocinio di ESOF 2020, è la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Partner dell’evento sono Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Eurospital, Fincantieri e Lima Corporate. Trieste Next, che gode del contributo di Fondazione CRTrieste, è un progetto di Trieste Città della Conoscenza, la rete che unisce le realtà delle ricerca triestina e promuove il dialogo fra scienza e cittadini, curato da Goodnet Territori in Rete.


AREA SCIENCE PARK A TRIESTE NEXT

Numerose le iniziative promosse da Area Science Park e da alcuni dei suoi insediati.

CONFERENZE 

Due gli eventi, entrambi in programma venerdì 28 settembre; il primo è dedicato alle scuole, il secondo al grande pubblico.

ore 11:30 – 12:45  Area Talk – Piazza Unità d’Italia, Trieste
DAL DIGITALE AL BIOMEDICALE, LE PROFESSIONI DI OGGI E DI DOMANI
Moderati dalla giornalista Simona Regina intervengono: Alessandro Cuttin, co-founder PICOSATS, Giuseppe Di Gemma, ingegnere biomedico CEO Aid4Med, Marco Simonetti, ingegnere clinico, responsabile scientifico percorsi didattici e LAB3, Fondazione ITS Alessandro Volta, Alberto Steindler, ingegnere elettronico e presidente Fondazione ITS Alessandro Volta 

Il digitale ha cambiato la nostra vita, il nostro modo di informarci, di comunicare, di studiare e anche di lavorare. Ma quali sono le opportunità che ha creato e che prima non c’erano? Quali le nuove professioni? Attraverso il racconto e la testimonianza di giovani imprenditori l’incontro vuole raccontare ai ragazzi, lavoratori di domani, quali sono le nuove professioni del futuro, con una particolare attenzione al mondo del biomedicale.  L’incontro sarà, inoltre, l’occasione per parlare di brevetti e per consegnare il Premio Bernardo Nobile, riconoscimento  per tesi di laurea e di dottorato che abbiano dato risalto all’uso dei brevetti come fonte di documentazione.

ore 15-16.15  Salone di Rappresentanza, Palazzo della Regione (Ingresso da Piazza Unità d’Italia)
ECONOMIA CIRCOLARE E SOSTENIBILE: LE ALGHE COME RISORSA
Moderati dalla giornalista Gioia Meloni interverranno Sergio Paoletti, docente di Biochimica, Università di Trieste e presidente Area Science Park, Graziano Bertogli, advisor di Area Science Park, presidente MANSEF Onlus, Lino Paravano, co-fondatore e direttore tecnico Java Biocolloid, Vittorio Torbianelli, economista, ufficio progetti speciali Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.

Esistono oltre 25 mila specie di alghe. Microscopiche e giganti, di diverse colorazioni (verde, giallo, rosso, rosso-violaceo, azzurro, blu, bruno). Proprio perché così varie hanno un ampio specchio di applicazioni che va dalla produzione di energia alla nutraceutica, dalla farmaceutica all’alimentazione umana e animale. Rappresentano, quindi, una preziosa risorsa, sia ambientale che economica, su investire per far crescere un territorio.

LABORATORI IN PIAZZA

Area Science Park con ELETTRA Sincrotrone Trieste

Un percorso ludo-didattico per scoprire le tappe fondamentali della storia di Area Science Park, dal 1978 a oggi. In questo percorso è contenuto il racconto dei momenti più importanti e di alcuni dei protagonisti che hanno fatto sì che Area diventasse ciò che è oggi, un ente nazionale che da quarant’anni si dedica a ricerca e innovazione, una realtà che gestisce a Trieste il parco scientifico e tecnologico e aiuta giovani startupper a trasformare idee in impresa. Una storia fatta di scelte, ostacoli e sfide che affonda le sue radici nella natura del Carso, ma che guarda al futuro, al progresso e all’innovazione tecnologica.

Accanto ad Area Science Park  anche il laboratorio di ELETTRA Sincrotrone, che propone ELETTRA Idea: musica della materia: cosa differenzia un cristallo da un altro solido? L’installazione IDEA (Interactive Display of Electrons and Atoms) usa la musica per esplorare le proprietà della materia e i dati scientifici per ispirare la composizione musicale.

Fondazione ITS Volta per le Nuove Tecnologie della Vita

Quali sono le apparecchiature biomedicali e le strumentazioni più all’avanguardia a supporto della salute intelligente (smart health)? Quali i nuovi strumenti digitali per la prevenzione e la cura della persone? E come funziona un neuronavigatore chirurgico? A queste e altre curiosità risponde la Fondazione ITS Volta per le Nuove Tecnologie della Vita che forma i professionisti del futuro nel biomedicale attraverso corsi post-diploma.

Accanto ai due percorsi formativi già consolidati – Tecnico Superiore per la gestione e manutenzione di apparecchiature biomediche, per la diagnostica per immagini e per le biotecnologie (TAB) e Tecnico Superiore per lo sviluppo e la gestione di soluzioni di informatica biomedica (TIB) – da quest’anno la Fondazione propone il corso TOHC dedicato all’one health care a supporto della continuità assistenziale e della medicina d’iniziativa attraverso la gestione di dati.

International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology  

L’ICGEB allestirà in piazza una camera per colture cellulari dove il pubblico potrà toccare con mano gli strumenti che si usano in laboratorio, potrà osservare diversi tipi di cellule e vi sarà anche la possibilità di analizzarle in maniera più dettagliata in una speciale camera oscura con l’aiuto di un microscopio a fluorescenza.

Il pubblico, inoltre, potrà visitare una sezione dedicata agli strumenti utilizzati negli esperimenti di biologia molecolare dove si potrà estrarre il DNA dalla saliva oppure vedere l’azione dell’amilasi, l’enzima che inizia la digestione dei carboidrati già nella bocca. Ci sarà una zona dello stand adibita a esperimenti semplici di chimicae biochimica pensati per i bambini.

Novità di quest’anno sarà l’ICGEB Escape Room, allestita in un container come un vero e proprio un laboratorio in miniatura. In questo spazio, che avrà una via di entrata e una di uscita, le persone più coraggiose potranno svolgere una caccia all’indizio: attraverso una successione di quesiti e di indovinelli dovranno ottenere le informazioni necessarie per aprire lucchetti o cassetti e trovare la chiave per uscire dal laboratorio. La sequenza di ragionamenti che dovranno fare in realtà li porterà a “creare” una terapia per una malattia neurologica. L’attività durerà al massimo mezz’ora e potrà essere fatta con o senza l’aiuto di un ricercatore. Sono anche previsti dei gadget in premio per i più bravi.

 

E POI ANCORA SOLO PER LA NOTTE DEI RICERCATORI  

La decontaminazione dei suoli
(Piazza della Borsa, orari dalle 17:00 alle 19:30)

Martina Terconi, ingegnere chimico ed esperta di trasferimento tecnologico in Area Science Park, sarà tra i protagonisti di Street Science, gli scienziati incontrano i cittadini per raccontare le ricerche a cui stanno dedicano. Martina parlerà di decontaminazione dei suoli; si occupa, infatti, di POSIDON PCP (Pre-Commercial Public Procurement), progetto finanziato dal programma HORIZON 2020, che ha l’obiettivo di pubblicare e assegnare a livello europeo un appalto di ricerca pre-commerciale in grado di fornire soluzioni innovative non ancora presenti sul mercato relative alla decontaminazione di suoli inquinati di aree industriali dismesse o parzialmente abbandonate.

 

Scene del crimine  (dalle 16 alle 23)
A cura del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica di Trieste e AMPED

Dedicata agli appassionati di CSI e polizieschi, organizzata dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica di Trieste e AMPED, azienda nata in Area Science Park, leader mondiale nello sviluppo di software per l’analisi forense di immagini e filmati. Scene del crimine sarà un’occasione unica per improvvisarsi investigatori, ricostruire scene del crimine e analizzare reperti insieme agli esperti, scovando tracce biologiche e decifrando prove grazie a strumenti tecnologici all’avanguardia.


Labirinti del coding alla ricerca dell’isola di Elastislet (dalle 16 alle 20)
A cura di Promoscience

Un labirinto virtuale, un’esperienza ludica che affronta il tema del diabete di tipo 1 e gli studi del progetto Elastislet, per scoprire le nuove frontiere per la cura di questa malattia, apprendendo contestualmente le basi del coding.

Tutti gli eventi sono gratuiti, alcuni richiedono la prenotazione. Tutte le info su: www.triestenext.it